L’EuroLeague 2022-2023 verso l’esclusione del Cska: Itoudis in Turchia e derby Olimpia-Virtus?

Nella bella intervista concessa a basketnews il dirigente dello Zalgiris Kaunas, Paulius Motiejunas, apre ad uno scenario interessante

Nella bella intervista concessa a basketnews il dirigente dello Zalgiris Kaunas, Paulius Motiejunas, ha rilasciato una dichiarazione che lascia il segno: «Siamo in contatto con la dirigenza del CSKA. Anche loro capiscono che non ci sono molte possibilità di continuare a giocare in EuroLeague».

Dunque, Cska e Zenit fuori dalla prossima EuroLeague, così come l’Unics. Il tutto verrà decisa a maggio, credibilmente i reali confronti inizieranno durante le Final Four di Belgrado, tra il 19 e il 21 maggio. Chi completerà il roster?

Lo schema della competizione

LICENSED CLUBS

Ovvero chi ha licenza pluriennale dall’anno di avvio della New Era, il 2016.

  1. Efes (Turchia)
  2. Olimpia Milano (Italia)
  3. Baskonia (Spagna)
  4. Cska (Russia)
  5. Barcellona (Spagna)
  6. Fenerbahce (Turchia)
  7. Maccabi Tel Aviv (Israele)
  8. Olympiacos (Grecia)
  9. Panathinaikos (Grecia)
  10. Real Madrid (Spagna)
  11. Zalgiris Kaunas (Lituania)

A questi 11 club se ne sommano 2 che hanno ricevuto analoga licenza nell’estate 2021:

12. Bayern Monaco (Germania)

13. Asvel (Francia)

Tredici posti già assegnati. Che diventano 14 con la wild card biennale assegnata ad un altro club nell’estate 2021:

14. Alba Berlino (Germania)

Dunque, 14 club sono già certi di partecipare alla stagione 2022-2023, 13 togliendo il Cska. Cinque i posti che resterebbero liberi. A meno che non si decida di far tornare la competizione a 16 diminuendo le gare ufficiali. Un’idea che potrebbe invogliare qualche club, anche se la spinta per i tagli sarebbe più sui campionati nazionali in questo momento. E che deve scontrarsi con possibili logiche televisive. 

SPECIAL CONDITION

ECA garantisce una licenza annuale a chi, tra la vincente dell’EuroCup della stagione precedente, e la finalista dell’EuroCup della stagione precedente, chiuda nella posizione di classifica più alta all’interno della zona playoff della stagione in corso di EuroLeague.

Nella scorsa stagione Monaco e Unics hanno giocato la finale di EuroCup. I russi sono stati esclusi, i monegaschi hanno conquistato i playoff. Dunque abbiamo una quattordicesima squadra iscritta alla prossima EuroLeague di diritto: 

14. Monaco (Francia) 

ASSOCIATED CLUBS

Ovvero chi gioca con una licenza annuale. Un posto spetta di diritto alla vincente di EuroCup, un secondo alla finalista di EuroCup, ma solo se Unics o Monaco non avessero raggiunto i playoff. Non è questo il caso.

Queste sono le uniche due ammissioni obbligatorie. Un anno fa alle 14 con licenza pluriennale si aggiunsero le due finaliste di EuroCup, Monaco e Unics (che fu finalista anche di VTB), la vincente di Aba-Liga, Stella Rossa, e la wild card annuale dello Zenit, ribadita peraltro anche nelle due stagioni precedenti.

Non esistono tuttavia obblighi: rispetto alle stagioni precedenti, dal 2019 non vi sono qualificazioni garantite per chi vince il campionato tedesco, la Aba Liga e ancora meno per chi ottiene il miglior piazzamento in VTB oltre al Cska per le note ragioni extra-sportive da cui nasce questo articolo.

Le Conclusioni

Abbiamo 14 squadre con licenza per la prossima stagione, 2022-2023:

  1. Efes (Turchia)
  2. Olimpia Milano (Italia)
  3. Baskonia (Spagna)
  4. Monaco (Russia)
  5. Barcellona (Spagna)
  6. Fenerbahce (Turchia)
  7. Maccabi Tel Aviv (Israele)
  8. Olympiacos (Grecia)
  9. Panathinaikos (Grecia)
  10. Real Madrid (Spagna)
  11. Zalgiris Kaunas (Lituania)
  12. Bayern Monaco (Germania)
  13. Asvel (Francia)
  14. Alba Berlino (Germania)
  15. Vincente EuroCup
  16. Vincente Aba-Liga
  17. Wild card
  18. Wild card

Diventeranno 15 con la vincente di EuroCup. Con 3 posti vacanti.

