Ora è ufficiale: si è chiusa l’avventura di Malcolm Delaney con l’Olimpia Milano

Fabio Cavagnera 20

Si è chiuso ufficialmente il rapporto tra ‘Foe’ ed il club campione d’Italia: ecco il saluto da parte dell’Olimpia

La notizia era già nota, ma ora ha avuto anche i crismi dell’ufficialità: Malcolm Delaney ha terminato, dopo due anni, la sua avventura con la maglia dell’Olimpia Milano. Il club biancorosso ha salutato il playmaker di Baltimora con un comunicato ufficiale.

Malcom Delaney | Il comunicato dell’Olimpia Milano

Ecco il comunicato ufficiale: “La Pallacanestro Olimpia Milano ringrazia Malcolm Delaney per i due anni trascorsi insieme durante i quali la squadra ha vinto il titolo italiano nel 2022, due volte la Coppa Italia (è stato MVP in quella del 2022) e una volta la Supercoppa (anche quella da MVP) oltre a raggiungere nel 2021 le Final Four di EuroLeague. L’Olimpia augura a Delaney tutto il meglio possibile per il suo futuro.

Nel corso dei suoi due anni a Milano, Delaney ha superato i 1.500 punti segnati in carriera in EuroLeague, i 500 assist, i 600 punti segnati in maglia Olimpia, ha segnato il canestro della prima vittoria dell’Olimpia a Tel Aviv in 32 anni. Durante la Coppa Italia 2022 ha segnato 13.0 punti di media con 4.0 rimbalzi e 3.3 assist, un high di 24 punti e 32 di valutazione nei quarti di finale”.

20 thoughts on “Ora è ufficiale: si è chiusa l’avventura di Malcolm Delaney con l’Olimpia Milano

  1. Ciao Malcolm, in bocca al lupo!
    Grande rammarico aver goduto delle sue potenzialità offensive solo a sprazzi, purtroppo il fisico non seguiva più ciò che la mente avrebbe ancora voluto fare.

  2. Quindi “ufficialmente” siamo

    🐼: Alviti Baldasso Biligha Datome Melli Ricci Tonut

    Stranger Things: Rodriguez Mitrou-Long Hall Grant Shields Mitoglou Bentil Hines Davies

  3. Grazie di tutto. Ha trascinato la squadra a diversi successi e lo ha fatto dovendo convivere, anche nell’immaginario collettivo dei tifosi, con uno dei più grandi giocatori nel ruolo ad avere mai calcato i parquet europei e dell’Olimpia. Mi ha fatto sbroccare certe volte. come credo tutti qui, ma ha contribuito a costruire un triennio che mancava da più di vent’anni almeno in quanto a programmazione. In bocca al lupo.

  4. Mancherai Malcolm, mancherai tantissimo. Mancherà la tua capacità di difendere unica, la tua propensione ad essere leader prendendoti sempre responsabilità in ogni possesso, soprattutto quelli decisivi. Solo chi non fa sbaglia. Sei stato un campione vero, un grande MVP in tante partite. Ci hai regalato grandi emozioni

    1. Via Malcom (grande giocatore – peccato averlo visto al 100% solo a sprazzi), se il Chaco … non lo scrivo per non portare sfiga, e se l’affare CSKA/Pangos non si sblocca … abbiamo un bel problema in posto 1.

  5. Saluti a Malcom, con ringraziamenti e una sicurezza. Ci fosse stato lui nella serie finale playoff ad alta tensione, avrebbe preso un tecnico a partita. Poi, al secondo tecnico in due partite, il Coach l’avrebbe costretto in panca. La sua presenza avrebbe messo a rischio lo scudetto. Troppe le controindicazioni per il ragazzo. Caratteriale, sempre nervoso, prestazioni alterne (più bassi che alti), molti infortuni, a fronte di qualche sprazzo di lucidità offensiva (sempre egoistica ed autoreferenziale) e una buona difesa. Un’anima in pena. Spero che Malcom trovi maggior fortuna e continuità ovunque decida di andare. Resta memorabile quel suo assist a LeDay da rimessa laterale nel finale di Olimpia/Bayern, playoff Eurolega 2020-2021, con vittoria dell’Olimpia allo scadere.

