Virtus vs Olimpia Milano | Palla a due alle 17.30. Quali roster in campo a Bologna?

Palla a due alle ore 17.30 per Virtus vs Olimpia Milano, ventiseiesima giornata di LBA Serie A. Arbitrano Paternicò, Mazzoni e Giovannetti

Palla a due alle ore 17.30 per Virtus vs Olimpia Milano, ventiseiesima giornata di LBA Serie A UnipolSai. Arbitrano Carmelo Paternicò, Manuel Mazzoni e Guido Giovannetti, diretta su Eurosport 2 e Discovery+.

Virtus vs Olimpia Milano, le 3 domande 3 di ROM

Virtus vs Olimpia Milano | Un occhio ai roster

StatusOLIMPIA MILANOStatusVIRTUS BOLOGNA
MelliBelinelli
BilighaPajola
RodriguezAlibegovic
GrantRuzzier
BentilJaiteh
DelaneyWeems
HinesTeodosic
HallSampson
AlvitiCeron
TarczewskiAbass
RicciTessitori
DanielsCordinier
MitoglouMannion
DatomeHervey
ShieldsHackett
KellShengelia
BaldassoUdoh
✅ disponibile, ❌ assente

Questi invece i roster in campo, divisi ruolo per ruolo, con le indicazioni sugli italiani.

Le parole di Mario Fioretti

OLIMPIA MILANOvsVIRTUS BOLOGNA
Delaney, BALDASSOPGTeodosic, PAJOLA, RUZZIER, HACKETT
MANNION
Grant, HallGCERON
ALVITI, RICCISFWeems, Cordinier
MELLI, BentilPFALIBEGOVIC, Sampson,
Shengelia, Hervey
Hines, TarczewskiCJaiteh, TESSITORI
MessinaCOACHScariolo
(?) – giocatore in dubbio, in MAIUSCOLO gli italiani

La partita

Nota la squadra di Ettore Messina con 10 uomini a referto. Si arriverà a 12 con due ragazzi italiani, nessun turnover per Ettore Messina visto che sono 6 gli stranieri a disposizione.

Emergenza soprattutto sugli esterni, visto che mancano le ali piccole (Shields e Datome), e un sostegno tra regìa e guardia (positivi il Chacho e Daniels). Sotto canestro Hines, Melli e Bentil dovranno portare la carretta sino a fine stagione vista la sospensione di Mitoglou, per Tarczewsi occasione contro i centimetri di Jaiteh e Tessitori.

Virtus senza Belinelli e con obbligo di turnover tra italiani e stranieri. Out Ceron tra i giocatori autoctoni, tra gli stranieri ballottaggio tra Sampson e Hervey, con il secondo favorito per chiudere il roster di Sergio Scariolo.

Sette giocatori sono tanti da regalare, ma la squadra biancorossa cercherà una gara orgogliosa e non parte battuta.

Sicuramente chiave la difesa sugli esterni con tre segugi come Delaney, Grant e Hall, e il sacrificio di Ricci nella “sua Bologna” da ala piccola. 

Si attendono conferme di crescita di Ben Bentil contro gente come Shengelia e Hervey. Soprattutto come tenuta a rimbalzo.

Decisivo il controllo del ritmo. La Virtus ha tanti giocatori per fare malissimo in campo aperto: Teodosic come innesco, Hervey, Cordinier e Shengelia come finalizzatori.

I precedenti (da olimpiamilano.com)

Virtus Bologna contro Olimpia Milano è una delle grandi classiche del basket italiano. Si tratta delle due squadre che hanno vinto più scudetti, 28 l’Olimpia e 16 la Virtus. I precedenti dicono 105-78 per l’Olimpia, 99-72 contando solo il campionato. A Milano, il bilancio è 68-22 per l’Olimpia ma ci sono state anche due gare in campo neutro, quarti di finale di Coppa Italia, a Torino nel 2012, vittoria dell’Olimpia, e a Firenze nel 2019, sempre quarti di finale, con vittoria della Virtus.

Sia nel 2020 che nel 2021 le due squadre si sono affrontate nella finale di Supercoppa con una vittoria per parte: tecnicamente sono state gare in territorio neutro, ma in realtà si è giocato ambedue le volte a Bologna.

