Sono le ore decisive per il futuro di Danilo Gallinari. Il sogno di ogni tifoso di Olimpia Milano conoscerà a breve il suo destino. Si parla di Spurs, si ipotizzano i Celtics, ma al momento il nome del giocatore compare poco sui rumors americani.
La situazione contrattuale
La ribadiamo, per chi ancora non lo sappia. Danilo Gallinari, 34 anni ad agosto, ha firmato nell’estate 2020 un triennale da oltre 60 milioni di dollari con gli Atlanta Hawks.
Nella prima annata ha guadagnato 19.5 milioni. Nel 2021 è salito a 20.475, nella prossima potrebbe guadagnarne 21.450. Ma ne ha solo 5 garantiti. In caso di taglio, entro il 29 giugno, incasserebbe solo quelli e Atlanta ne risparmierebbe più di 16.
Altrimenti, appunto, resterebbe un anno alla cifra piena, diventando Free Agent la prossima estate. Questa mossa, sia chiaro, può attuarla anche un’altra franchigia ottenendo il giocatore in una trade.
Dunque, una buona risorsa per liberare spazio nel salary cap.
Le ultime notizie
Come detto, il mondo dei rumors NBA, alla mezzanotte del 28 giugno, non esplode di novità su Danilo Gallinari. Ma la notizia definita potrebbe arrivare anche a minuti.
In mattina The Athletic aveva indicato il giocatore come una buona soluzione per i Boston Celtics, ma solo in caso di taglio da parte degli Hawks, e dunque con un contratto basso.
Poi la prima vera notizia, riportata da Zach Klein, giornalista della ABC di Atlanta, molto attivo su tutte le franchigie degli sport di squadra della città.
In talking with multiple sources around the NBA, many believe Hawks on verge of trading for San Antonio's All-Star guard Dejounte Murray – However, it's looking like John Collins is not part of deal. Would be Gallo & multiple 1st round picks. Spurs prepping for future & '23 draft
— Zach Klein (@ZachKleinWSB) June 27, 2022
Si parla di numerose voci, in giro per la lega, che parlano di un passaggio di Dejounte Murray ad Atlanta, in una trade che coinvolgerebbe Danilo Gallinari e alcune prime scelte. Non ci resta che attendere.

Mah .. non so più che dire o pensare .. ovvio che sarei più che felice di vedere il Gallo tornare a Milano, ma mi pare che la sua sia un po’ un tentativo di tenersi caro l’ambiente. Se decide di stare in US x scelte di vita comprensibile, se sceglie di stare in US x i soldi della NBA comprensibile, ma non parli di sogni x favore .. sogno di tornare a Milano .. xke e’ una cosa che dipende da lui.se tornasse a 36-7 anni … mah !! Io spero che .. ma il mio il nostro si che è un sogno. Forza Olimpia e buon scudetto a tutti
Che roba, ogni volta che vedo la cura ( a suon di milioni di dollari) che NBA ha riservato al Gallo, impallidisco, perche sono convinto che non li valga assolutamente, tra l’altro contratti a salire! Più diventa vecchio e più percepisce! Ma un atleta non funziona come un Bolgheri! Decisamente, là, hanno soldi da buttare!……In Olimpia Milano, NO!
Fan che dire complimenti a lui e al suo agente. Strano posto l’NBA comunque !
Da noi o quest’anno con 2+1 di contratto al massimo oppure c’è ancora una possibilità anno prossimo con contratto annuale 35 anni. La sensazione però è che Milano coltivi una possibilità anche perché sullo spot di 4 non si sentono più voci anche se alla fine Gallo un ultimo contratto per un anno in NBA lo strapperà
L’ho detto e lo ripeto qui: stare in NBA ha senso per Danilo sotto due punti di vista: 1. I soldi: minimo delta di $10-15M annuali fra quanto prenderebbe a Milano e un average contract americano. Un biennale significa $20-30m in banca differenziali. Gap significativo per qualsiasi atleta. I “legami” di cuore con la società’ di formazione quando entri in NBA assumono una prospettive differente nel nostro mondo sportivo attuale (30 anni fa sarebbe stato diverso, ma inutile guardare indietro a un mondo che non esiste piu’); 2. Giocare la roulette dell’approdo a un team che abbia ambizioni di contender per un titolo, titolo che e’ riuscito solo al rivale Belinellli (fortuna di approdare a San Antonio al crepuscolo della carriera americana). Il discorso Belinelli e’ interessante, perché’ vinse il titolo con Popovitch proprio prima di un collasso di carriera verso l’anonimato (basso minutaggio, bassa utilizzazione e totale irrilevanza nel contesto delle squadre in cui gioco dopo l’anello). Se Danilo non approda a Boston, GSW, Phoenix, o Miami quest’anno, il sogno dell’anello “equiparativo” con il Beli si eclissa e il discorso diventa puramente economico. Il rientro a Milano avrebbe senso ora per puntare a un titolo europeo, ma ipotizza mettere a riposo l’idea di avere ancora qualche chip da spendere nel mercato USA. Io penso il declino sia già’ in atto in USA, e salvo un approdo fortunato dell’ultim’ora la differenza fra le due situazioni e’ solamente in termini di $$$