La volata finale è della Virtus, si torna a Milano per gara 6

Fabio Cavagnera 21

I biancorossi rimontano da -13, vanno anche avanti, ma nel finale i canestri di Teodosic e Shengelia premiano Bologna.

Si va a gara 6. L’Olimpia Milano non trova il primo match point scudetto, cadendo nella quinta sfida della finale alla Segafredo Arena (84-78), con la Virtus Bologna ad accorciare sul 2-3 la serie tricolore. I biancorossi sono quasi sempre all’inseguimento, rimontano da un -13 nel terzo periodo e vanno anche avanti, ma nella volata finale i padroni di casa trovano le giocate decisive di Teodosic, che ha rischiato l’espulsione protestando furiosamente dopo un tecnico, e Shengelia. Non bastano tre uomini in doppia cifra (Melli, Rodriguez e Hines), nella serata più difficile per Shields (anche due problemi fisici rientrati). Tra due giorni davanti alla folla del Mediolanum Forum ci sarà, per la squadra di Messina, la possibilità nuovamente di chiudere i conti.

Virtus vs Olimpia Milano #5 | La partita

Parte meglio la Virtus, con maggiore energia rispetto ai biancorossi, trovando i canestri di Jaiteh e salendo a +10 (18-8 al 7’) con un gioco da tre punti di Pajola. Nonostante un timeout di Messina, l’AX fatica a scuotersi e va sotto anche di 14, sbagliando troppo dalla lunetta e trovando risposte solo da Melli. È il Chacho a suonare la carica, 7 punti nei primi 2’19” del secondo quarto e l’Olimpia dimezza lo svantaggio, tornando poi a -4 con la tripla di Hall. I padroni di casa interrompono il parziale milanese, restano davanti, grazie soprattutto ancora al lavoro del centro francese, mentre sale un po’ la tensione, con un battibecco Grant-Weems, dopo una palla contesa.

I bianconeri entrano nuovamente meglio dagli spogliatoi, questa volta sulle ali di Hackett, e tornano in doppia cifra di vantaggio (50-39 al 23’). Messina chiama subito il minuto di sospensione, però prosegue il buon momento virtussino, interrotto da un doppio tecnico a Scariolo e Teodosic per le continue proteste. L’Olimpia ne approfitta per riavvicinarsi con due canestri di Hines (57-54 al 27’), per poi pareggiare con un gioco da 4 punti di Grant e trovare il primo sorpasso con un recupero dell’ex Cska. È una battaglia, in cui Rodriguez e Teodosic rispondono colpo su colpo, prima di un finale segnato da un tecnico a Melli, dalla tripla di Shengelia e dalla schiacciata di Cordinier. Si va a gara 6.

Virtus vs Olimpia Milano #5 | Il tabellino

SEGAFREDO BOLOGNA-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 84-78 (25-12, 42-37, 62-58)

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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

Sabato è in programma gara 6 (ore 20.30) al Mediolanum Forum, con una nuova possibilità per i biancorossi di chiudere i conti, questa volta in casa. L’eventuale gara 7 si giocherà lunedì sera a Bologna.

21 thoughts on “La volata finale è della Virtus, si torna a Milano per gara 6

    1. Solo questa sera? Lui, è SEMPRE così. In Italia, gode di un’ IMMUNITÀ ASSOLUTA. Come persona, mi fa’ semplicemente schifo.

  1. Rubatissima. Scandaloso il fallo non fischiato su shields che ci è costato 6 punti. Vabbe dai se no piangono.

    1. Uno schifo visto raramente. L’episodio che hai menzionato tu + fallo su tiro da 3 di Belinelli con gamba buttata in fuori per cercare il contatto + rimessa regalata alla Virtus (palla sul piede di Shengelia) e successiva tripla. Poi possiamo anche parlare di basket e aspetti tecnici ma questi son 10 punti regalati da errori arbitrali.

  2. Questa sera sbagliato totalmente l’approccio all’inizio dei due tempi (inspiegabilmente molli) e l’atteggiamento nel finale quando non abbiamo approfittato della paura di Bologna e non abbiamo mai dato seguito ai seppur piccoli vantaggi
    Ora attenzione a Milano perché se per caso Bologna spalle al muro azzecca la partita offensiva della domenica (anche se sarà Sabato) e ci sono buone probabilità che senza pressione lo faccia, è notte fonda. Speriamo ma la partita di questa sera non mi lascia per nulla tranquillo e neppure fiducioso, mi sbaglierò ma avremmo dovuto vincere questa sera e non tornare al Forum.