  6. Ciao Malcom e grazie.
    Se il rendimento che hai potuto offrire non è stato costante, l’impegno e la dedizione alla squadra ci sono state sempre.
    Non solo per la Coppa Italia che ci hai fatto vincere da MVP, ma la forza e la volontà di giocare sul dolore prima e dopo l’operazione,

    Nervoso, forse a volte eccessivo? Certo.
    Ma noi tifosi dovremmo avere più considerazione e rispetto per un campione di questo calibro costretto dagli infortuni a giocare sotto il suo standard, e certamente meno bene di quanto avrebbe voluto.
    La frustrazione di non potere fare quello che avrebbe voluto fare, per un campione del genere dev’essere stata tremenda, una tortura. Questo forse spiega un po’ alcuni suoi atteggiamenti che sono stati considerati irritanti.

    Io non ho dubbi che con Delaney al massimo del suo potenziale avremmo fatto quella finale.

  7. Giocatore arrivato un po’ cotto. Solo in poche occasioni ha giocato al livello a cui si pensava, quindi il suo teorico potenziale e’ teoria. Con i ritmi che ci sono oltre al livello di gioco va tenuto conto della propensione agli infortuni. Se uno è bravo ma mi sta fuori o gioca sul dolore e quindi non rende al 100% meglio qualcuno meno bravo ma sano. Vedasi Hall.
    Sulla professionalità dico che ci mancherebbe visto che appunto sono professionisti.

  8. Ciao Malcom
    Ti ho accolto scettico perché pensavo fossi una brutta copia di MJ.
    Mi sbagliavo.

    Sei stato leader, difensore sopraffino e attaccante quando serviva, sempre al servizio della squadra che infatti to ha sempre rispettato.
    Quando eri in forma, l’Olimpia ha giocato il migliore basket della sua storia recente.
    In campo con il Chacho siete stati i più forti di Europa, anche meglio di chi ci ha poi sbattuto fuori.
    E infatti,senza l’infortunio terribile, credo che avremmo vinto la serie con l’Efes.

    Molti non ti hanno capito, lascia che parlino.

    Ciao campione!

    1. Che Delaney sia superiore a chi ci ha sbattuto fuori, ossia Larkin e Micic, è alquanto surreale

      1. A parte che hai appena scritto di ignorarci e poi torni a fare il petulante…
        A parte questo, vai a rivederti le partite di RS e cerca di capirci qualcosa.

        E impara a leggere: non ho detto Delaney ma la coppia Delaney-Chacho.

      2. Infatti il Chacho se la gioca con entrambi singolarmente, ma in coppia con Delaney no, perché quella dell’Efes è la migliore in assoluta non solo rispetto alla nostra ma di qualsiasi club di EL. Non a caso, hanno vinto due EL di fila, e se non fosse stato per il covid, probabilmente erano 3 consecutive.
        Non mi hai risposto sull’ignorarci.

      3. Direi che sarebbe la più grossa boiata letta negli ultimi 30 anni ma gli strenui difensori (contro tutte le evidenze) di questo signore ne chiederanno comunque a breve pure la beatificazione,tanto alla fine dalle loro tasche non e’ uscito neppure un centesimo del l’auto ingaggio pagato da zio Giorgio a questo lavativo.
        Credo che tutti si debba invece ringraziare il padreterno per avercelo tolto dai maroni prima dei playoff altrimenti avrebbe ostacolato l’ ingresso in campo di Jerian che alla fine e’ stato uno dei fattori dominanti della serie.

      4. Pienamente d’accordo con te: l’anno scorso nelle finali di LBA contro la Virtus, al netto della stanchezza fisica e mentale derivante dall’estenuante corsa all’EL culminata con le F4 e riguardante tutta la squadra, è stato uno dei peggiori dell’intera serie; quest’anno abbiamo dominato Bologna senza di lui, con un gioco veloce e fluido, cosa che con lui in campo raramente accadeva perché era portato a rallentare il gioco.

  9. Stia attento a prendere posizione a mio favore su M.D. signor Men in Red ,il gruppo talebano che lo sostiene su questo sito potrebbe fargliela pagare cara.
    Cominci a fare richiesta della scorta in prefettura ….

    1. Guarda che chi ha apprezzato Delaney ha sempre usato toni equilibrati o comunque positivi. È chi non lo vuole che lo ha insultato, ne ha infangato la professionalità e sosteneva che era qui a fare le vacanze. I talebani sono quelli, in questo contesto, certamente non quelli che hanno mostrato affetto.

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