Uno potrebbe restare alla Aba-Liga: Jordi Bertomeu in passato aveva evidenziato la mancanza di stabilità di molti club della zona, ma resta un’area geografica di straordinario appeal, con grande seguito, e che rappresenta la culla del movimento europeo. 

Dunque Stella Rossa, Partizan, Cedevita e Budcnost, in una lega quest’anno particolarmente equilibrata e in dubbio.

Poi sono note le ambizioni di Virtus Bologna e Valencia in caso di mancato successo in EuroCup: dalla parte della Vu vi è uno sponsor forte, il progetto di un palasport per il futuro, e la disponibilità di massima per un’arena temporanea per la prossima stagione.

Il resto lo dirà il campo, e le tensioni internazionali.

Scenari

Dunque Virtus Bologna sempre più verso la prossima EuroLeague? Sì, perchè dalla sua ha gli investimenti, un progetto per un palasport definitivo da avviare nel 2023, e le meravigliose arene temporanee di questi mesi.

Un vantaggio anche per Olimpia Milano, che avrebbe una gara da grandi incassi al Forum, e un maggior coinvolgimento di Sky con massima diffusione dell’evento EuroLeague in tutto lo stivale.

E poi ci sono le parole di Ettore Messina: «Voterei per la Virtus in EuroLeague? Sì, non ci penserei mezzo secondo e sono certo dir appresentare anche la volontà della nostra proprietà. Sarebbe una svolta importante per tutto il movimento e il giusto riconoscimento al progetto e agli investimenti della Virtus e del suo proprietario.E poi egoisticamente sarei felice che anche loro si ritrovassero con gli stessi problemi nostri: una stagione durissima che solo il binomio Eurolega-Serie A ti può riservare».

Senza Cska, sul mercato ci sarebbero giocatori di primo piano (Olimpia la più attenta e attiva su Will Clyburn), e un coach come Dimitris Itoudis. Il primo a farsi avanti, credibilmente, sarà Maurizio Gherardini, GM del Fenerbahce.

16 thoughts on “L’EuroLeague 2022-2023 verso l’esclusione del Cska: Itoudis in Turchia e derby Olimpia-Virtus?

  1. Grazie per l’esaustivo pezzo. Come Messina, spero che la Virtus giochi la prossima Eurolega, così vivranno anche loro le fatiche dei doppi turni settimanali e la smetteranno di fare i fenomeni a paroile. Intanto, grazie alla guerra, LBA è stata alterata nella sua regolarità danneggiando l’Olimpia, perché la Virtus ha potuto approfittare di un mercato a noi precluso. Sarà stato contento Petrucci.

    1. Mercato precluso perchè terminati i tesseramenti non per colpa di altri. Dai non diciamo sciocchezze!

      1. Terminati i tesseramenti tra squadre di Eurolega e infatti l’Olimpia ha sfruttato tutti gli spot sapendo di non poter più accedere al mercato Eurolega come tutti i competitor di quel campionato. Ma la Virtus Bo ha potuto accedere, non essendo squadra Eurolega, ad un mercato precluso all’Olimpia, quindi di fatto la regolarità della LBA è stata alterata. Se il mercato Eurolega fosse restato aperto fino ai play off, credi che Messina non avrebbe lasciato uno spot libero? E credi che giocatori come Shengelia e Hackett, potendo andare in altre squadre Eurolega in corsa per i playoff, tra cui l’Olimpia, sarebbero andati alla Virtus? Per cosa? Per far piacere a Luca Baraldi? Ma per piacere.

      2. Andrea, anche se Milano, avesse avuto visti disponibili, NON gli sarebbe stato possibile, per regolamento, ingaggiare giocatori, già scesi in campo, in Eurolega.

    2. Il blocco riguardava EL e non LBA, le regole di Eurolega non interferiscono con quelle dei campionati nazionali. Milano avrebbe potuto tesserare uno dei giocatori anche solo per il campionato, ma aveva esaurito i tesseramenti. Quel giocatore avrebbe potuto finire la stagione in un top-team e avere la certezza di fare EL di vertice l’anno successivo invece ha scelto di giocare quest’anno EC da tutti ritenuta la “coppetta del nonno”. Il problema è che Milano non aveva posto neanche per LBA.

      1. Purtroppo è la verità nuda e cruda: se non avessimo esaurito gli slot (almeno) in LBA troppo anticipatamente, avremmo potuto prendere un giocatore di livello e costui avrebbe avuto la certezza di disputare L’EL l’anno prossimo. Invece hanno preferito una società che sotto questo punto di vista non dà garanzie.