  3. Sen non spara all’arbitro e lo arrestano non lo buttano fuori. O sono prezzolati o sono scandalosamente sudditi del serbo e del caffettaro

  4. Come sempre e come l’anno scorso per vincere dobbiamo battere anche la partigianeria degli arbitri con quel coglione che Teodosic lo insultava a manetta e lui faceva finta di niente.E questi sono i migliori. Che scandalo

    1. Ma poi ha dato tecnico a melli x un fallo sacrosanto facendo notare il non fischio

  5. È mancato un niente, entrava la tripla di Grant ed erano affondati invece è entrata quella di quel satanasso di Shenghelia subito dopo e hanno vinto loro.

    Però sono d’accordo con il commento sopra: siamo entrati con la testa sbagliata

    Belinelli è un vero bastardo

    1. L’ex ex ex giocatore con il numero 3 ha insultato pubblico inquadrato in primo piano sulla Rai bell esempio di etica sportiva ha fatto il bastardo su Shields si è tuffato su Grant e ha insultato pubblico ./ davvero un uomo di ….

    2. Belinelli, è il classico ” prete falso “.Capace solo di dare mazzate sulle braccia agli avversari e, di fare piroette mirabolanti.

  6. Non facciamo Baraldi con gli arbitri per favore. Partita buttata nel cesso per colpa nostra. Ora resettare e chiuderla senza provocare infatti sabato

  7. Non siamo stati in grado di mandarli a tappeto quando avevamo il colpo decisivo in canna,ma abbiamo mancato il bersaglio,ci sta,
    Con uno Shavon appena sufficiente avremmo certo portato a casa la partita ma pur sconfitti abbiamo dato comunque una prova di forza che sabato ci consentirà di chiudere i conti una volta per tutte.

  8. Ma dai diciamolo chiaramente partita rubata dagli arbitri senza se è senza ma.Baraldi Moggi ha in mano le terne italiane e i due truffatori col nome di Belinelli e Teodosic hanno buon gioco.
    Truffatori antisportivi e ci sono le prove.Stasera senza vergogna.Uno scandalo per chi ama il basket. Ma basta con questo schifo.I

  9. Ricordo soltanto che Shield ha fatto la stessa identica cosa su Teodosic in gara uno al primo minuto. Ricordo che chi ha visto gara uno e gara tre, a meno che non avesse avuto il prosciutto davanti agli occhi, non poteva non notare un’arbitraggio pro Milano impressionante. Che qua sopra tra l’altro è stato spesso commentato (e coperto) con un “Eh, benvenuti in Eurolega! Le grandi squadre picchiano, dovete abituarvi!” Eppure leggo qui con vero stupore il contrario di quello che sostengono tutti (e sottolineo tutti) coloro che non sono tifosi di Milano. Gli arbitri favorirebbero Bologna…. Davanti a certe dichiarazioni non posso non pensare che venga fatto apposta. Senno’ è pura malafede. Anche oggi, ho visto Milano a meno 12 sostenuta di peso, con almeno tre falli inesistenti e due rimesse invertite fischiate nello spazio di tre minuti. Poi scoppia il finimondo e partono tecnici a raffica, anche meritati ma frutto della frustrazione fisiologica. Va bene tutto, ma bisogna mentenere la buona fede.

    1. Caro @stamazza, quali partite hai visto per generare questo astruso commento? Il commentatore della telecronaca era forse Baraldi? Sponsorizzato da Zanetti? Sei poi in collegamento con tuuutti i tifosi dell italico suolo per parlare a nome loro? Oppure in gara 1, 3, 4 non hai digerito i tortellini? Guarda che tanto livore fa ingrossare il fegato, lo dico per te riguardati e sabato sera non piangere 😢

  10. Un consiglio, vai sul vostro sito o su quello delle altre squadre della Lega o su quello dei commentatori rosiconi che non sanno dove stia di casa la buona fede e l’imparzialità, vedrai che ti troverai bene..

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