Massimo Pisa firma su Repubblica-Milano l’analisi di Efes vs Olimpia Milano nell’articolo dal titolo «Per l’Armani l’Europa si ferma a Istanbul». Ecco alcuni passaggi.
Muoiono così i campioni antichi. Dando il 110%, facendo a spallate col destino, costruendo per 35 minuti il possibile miracolo. Ma l’ossigeno finisce, come in Gara 3, e mancano ancora quei maledetti 5 finali, in cui l’Olimpia non trova più il canestro: dal 64-68 al 34’25”, con i due liberi segnati da Rodriguez, la carestia è letale. L’ennesima frustata di Pleiss, che marchia a fuoco con 25 punti l’eliminazione milanese, lo slalom di Micic, i liberi del bonus di Singleton e Larkin, ed ecco il 9-0 dell’addio. Datome spezza il sortilegio per il meno 3 quando mancano solo 9 secondi. Troppo tardi.
Micic, dalla linea, chiude i conti. E verranno poi i tempi dei bilanci, dei ripensamenti, dell’analisi di un’Eurolega giocata tra i grandi ma non tra i grandissimi, a differenza di un anno fa. Del mancato salto di qualità di Shields, dell’età di Rodriguez, degli infortuni e del doping. Per una sera, onore a Messina che ha fatto ancora una volta la partita, a chi ci è andato vicino, a chi no. Comunque provandoci.

bah…condivido poco. Ieri siano stati dietro sostanzialmente tutta la partita. Anche vicino alla doppia cifra. Siamo piu volte rientrati e ci hanno ricacciato indietro. E`successo anche negli ultimi minuti. Ma non e`che fino ad allora siamo sempre stati attaccati e poi tutto ad un tratto il crollo.
Con tutto il rispetto vedo che continua ad esserci chi vede partite diverse da quelle che vedo io. Alé che ti posso dire…. sarà il televisore….
Orlando non so se c è una statistica ma quanti minuti ha avuto l efes con più di 5 punti di vantaggio e quanti lo siamo stati noi ? . A pelle…non c è paragone . A pelle…magari sbaglio
Ad occhio, a naso semmai……la sostanza è che manchi nel cogliere l’essenza del fatto che una squadra andata subito sotto(e sarebbe la tua squadra) invece di venire travolta da quelli che son pur sempre i campioni d’Europa e con le defezioni che ben sappiamo, li ha riacciuffati, non una, ma due volte, arrivando a giocarsela fino alla fine, non una cosa da poco……questo dovresti riconoscere alla Tua squadra, invece di muovere tutti i tuoi distinguo
@fab, non avrei saputo dirlo meglio!
L’Efes, ieri sera come in gara-3, sapeva che con noi poteva fare quello che voleva a suo piacimento, perché noi avremmo pagato lo sforzo per stare attaccati a loro, e infatti le due vittorie sono state identiche, anche se con interpreti diversi (gara-3 con Larkin e Micic, gara-4 con Micic e Pleiss).
il mancato salto di qualità di shields? caxxo se uno non gioca sempre al top riceve certi commenti.
Hai ragione. La battuta su Shavon non la capisco. È stato fuori 3 mesi e mezzo per un infortunio alla mano, che per un cestista è vitale, poi è tornato e ha preso il covid. Per fare un salto di qualità consistente per prima cosa bisogna disputarla per intero la stagione, quindi non vedo come Shields sia criticabile, tanto più dopo la prestazione mostruosa di gara 2 in cui ha infilato 21 punti trascinando la squadra. ma forse Pisa gara 2 se l’è persa.
Quando sei l’Olimpia devi anche saper vincere, saper fare l’impresa. Sono stanco di sconfitte più o meno onorevoli. Non accontentiamoci. Questo progetto era biennale vista l’età dei giocatori. Questo progetto ha fallito.