Tutta la LBA 2022-2023, la Virtus si è avvicinata a Milano? Tutti i roster aggiornati

Alessandro Maggi 26

La prossima sarà, credibilmente, la settimana di Johannes Voigtmann. Intanto, in questo fine settimana, torniamo ad analizzare il mercato

La prossima sarà, credibilmente, la settimana di Johannes Voigtmann. Intanto, in questo fine settimana, torniamo ad analizzare il mercato e i nuovi rapporti di forza in Europa e in Italia. Oggi tocca alla LBA: ecco tutti i roster, ad oggi, ruolo per ruolo, e una divisione in livelli di competitività.

Aggiorneremo il lavoro con il passare delle settimane.

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26 thoughts on “Tutta la LBA 2022-2023, la Virtus si è avvicinata a Milano? Tutti i roster aggiornati

  1. Venezia gran bella squadra .. molto bravi coach e società.. potrebbe essere davvero una bella sorpresa. La nostra Olimpia super squadra … per il gioco delle rotazioni e sapendo di avere un Biligha da LBA e un Hines con 36 primavere .. non avrei trascurato un altro 5 per consentire un maggior riposo e recupero in un’annata come sempre dura. Poi non so come approccerà Voigtmann e che ruoli potrà ricoprire nella testa di Messina. Sia chiaro la mia sarebbe stata la classica ciliegina su una torta straordinaria. Mai cuntent!!! 😂😂😂 Buona estate scudettata ovunque voi siate

  2. A me Voigtmann non piace, Prendere un vero 5 (comunitario) e userei Melli solo da 4.
    Ps: Bologna si è avvicinata SOLO perché Milano non ha più Rodriguez.

  3. Venezia con un roster del genere mi permetto di dire che È LA TERZA BIG… anzi per certi versi è costruita pure meglio della virtus, al momento

  4. SC 74 Bologna si è allontanata perché siamo più forti in ogni reparto rispetto all’anno scorso e Pangos di adesso vale il Chacho di adesso (quello di 7 anni fa non credo)

  5. La migliore mossa di mercato Olimpia è stata fatta spedendo Tarcisio, che era un giocatore generoso ma non da Olimpia regalato agli avversari. Serve sempre all’Olimpia quel 5 alto grosso e cattivo che sappia giocare a basket, perché Hines, pur mitico, ha un anno in più e il limite dell’altezza da centro tascabile contro avversari da 2.15 e oltre in Eurolega si fanno sentire. Brandon Davies, pur nettamente meglio di Tarcisio, laddove qualunque centro di Eurolega è meglio di Tarcisio, non è alto, nè grosso, nè cattivo, per cui il suo ingaggio risolve solo parzialmente il problema di una squadra che aspira alle FF di Eurolega ma….. e tra i ma c’è l’assenza di un centro ad hoc.

  6. Se Pangos assicura anche la metà del carisma de della carica agonistica del Cacho siamo apposto. Forse (per l’ Europa) manca un vero 5 fisico e alto (per carità Hines/ Davies tanta roba). Speriamo Messina riesca a far convivere e trovare la giusta intesa ta tanti buoni giocatori.

  7. Scusate, ma Melli è un 2,08, Davies 2,08 con braccia lunghe e gran intimidatorie d’area, Voightman 2,13, Hines sotto i tabelloni ha già dimostrato il suo valore, in più all’occorrenza ci sono biligha e Thomas che garantiscono atletismo, io tutta sta necessità di un centro alto grosso e cattivo (che poi dove lo trovi uno libero?) non c’è la vedo. Credo che si doveva e giustamente si è investito su slot necessari quali i play e un’ala grande.

  8. Credo che Hines ormai ci si sia abituato, dopo tanti anni ai vertici, a essere chiamato piccolo, o troppo piccolo, e ultimamente anche vecchio.
    E francamente se ne freghi.
    Anche noi, al secondo anno della sua gloriosa permanenza da noi, ci siamo abituati a sentirlo chiamare così, da tifosi troppo piccoli e troppo inetti per apprezzare un campione del genere.

    Ci siamo abituati, sappiamo già che a ogni sconfitta tornerà il ritornello del centrone grosso e cattivo, ma che sappia giocare, ci mancherebbe. E che non costi troppo.
    Tranne che poi alle finali a cui parteciperemo – perché parteciperemo per certo ad almeno una finale – quegli stessi inutili tifosi che rompono i coglioni con l’età e l’altezza di Hines resteranno come al solito con la bocca aperta a vederlo giocare, indispensabile in una squadra che vuole vincere.