      2. Ma credi che un top player di eurolega sarebbe venuto “solo” per la LBA? Non credo. A Bologna sono andati solo perché entravano in eurocup, e ad alto livello, con ambizioni.

      3. Vedi, tu ti fermi all’oggi e non hai una visione futuristica. Non sarebbe venuto solo per la LBA, ma in un top club come il nostro, che l’anno prossimo gli può garantire la partecipazione all’EL, cosa che per esempio Bologna non può garantire.

  2. Pezzo eccellente. Spero vivamente che Bologna entri nella competizione perché farebbe un gran bene al movimento e perché ci sono squadre col roster inferiore. E anche un pochino perché se la Virtus stesse giocando quest’anno l’EL, l’Olimpia avrebbe probabilmente quasi già lo scudetto cucito sul petto.

    1. Possibile che sia così, ma la Virtus in EL avrebbe avuto/avrà un roster diverso da quello di quest’anno.

      1. Mlippa. Sicuramente diverso. Quest’anno, nonostante i soldini di Zanetti, é stato difficile assemblare una squadra di livello perché i top player non escono la palcoscenico EL anche se con tanti dollaroni….

  3. Com’era abbastanza prevedibile problemi per i finanziamenti di Eurolega ci sono e speriamo che non portino alla dissoluzione della competizione, ovviamente senza i soldi russi si fa fatica a prevedere la prossima stagione (costi tra i 40 e i 50 milioni di organizzazione). La logica imporrebbe la riduzione a 16 squadre per la prossima annata così da costare meno in attesa dell’evolversi della situazione bellica nei prossimi anni. La possibilità che il torneo sia decantato per un anno o due non è poi così remota, ovviamente speriamo di no. Consideriamo che la FIBA è una delle uniche due federazioni sportive a non aver preso nessuna decisione avversa alla Russia che pertanto disputerà regolarmente le qualificazioni mondiali anche se Italia, Olanda e Islanda si sono rifiutate di giocare e gli incontri sono stati già annullati, magari CSKA & company potrebbero tornare in seno alla Champions FIBA, con un finanziamento ad hoc. Tutto è possibile e nulla è imprevedibile al momento, di sicuro le 11 topo team devono far chiarezza tra loro e sul futuro finanziario a 5/10 anni altrimenti è meglio resettare e partire con un nuovo torneo, magari con l’ausilio NBA e con franchigie vere e proprie, senza campionati locali di mezzo. Ad ogni modo la LBA sarebbe meglio ridurla a 12 squadre di elite, magari dando la possibilità alle vincitrici di leghe minori (tipo Legadue) di fare i play-in con la 7a e l’8a della serie maggiore.

    1. La mancanza di proventi da sponsor russi può essere tranquillamente sostituita da sponsorizzazioni del resto d’europa. Il problema sono i campionati interni. Molte squadre sono appese ad un filo, se non già in pratica fallite (tipo le ultime 2 di LBA)

      1. Tranquillamente? È tutto da vedere , a meno che tu conosca perfettamente i parametri di marketing e l’appeal che EL può vantare rispetto a questi fattori

  4. Difficile prevedere il futuro prossimo di EL, con la guerra ancora in corso. Rinunciare ai soldi delle squadre russe (cska in primis) non sarà né facile né automatico. L’allargamento a realtà che non hanno grandi budget a disposizione potrebbe non essere ka soluzione ottimale. In primo luogo perché queste squadre potrebbero non garantire un progetto pluriennale. In secondo luogo perché si rischia di avere squadre pico competitive, con compromissione fello spettacolo e dell’appeal per gli sponsor. Io sarei per ridurre a 16 squadre: qualche gara in meno ma con idea di equilibrio abbastanza certo. Staremo a vedere.
    Io sarei contento di vedere Virtus in EL e non tanto “perché così avrà i nostri stessi problemi” quanto perché sarebbe positivo per il movimento (ma forse non per la lega) nazionale. E sarebbe per noi una trasferta comodissima, in confronto ai viaggi a Mosca, San Pietroburgo, Kazan.
    Quanto al mercati, Milano ha avuto due infortuni “lunghi” (Mitoglou e Shields) e non sostituirli subito sarebbe stato rischioso ai fini del raggiungimento dei playoff. Purtroppo poi abbiamo avuto un po’ di sfiga con Kell, ormai dimenticato in infermeria chissà per quanto tempo ancora. Ecco: forse questo, col senno di poi, è diventato un inserimento non azzeccato. Ira testa ai playoff, passando per l’allenamento di rifinitura di oggi.
    Buon basket e buona Pasqua a tutti

    1. Kell, secondo qualcuno, continua ad allenarsi nella secondaria del forum!!!🤣🤣

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