Olimpia Milano post Monaco | Indolenza in campo. E James zittisce gli insulti di certi soggetti

Olimpia Milano post Monaco, ovvero post 20’ da 26 punti. Se non i peggiori della stagione, quasi

Olimpia Milano post Monaco, ovvero post 20’ da 26 punti. Se non i peggiori della stagione, quasi. 

La partita

Che sono due. Un primo tempo dove, pur senza Melli, la squadra gioca con la leggerezza del post-Efes, tirando tanto e bene, cavalcando Shavon Shields, e nascondendo il naturale dominio monegasco a rimbalzo.

E una ripresa che nasce indolente, ritenendo già in “pattumiera” l’avversario, dove viene meno l’attenzione. Senza Melli, una cosa che semplicemente non ci si può permettere. Il Monaco raddoppia con naturalezza i possessi, appesantisce le membra milanesi che si irrigidiscono al tiro. 

Vi è poi la questione liberi. 6/11, 20 tentati in meno peraltro rispetto alla gara con il Bayern. Mancanza di aggressività e di concentrazione.

La regia

Il Chacho vive di momenti. Di scossoni. E’ un “flagello di passione”, non più un “vento” di 40’. Le sue giocate sono estemporanee quanto illuminanti e incidenti sul risultato finale: non è lui il giocatore chiamato a “far girare” la squadra.

Malcolm Delaney ci riesce per 20’, poi perde la strada. Non vince un uno contro uno, non prende una decisione giusta, non inventa nulla dal palleggio. Qui non si giudica il giocatore nella sua essenza, sia chiaro: il suo impegno difensivo dice tanto della sua serietà.

Si giudica il suo impatto di oggi: dopo due anni, è tempo che il buon Foe decida un’intera fase della stagione, non solo qualche saltuaria partita.

Mike James

Giocatore meraviglioso, e su questo non ha dubbi neanche Dimitris Itoudis. 19 punti, 5/8 da 2, 2/9 da 3, 4 rimbalzi, 7 assist. 

Una gara importante, per lo più in controllo. Monaco è la sua casa, questa Milano non avrebbe potuto esserlo. Il delirio delle “vedove” dovrebbe fermarsi qui, apprezzando le bellezze senza ricercare colpe.

Comprensibili i fischi del Forum di ieri, esclusiva per gli spauracchi (e fanno ambiente, non siamo verginelle), ignobili gli insulti di alcuni soggetti dopo la sirena. Statevene a casa. 

24 thoughts on “Olimpia Milano post Monaco | Indolenza in campo. E James zittisce gli insulti di certi soggetti

  1. Non avrebbe potuto essere qui perché il vate guru messia ha preferito due mezze figure come Mack e Delaney .Come non ha mai voluto un vero centro e i risultati si vedono quando un vecchio mestierante come Montejunas ti banchetta in testa e fa sembrare Hines uno scolaretto .Ma che nessuno osi parlare male del Messia o si viene tacciato di lesa maestà

  2. MJ è il giocatore più forte dell’Eurolega. Non da 1 anno. Non da 2. Da 5 anni. Noi l’avevamo e l’abbiamo lasciato partire commettendo un errore enorme. E’ l’allenatore che si deve adeguare al talento e il talento avrebbe potuto crescere tanto con Ettore. Non sapremo mai cosa sarebbe stato o cosa avrebbe potuto essere con MJ. Di Certo abbiamo perso tanto, il fuoriclasse più puro che esiste. Chi l’ha fischiato è solo per paura, tanta paura.

    1. Ieri ci sono stati dei fischi alla squadra? Siete seri? Non ci credo dai..

    2. Se fosse il più forte giocatore di Eurolega avrebbe la bacheca piena di trofei o non giocherebbe a Monaco. Un conto è essere un buon giocatore tecnico, un altro essere un buon giocatore di squadra. Se si punta all’Eurolega forse è bene non averlo.

  3. Due episodi, per me, indicano le crepe che si sono aperte nella nostra squadra dopo il +11.
    Due sensazioni, che forse non spiegano, ma di certo puntano a qualcosa.
    Perché è difficile dire esattamente cosa sia successo ieri, anche se quello che è successo è sotto gli occhi di tutti. Il perché però rimane nascosto, anche a Messina, come ha dichiarato ieri sera.

    Siamo nel secondo tempo e un avversario batte l’uomo e corre lungo la linea di fondo.
    Bentil lo anticipa nettamente, si mette sulla sua traiettoria: quando quello arriva Ben è già ben fermo, fermissimo, ha i piedi fuori dallo smile.
    Quello gli frana addosso, segna, gli arbitri danno fallo del nostro difensore.
    Era invece uno sfondamento netto e incontestabile, chiarissimo.