    In quella OOOH che formeranno le loro bocche vedendolo giocare davvero, noi che conosciamo Hines, e lo apprezziamo sempre di più, verseremo un liquido alto grosso e cattivo 😇

    1. Il mio poi è un discorso più ancora di sistema: “il 5 vero”, il “centro puro”, ecc. è una figura del passato. Ovviamente ci sono ancora i super lunghi tradizionali che non palleggiano neanche se li meni ma guarda poi chi vince. L’Efes è bicampione con sostanzialmente il ruolo “a committee”. Il Real ha IL centro 5 “vero, puro”, ecc. e non sta certo dominando.

      Voglio dire, ben venga se si trova un centro in grado di dominare il post basso, piazzare blocchi, ecc. e alto taaaanto, ma non è più quella la figura che cambia la squadra nel basket di oggi.

    2. Come nelle ultime due stagioni vincerà che arriverà più fresco e motivato alle finali, I roster più o meno si equivalgono come anche l’anno scorso.

  9. La Virtus si è avvicinata?
    Può essere, pare abbia fatto degli acquisti buoni, sulla carta.
    Ma gli orologi di due dei suoi giocatori più importanti scoccano un altro fragrante toc proprio nell’anno che, guarda caso, di partite tocca giocarne almeno due a settimana e non raramente 3, viaggiando allegramente (allegramente?) per tutta l’Europa…
    (Teodosic per esempio in EL per me vale meno di quello dell’anno scorso, anche perché in campo gli arbitri di EL hanno altre star a cui rendere conto, e potrebbero subire meno i suoi isterismi da star, per dire).

    La Virtus magari s’è avvicinata, non so, ma di certo l’Olimpia s’è allontanata non poco – per me a distanza siderale.
    A supporto della mia impressione, faccio una sola considerazione.

    Milano come sapete è stata considerata ed è una squadra che conta molto sul tiro da 3 – non avendo molto gioco spalle a canestro, diventava una delle nostre armi preferite, anche grazie alla fantasia del Chacho, capace di spaccare l’area col suo gioco, per poi fare uscire bei palloni ai nostri cecchini.
    Su una solida base di tiratori da 3, innescati da un gioco che li favorisce, quest’anno abbiamo inserito:
    Kevin Pangos, .417 in carriera da 3 – su 1072 tiri;
    Billy Baron, .415 in carriera da 3 – su 1110 tiri;
    Johannes Voigtman, se arriva davvero, .402 da 3 – su 835 tiri;
    Deshawn Thomas, .377 da 3 – su 950 tiri.

    Dunque cifre consistenti, su un numero di tiri significativo, e medie davvero impressionanti, appena sotto il micidiale .430 di Datome, su 1625!
    Dunque una squadra che ha incrementato le armi per colpire dal suo gioco preferito, aggiungendo due ali molto precise al tiro, oltre a due guardie che statisticamente sono più portate per quell’arma.

    Davies e Voigtman (se arriva) inoltre portano in dote anche il gioco spalle a canestro.
    Pangos secondo me è quantomeno equivalente al Chacho dell’anno scorso, col vantaggio che può reggere quel rendimento per 25 minuti a partita, partita dopo partita e col vantaggio che, avendo 29 anni è al suo massimo potenziale in carriera, e ha davanti tre quattro anni di crescita verso la maturità. Nel basket moderno sono gli anni migliori.
    Rispetto al Chacho dell’anno scorso inoltre, secondo me ha più capacità di arrivare al ferro regolarmente, mettendo in crisi l’area avversaria.

    A me non piace vedere Messina che utilizza Shields da 2, ma un quintetto Pangos, Shields, Thomas, Voigtman (se arriva) e Hines o Davies fa impressione, fisicamente e per potenza di fuoco e varietà di soluzioni.
    E se poi facciamo uscire Thomas e Shields torna da 3, Hall da 2, Melli al posto di Voigtman (se arriva), e l’altro dei due centri in campo, possiamo difendere qualsiasi risultato acquisito dal quintetto precedente. E Mitrou Long magari riesce a gestirli in modo da far arrivare la palla a Shields con vantaggio, e allora…

    Insomma la Virtus FORSE s’è avvicinata, ma l’Olimpia Milano DI SICURO S’È ALLONTANATA, secondo me.

  10. Venezia è più vicina a Bologna di quanto Bologna sia vicina a noi. Non nascondiamoci: noi abbiamo fatto la squadra per arrivare alle F4 di Eurole e possibilmente vincerle (sono un terno al lotto, ma in 2 fare secche può succedere qualsiasi cosa), loro una collezione di figurine senza italiani che possano far riposare gli stranieri. Torneranno in eurocup che è la loro dimensione, perché con 34 partite in aggiunta a quelle italiane, ai playoff non ci arrivano neanche vicini

    1. Sei un vero intenditore……Quante certezze….Ci risentiamo a fine stagione….

  11. La virtus forse è pou vatente nelle ali piccole esperienze 0 in eurolega

  12. Ma perché Shengehelia ha sempre un punto di domanda? Non ha ancora firmato? Non si leggono rumors: aspetta una chiamata dalla. Nba?

