Paolo Ronci: L’Olimpia? Non amo parlare degli altri, ma saremo molto difficili da battere

Paolo Ronci, GM di Virtus Bologna, ha rilasciato una lunga intervista sul Corriere di Bologna e parlato di Milano e mercato

Paolo Ronci, GM di Virtus Bologna, ha rilasciato una lunga intervista sul Corriere di Bologna.

SU OLIMPIA MILANO

«Non amo parlare degli altri. Noi vogliamo difendere lo scudetto e penso che, al massimo delle nostre possibilità, siamo una squadra molto difficile da battere».

SUL MERCATO

«La nostra squadra va amata, bisogna far sentire questo clima ai giocatori come i tifosi hanno fatto finora. Per il mercato ci sarà tempo. Certo, oggi ritengo la Virtus una rising star, siamo cioè nella top ten dei club europei dove un giocatore vorrebbe giocare, e questo fisserà degli obiettivi per il nostro mercato. Fare l’Eurolega per entrare nelle prime otto richiede un roster strutturato e profondo, che costruiremo. Essere arrivati a poter ingaggiare due campioni come Hackett e Shengelia segna la direzione che vogliamo avere, ma non bisogna pensare che servano solo grandi nomi: uomini decisivi come Weems, Cordiner e Jaiteh, mvp di Eurocup, sono arrivati grazie al lavoro di scouting. Inoltre difficilmente la squadra è perfetta al 20 agosto: il club si tiene sempre uno spazio di manovra».

10 thoughts on “Paolo Ronci: L’Olimpia? Non amo parlare degli altri, ma saremo molto difficili da battere

  1. Non credo che la vittoria di una Eurocup dal tasso tecnico mediocre come quella di quest’anno li possa minimamente autorizzare a considerarsi di diritto una delle migliori 10 squadre in Europa,visto però che non siamo a Mosca ed il diritto di cazzeggiare e’ concesso a tutti lasciamo che questo grillo parlante ed i suoi superiori parlino pure a ruota libera ora perché quando il torneo ricomincerà di occasioni per fare dichiarazioni del genere ne avranno certamente poche.
    Se poi il format non verrà cambiato e non arriveranno nelle prime 8 ( come Monaco) il rischio che facciano il salto indietro e tornino nuovamente nel loro habitat naturale a giocarsela con Bursaspor e Lietkabelis e’ più che concreto salvo nuovi imprevisti a loro favore come quest’anno ( più che lo scouting ringrazino invece quel criminale di Putin ).Quanto al resto dei discorsi di questa mente superiore nessuno contesta che grazie ai due nuovi innesti una squadra senza capo né coda abbia trovato un minimo di quadratura che gli ha permesso poi di vincere una competizione nella quale erano in grande difficoltà,vediamo se gli basterà pure per confermarsi in Italia.
    Io ho più che qualche fondato dubbio che succeda…..

    1. Mi pare azzardata qualche tua affermazione. Penso che sarà molto difficile per noi batterli visto il problema Melli e la loro superiorità nel pitturato. Penso inoltre che raggiungeranno una delle prime otto posizioni di euroleague il prossimo anno

    2. Si vede che siete sereni comunque e poco astiosi nei confronti della Virtus.

    3. Intanto si potrebbe tentare di leggere bene le italiano. Ronci non ha detto che sono fra i primi 10 in Europa, ma che sono fra le prime 10 come appeal, e si vede dai nomi che arrivavano anche senza giocare in Euroleague. Poi soldi Zanetti ne ha, soprattutto ha un progetto, l appeal lo ha sicuro. E finora la campagna acquisti degli ultimi anni non è che abbia sbagliato tanto. Lo scouting mi pare funzioni

  2. Senza le squadre russe penso che l’attuale V abbia le proprie carte da giocare per i primi 8 posti, poi vedremo cosa succede in estate, anche loro sono piuttosto “maturi” nei giocatori principali e Shengelia (fortissimo!), se resta, ha spesso delle lunghe pause.

  3. Per il presente, Virtus stra favorita. Per il futuro in RL, dipende da molte cose. Squadre che entrano ai playoff al primo anno sono poche, ma succede. Molto dipenderà dal mercato che riusciranno a fare e dagli infortuni, naturalmente. Cero che hanno un bel giocattolo fa costruire e sognare non costa nulla. E fi soldi, il Patron, ne può investire tanti.
    Testa al presente: c’è una fonale fa conquistare contro Sassari, squadra che spesso ci ha fatto soffrire. Forza Olimpia

  4. Negli ultimi due anni la Virtus ha avuto una prima parte di stagione molto mediocre per poi essere in gran forma in primavera. Il problema è che in EL non puoi giochicchiare fino a Marzo…se non vinci da Ottobre poi i playoff te li sogni (salvo guerre che eliminano squadre) E restare in forma per nove mesi non è facile e noi ne sappiamo qualcosa. Io credo che sia questo il problema della V per il prossimo anno. Il roster è sicuramente di primo livello ma lo saranno per nove mesi?

  5. Roster di livello ma attenzione: Beli e Teo non sono più ragazzini. Una stagione di EL è molto logorante. Non potranno essere loro le prime punte, credo. Da vedere poi l’impatto in EL dei vari Cordinier, Alibegovic, Sampson e dello stesso Harvey, che contro avrà dei 4 ben più fisicati. Ma, in fondo, non sono fatti miei

  6. E intanto Ataman, Micic, Larkin &co. Fanno il bis al termine di una gara brutta ma bellissima per intensità. Un grosso applauso a loro e al Real, degno, degnissimo avversario.
    I prossimi saremo noi!!

  7. Premesso che con le V nere ho un dente (sportivamente) avvelenato dai tempi delle giovanili Olimpia, che datano sei vite fa nel lontani anni 80 (Billy Milano etc.). Era il tempo dei Brunamonti, Villalta e Bonamico per intenderci, da noi Boselli, Mike D., Dan, fino all’arrivo di Dino…Non le ho mai potute vedere, in primis (competitivamente parlando) Bucci (pace all’anima sua, grande allenatore tra l’altro), e una tifoseria (rispettosa) con cui la rivalità e’ sempre stata sanguigna. Detto ciò’ la fiducia attuale del team Segafredo e’ giustificata: un roster che e’ stato assemblato con occhio attento (e qualche botto di fortuna, vedi CSKA), una struttura bilanciata in cui ha esterni oggettivamente pericolosi (perimetro e penetrazione) ha aggiunto una presenza interiore fisica rispettabile, intensità competitiva da vendere (quando necessario) e un tocco di esperienza e magia in Teodosic che ha raggiunto la maturità per vedere ciò’ che altri non vedono e per gestire tempi e energie del suo team in modo impeccabile. Sa quando e come colpirti con effetti spesso devastanti. A malincuore vedo la Virtus leggermente favorita, visto il nostro status attuale: gestendo infortuni, rientri e abbandoni (Delaney), squalifiche (ormai alle spalle) che pesano due posti top nel roster, e qualche “errore” tecnico (Kell, Daniels) e/o di aspettative non realizzate che ci mette in svantaggio. La nostra condizione a fine anno per qualche motivo sempre un punto di domanda (stagione logorante o altro che non vale la pena discutere a questo punto), a differenza loro che arrivano “freschi” come rose. Quindi si, batterli non sarà facile ma rosicare ancora per un’altra estate non e’ alternativa. Auguriamoci che cuore e energie inaspettate prevalgano

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