Olimpia Milano Mercato, dentro il colpo Kevin Pangos. Un capolavoro della coppia Messina-Stavropoulos

Alessandro Maggi 18

Kevin Pangos. E parleremo solo di lui. L’accordo, in linea generale, è raggiunto. Il resto sono trattative, abboccamenti, valutazioni

Kevin Pangos. E parleremo solo di lui. L’accordo, in linea generale, è raggiunto. Il resto sono trattative, abboccamenti, valutazioni. Ma il canadese è già un grande cominciare. Sarà lui a prendere le chiavi dell’Olimpia Milano 2022-2023. La coppia Messina-Stravropoulos ha ancipato tutta Europa.

Gli albori dell’accordo

Kevin Pangos il 23 febbraio firma un triennale da 6 milioni di dollari con il Cska. L’agente, Obrad Fimich, parla di trattativa complessa, nata in estate prima dell’occasione NBA (1.6 punti, 1.3 assist in 24 gare con i Cavs) e rilanciata in inverno.

Il giocatore dovrà segnare e guidare la squadra nelle intenzioni del presidente Vatutin, che poche settimane prima ammise la colpa di averlo atteso troppo a lungo in estate. Questo per dare il senso della centralità del giocatore nel progetto del club.

E’ atteso a Mosca il 4 marzo. Non ci arriverà mai. Il 24 febbraio infatti, a poche ore dall’ufficialità dell’accordo di Kevin Pangos con il Cska, il presidente russo Vladimir Putin annuncia un’operazione militare nel Dobass.

Kevin Pangos e l’Olimpia Milano

Vi sono ancora molte cose da comprendere. L’addio di Daniel Hackett e Toko Shengelia al Cska, in direzione Virtus, hanno fatto credere ad un fuggi-fuggi in realtà solo parziale.

Nikola Milutinov e Will Clyburn, ad esempio, sono da tempo a Mosca e giocano in VTB. Johannes Voigtmann, che è assolutamente un profilo papabile e desiderato per il dopo-Mitoglou, ha lasciato la Russia, contava di firmare con un’altra squadra a breve per mantenere la condizione in vista di Eurobasket, ma è rimasto legato al Cska.

E con Joel Bolomboy è in atto un vero scontro tra società, agenzia del giocatore e diretto interessato stesso. Ad oggi il Cska non ha mai annunciato la liberazione di Kevin Pangos. Ma esiste un’altra realtà, che credibilmente si certificherà durante le Final Four di Belgrado, tra il 19 e il 21 maggio.

Ovvero, l’esclusione del Cska anche dalla prossima edizione di EuroLeague. Non una voce nostra, non ci esprimiamo in merito, ma un timore rimarcato da tante parti, squadra russa compresa. In questo caso, certi contratti non sarebbero più sostenibili per il club.

E allora, ottenuto il via libera, Kevin Pangos, che compierà 30 anni il prossimo gennaio, firmerà un 2+1 con Olimpia Milano, per quello che sarà il contratto “della carriera” del prodotto di Gonzaga. Un colpo non da novanta, di più, del GM Christos Stavropoulos e del coach-presidente Ettore Messina.

Perchè il mercato dei play è il più ambito in una fase di recessione del ruolo, perchè Kevin Pangos era innegabilmente il nome più quotato, e desiderato. Perchè in fondo l’unico libero di stato, o quasi. Un autentico capolavoro dirigenziale.

Delle caratteristiche del giocatore parleremo più avanti. Parliamo della sostanza. Accordo in stile Cska, ripercussioni sul roster, che si prepara a salutare a fine stagione Malcolm Delaney. Ad oggi, meglio mettere da parte qualsiasi considerazione tattica.

Sergio Rodriguez, infatti, è in scadenza, ma come nel caso di Kyle Hines, il club ed Ettore Messina sono aperti ad una conferma del giocatore. Spetterà al Chacho valutare, e prendere una decisione sul suo futuro. Dipende tutto da lui.

18 thoughts on “Olimpia Milano Mercato, dentro il colpo Kevin Pangos. Un capolavoro della coppia Messina-Stavropoulos

  1. Sarebbe un grande colpo … anche Voigtman … ma aspetto sempre il 5 vero …

  2. Colpo di livello. Ma ste news che escono oggi suonano come un “la nostra stagione è finita ieri “. Non si potrebbe aspettare un po a parlare di mercato?

    1. Sono voci … non un comunicato della società .. tra l’altro sia Pangos che (pare) Voigtman coprirebbero spot che ad oggi sappiamo che saranno scoperti …

  3. Su Pangos ho già detto, su Voigtmann non so, non mi fa impazzire, potrebbe essere complementare ad un 4 atletico che sappia giocare nel pitturato (a differenza di Bentil), poi mancherebbe l’araba fenice (l’agognato 5), a proposito del quale la magnifica coppia Messina-Stavros fatica ad anticipare gli altri (è anche vero che la materia prima è carente per qualità e numero di opzioni)

      1. Ma gli hai lasciato accanto Kaleb e Biligha … diciamo che sono male assortiti ( ad essere gentili con gli ultimi due) …