    1. Esatto, pare che stiano aspettando ci sia un no definitivo per quello che riguarda squadre NBA interessate.

  13. (Tra l’altro guardando in giro un po’ di video di Deshaun Thomas, mi pare di notare che abbia un gioco in post basso eccellente – migliore, più costante come movimenti, quindi più efficace di quello di Ben Bentil, eh sì, amici, rassegnatevi – e non solo perché mancino, ma perché estremamente mobile di gambe, piuttosto stazzato, capace di concludere anche con la mano debole. È vero che se guardi gli highlights sembrano tutti dei fenomeni, ma a me pare di giudicare dalla qualità dei movimenti. Thomas mi pare grosso quanto Bentil, ma più dinamico e tecnicamente più preciso del nostro – ex – amatissimo Ben. Vedremo. Certo, quante aspettative, quanta acquolina quest’anno per un divertimento sulla carta stellare…)

    1. Molto simili per impatto fisico, Thomas mi sembra più capace di andare al ferro se serve. Anche io, che avrei sottoscritto la conferma di Bentil in quello spot, sono molto positivo su Thomas.

    2. Non credo che Thomas sia stato preso come sostituto di Ben (o Mitoglou), quello spot credo sia destinato a Voightman. Thomas dovrebbe essere il sedicesimo uomo in maniera da dare profondità alla panchina ed allungare le rotazioni ed è il classico 3/4 che può giocare in entrambi i ruoli in base al momento della partita, però come alla grande pura è un po’ undersize, ed anche rispetto a Bentil paga qualche chiletto. In una small ball ci sta alla grande, per altro è capace anche di palleggiare e crearsi tiri

      1. Allora, attenzione… Bentil non è il sostituto di Mitoglou, filosoficamente parlando: è stato il cambio tampone in corso di stagione, che poi si è rilevato un ottimo innesto ma ovviamente con caratteristiche piuttosto diverse. Filosoficamente Voigtmann è il “cambio” di Mitoglou, uno spot occupato solo nominalmente, secondo me, da Bentil quest’anno. Poi ovviamente sono opinioni, posso assolutamente sbagliarmi.

      2. Indubbiamente Ben e mitoglou hanno caratteristiche diverse, e sicuramente il greco nel sistema Milano era più funzionale, però per cause di forza maggiore (infortunio e poi nota vicenda doping) il ganese è stato preso a stagione in corso per coprire l’assenza di mitoglou, quindi il discorso non cambia è sempre lo spot da 4, che come hai scritto sarebbe il ruolo di Voightman. Thomas come ho scritto sopra e come mi confermi è un’altra cosa.

  14. Pe rme l’Olimpia era già più forte l’anno scorso, calcolando il terzo posto in rs di Eurolega. Molti vedevano meglio la Virtus ma solo sulla base dello 0-4 nei playoff scudetto precedenti.

    Verso fine stagione la Virtus si era avvicinata fino a pareggiare le forze con l’arrivo di Hackett e Shengelia.

    Con questo mercato l’Olimpia ha ripreso le distanze, sostituendo punti deboli come Tarcisio e Daniels con giocatori più performanti e pareggiando l’uscita del Chacho con l’arrivo di Pangos, magari leggermente meno forte ma con 8 anni di meno sulle gambe e nel momento migliore della carriera, che può essere utilizzato per minutaggi più lunghi.

    Senza contare l’effetto che avrà sulla Virtus un’intera stagione di Eurolega con doppi turni settimanali cui i bolognesi non sono abituati, specie i vecchietti Belinelli e Teodosic. Sono sicuro che Bologna perderà parecchie partite in LBA, come tutte le squadre di Eurolega.

  15. Parlando di LBA e, con particolare riferimento alla stagione regolare, la Virtus, si è allontanata e, non di poco. Ritrovarsi con solo 5 italiani, nella stagione del battesimo, in Eurolega, non è il massimo della vita. Se poi pensiamo che, due di questi, ( gli over 35, Hackett e Belinelli ) avranno sulle spalle, il carico delle 34 partite di Eurolega, il rischio per loro, di arrivare a maggio, in debito di ossigeno, è concreto. Certo, se ( come probabile ) non dovessero accedere alla post season di Eurolega, avranno il tempo di resettare e, presentarsi in condizioni migliori, ai playoff scudetto.

  16. Milano sembra avere qualcosa in più.
    D’altronde l Olimpia punta alle F4 e la V ai play off.
    Detto questo,la distanza fra i due roster nn mi sembra incolmabile.,
    Una bella differenza, sta nel come sono distribuiti gli italiani nel roster.
    Milano avrà più scelte e soluzioni sia per far ruotare i giocatori x ” risparmiarli” fisicamente sia in caso di infortuni.
    E questo in LBA potrà avere il suo peso.

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