A Bologna siamo 54-36 per la Virtus. In tutto nei playoffs, le due formazioni si sono affrontate 27 volte, bilancio 15-12 a favore della Virtus. È 5-3 Virtus invece nelle singole serie. In questa stagione, l’Olimpia ha vinto a gennaio la gara di andata dopo un tempo supplementare 102-99 con 20 punti di Jerian Grant, 18 di Devon Hall, 16 e nove assist di Sergio Rodriguez. Nella Virtus ci furono 34 punti di Marco Belinelli e 18 e 10 assist di Milos Teodosic.

La connection

Giampaolo Ricci ha giocato due anni alla Virtus Bologna vincendo lo scudetto del 2021. Awudu Abass (infortunato) ha giocato due anni a Milano, dal 2017 al 2019 vincendo lo scudetto del 2018 e due volte la Supercoppa. Daniel Hackett ha giocato a Milano due stagioni vincendo lo scudetto del 2014. Milos Teodosic ha giocato al CSKA Mosca allenato da Ettore Messina.

Tra i suoi compagni di squadra c’è stato anche Kyle Hines. Marco Belinelli è stato allenato da Messina – come assistente – ai San Antonio Spurs e – come capo allenatore – in Nazionale. Ettore Messina ha allenato nelle giovanili della Virtus fin dalla stagione 1983/84 quando era anche assistente di Alberto Bucci e come tale vinse lo scudetto battendo in finale proprio l’Olimpia. È diventato capo allenatore nella stagione 1989/90 rimanendovi fino alla stagione 1992/93 compresa, salvo tornarvi nel 1997 e rimanervi ancora fino al 2002.

In queste due parentesi ha vinto due volte l’Eurolega (1998 e 2001), una volta la Coppa delle Coppe (1990), tre volte lo scudetto (1993, 1998 e 2001), tre volte la Coppa Italia. L’allenatore della Virtus Bologna, Sergio Scariolo, ha allenato l’Olimpia nel biennio 2011-2013. Come allenatore della Nazionale spagnola ha guidato Sergio Rodriguez.

3 thoughts on “Virtus vs Olimpia Milano | Palla a due alle 17.30. Quali roster in campo a Bologna?

  1. Che si vinca o che si perda poco cambia,non e’ certo questa la partita che può modificare di un millimetro il giudizio sulla nostra grande stagione(soprattutto in Europa).
    Importante sarà unicamente uscire a testa alta.,sempre e comunque,poi da lunedì ci occuperemo di cose ben più importanti che quei poveracci della Virtus potranno vedere solo in tv.

  2. Rispetto alla partita vinta a gennaio, al forum, ( eravamo reduci dal covid e, con solo 48 ore di allenamento nelle gambe ) perdiamo Rodriguez e Biliga ma, possiamo contare su Baldasso, Delaney e Ricci. FORZA OLIMPIA ☆☆

  3. Il fato ha decretato (apparentemente) l’alternativa simbolica tra impresa epica e vittoria mutilata. Ettore, che di epica se ne intende, ma che sa anche sfruttare strategicamente dall’alto della sua conoscenza ed esperienza la situazione per volgerla psicologicamente a proprio favore, per il momento ha già dato prova di quest’ultima abilità ricordando che “ora non combattiamo ad armi pari” – dove la scaltrezza sta nel lasciar intendere che le “armi” siano costituite solo dai “pezzi” (mancanti a Milano) e non anche dal “sistema” in cui sono mossi (più mancante a Bologna che a Milano, se vogliamo usare una espressione di sintesi). Tra poco più di un’ora darà poi certamente il meglio di sé e proverà certamente a tirare fuori il meglio dalla squadra a disposizione contando sull’epica e soprattutto sul sistema che, a turno, ha permesso ai vari Bentil, Grant, Baldasso, ecc. ecc. di ergersi realmente a protagonisti in uno o più incontri.

    Se la strategia vale all’esterno, all’interno vale la consapevolezza di essere la terza potenza europea (ma con gli stessi poteri della seconda, come giustamente – e, ancora, sapientemente – Ettore ha fatto prontamente notare), che ha saputo confermarsi e anzi superarsi collocandosi al vertice continentale dove si può dire abbia consolidato o stia per consolidare in via definitiva la propria stabile posizione al massimo livello di competizione.

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