      2. Il fatto è che come 5 Messina-Stavros intanto hanno portato a Milano un certo Hines, poi la scorsa estate un certo Melli (che non è un 5 ma ricopre tranquillamente il ruolo), vediamo la prossima estate chi porteranno. Non è che nel reparto lunghi sono stati a guardare eh…

    1. Voigtman sarebbe il 4/5 con il tiro affidabile .. poi un 5 “vero” e verticale che permetta di avere un minimo gioco di spalle a canestro … e di presidio dei tabelloni …

  4. Colpaccio da grandissima gestione sportiva: playmaker meraviglioso, lo Stockton de noialtri!
    Salutiamo con qualche rimpianto Delaney, giocatore dal talento purtroppo incostante all’insegna del “vorrei ma non posso”, mentre invece vorrei strizzare ogni stilla di basket che scorre nelle vene di Rodriguez perché vorrei un giorno dire che me la sono goduta tutta l’Olimpia del Chacho!

  5. Ecco spiegato perchè il doppio ruolo di Messina aveva un senso. Fortunatamente Armani ha l’occhio lungo, mentre alcuni miopi, fortunatamente pochi, sono rimasti nel blog a criticare e non vedere la realtà

  6. Onestamente Pangos era in cima ai miei desideri (secondo solo a Napier sano, che senza infortunio e senza un mondo impazzito sarebbe stato per distacco l’MVP di EL). Chiaro che sarà l’uomo destinato a prendere in mano le chiavi dell’Olimpia, magari fornendo maggiore continuità rispetto a Delaney. Chacho lo vorrei tutta la vita ancora con noi, ma va capito che ragionamenti ( e che budget) si stanno mettendo in piedi nel settore esterni. Tra gli italiani abbiamo Baldasso, Alviti, Datome: da confermare? Con quali gerarchie e minutaggi? Tonut arriverà e che pensiero si sta facendo su di lui? Per quanto riguarda gli stranieri pare ovvio che i punti di domanda sono su Grant e Daniels: se il primo secondo me verrà confermato, chi sarà la guardia di livello che andrà a sostituire Daniels? Il tutto considerando che budget e slot sono ampi, ma non infiniti. La nostra dirigenza è di assoluto livello, sono curioso. Poi che a questo punto della stagione comincino ad uscire voci è normale, sono mesi che si sta lavorando al mercato, mica ci si comincia a muovere a fine campionato. Non dubito che i nostri affronteranno il finale di stagione con una carica ed una rabbia ben superiori a quella dell’anno scorso, avendo poi i margini per prepararsi senza eccessive pressioni.

  7. Speriamo che il Chacho rimanga, le sfide con l’Efes hanno mostrato che uomo è.
    Lui e Pangos in EL sarebbero una sicurezza.
    Voigtmann per sostituire Dino è un bel pezzo.
    Mancherebbe solo un giocatore da pitturato con gioco spalle a canestro.

  8. Dato che, per citare alla lontana Vujadin Boskov, “contratto è quando parti firmano”, e per ora siamo solo alle voci e ai se, (se le russe stanno fuori un altro anno dal’Eurolega, se il Cska libera Pangos, se Pangos arriva a Milano) se in caso per l’Olimpia sarà un grande arrivo in una casella delicata data la partenza di Delaney, e dato che Chacho, se resta come spero, avrà un anno in più.

    L’altra casella delicata è il 5. La certezza è Kyle Hines (sperando che resti), poi ci sono il giocatore Kaleb da sempre non da Olimpia e Biligha. Per la casella 5 servirebbe un centro decente da Eurolega, ammesso che ce ne siano di liberi. Un centro che sappia giocare a basket, e sappia imporsi sotto i tabelloni.

    Dell’ultima casella necessaria per arriivare a un roster in grado di ripetere i playoff di Eurolega e possibilmente fare meglio non ci sarebbe stato bisogno se Dinos non si fosse dopato. Quand’era infortunato è stato preso Ben Bentil che in stagione si è reso utile ma non so se verrà confermato per cui servirà un 4 e mezzo, che però non dovrebbe far scordare il benedetto 5 alto, grosso e cattivo e giocatore che l’Olimpia di Messina non ha mia conosciuto, dato che Tarcisio, che spero venga salutato, è solo alto, grosso e sgraziato e falloso.

  9. Se le cose non sono cambiate nelle ultime ore credo che Kevin abbia un contratto fino al 2024 con il CSKA perciò ,salvo che l’autore del post non abbia notizie certe,aspetterei a festeggiare un accordo alla cui definizione potrebbero essere interessati anche altri club, pure molto più danarosi di noi.In ogni modo se la cosa effettivamente si realizzasse e fosse ancora il Pangos dello Zenit sarebbe indubbiamente un netto upgrade nel ruolo rispetto a quest’anno.Quanto al resto credo non occorrano doppi mandati tecnici e diigenzali per capire che questo atleta,almeno in Europa,può fare comodo almeno al 99% delle squadre che possono permettersi il suo ingaggio.Pure un triplo miope come il sottoscritto sarebbe stato in grado di chiedere al nostro grande mecenate,(lui si veramente da ringraziare,)di aprire nuovamente il borsellino per cercare di portarlo a Milano.

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