    La rimonta del Monaco era appena iniziata, o forse inizia con questo episodio, non sono preciso su questo punto, ma quello era il momento perfetto per chiamare un challenge da parte di Messina.
    Avrebbe rovesciato la decisione, smorzato la nascita della rimonta, dato un segnale agli arbitri di essere più attenti verso di noi, e alla squadra di rinnovare uno sforzo corale usando tutte le risorse a loro disposizione, per mantenere un atteggiamento che fino a quel momento aveva pagato alla grande.
    D’accordo, il fallo si svolge sulla linea di fondo dall’altro lato rispetto alla panchina, e forse non era facile vederlo da lì, ma se c’era un momento per fare un challenge, era proprio quello.
    Avrebbe potuto cambiare la partita. Perché non è sfuggito lo sguardo sconsolato e orfano di Bentil.
    Orfano nel senso: nessuno che mi difende qui…

    Secondo episodio: in attesa di una rimessa, il Chacho guarda verso la propria metà campo con la lingua di fuori e lo sguardo perso.
    È evidente a tutti che non ne ha più. (e infatti credo che sia questo il momento dello scazzo tra Messina e Pozzecco sulla sostituzione, guarda caso, di Rodriguez).
    Viene rimandato in campo e ci resta ancora troppo a lungo, e mostra tutta la propria stanchezza, purtroppo.
    D’accordo, non è che Delaney stesse facendo meglio, forse corroso anche lui da una difesa asfissiante su Mike James.

    Noi di Milano conosciamo bene quel modo ottuso di giocare di Mike James, quando si mette a tirare da 3 a cavolo, e sappiamo che è sempre indice di nervosismo estremo. Gli si rompe la vena e non riesce più a ragionare. (2/9 da 3 fino a quel momento).
    Dunque Delaney era stato efficace, eccome.

    Sarebbe stata la giornata, venendo da una dura partita col Bayern due giorni fa, di includere Grant nel piano partita, di dividere per tre i minuti del play.

    Due sensazioni che secondo me mandano in giro onde, tra le quali si potrebbe trovare il relitto dell’Olimpia affondata ieri.

    (e comunque perdere le due ali grandi proprio prima di questa partita, proprio contro questa squadra, è sfortuna, poco da dire).

    1. non sapendolo chiedo: il challenge si può chiamare per un fallo normale di gioco? se si ci stava eccome, in tv era subito evidente live.
      su grant visti i lor esterni poteva essere la partita, anch’io mi sono chiesto come mai neanche un minuto.
      Aggiungo anche tanti bei tiri sbagliati quando tutto girava bene, da gente a cui di solito entrano (daniels, hall, datome).
      Cmq più di tutti mi è parso spaesato Hines ieri sera. Non saprei come mai.

      1. Tanti bei tiri sbagliati, molti dei quali, però, frutto di inutili extra-pass (che sono tiri rifiutati), un indice di non salubrità ed equilibrio nelle scelte

  4. Dio mio tocca ancora leggere commenti assurdi…commenti che per esempio all’andata non si erano letti, chissà perchè, o che quando si vince (ossia, fortunatamente, spesso e volentieri) non si leggono, chissà perchè, o che quando James è stato cacciato dal CSKA non si sono letti, chissà perchè…che poi ok Mack che purtroppo non ha perfomato, ma Delaney che è uno dei gicoatori che ha contribuito a far raggiungere all’Olimpia una final4 di Eurolega dopo 30 anni, e che quest anno epr ora ha contribuito a raggiungere i palyoffo con fattore campo a favore cioè, veramente, non so più cosa dire… questi commenti che spuntano ad orolegeria dopo una sconfitta sono semplicemente ridicoli, basati sul nulla se non su odio personale represso, non trovo altro modo per definirli, ma andate a seguire un altro sport e basta rompere le scatole con ste cavolate che sembra di stare all’asilo.

  5. Corrado e soci eravate li da inizio stagione ad aspettare il momento per insultare la squadra. Cosa dire di personaggi così: nulla …nulla

  6. Non do alcun peso a quelli che parlano solo per spandere palta. Evidentemente hanno tempo da perdere per rendersi ridicoli. Da diverse partite il tandem Chacho/Delaney non funziona a dovere e francamente Grant non ha quasi mai compensato a livello di visione di gioco. Mi sono sempre chiesto perché invece di prendere guardie come Baldasso e Kell (e dove eravamo già abbastanza coperti) non si sia rischiato di prendere un Play italiano con visione di gioco e gestione palla come Marco Spissu che sarebbe venuto a Milano sulle ginocchia ed è un ragazzo d’oro. È vero che Bentil è sparito dopo la schiacciata fallita e anche l’episodio del fallo non ha giovato ma non penso che un challenge di Messina avrebbe cambiato la partita. A mio avviso le nostre difficoltà quest’anno originano sempre più dall’incipit del gioco quando non girano i due play che dalla gestione sotto canestro. IMHO. Voi cosa pensate?

    1. Un inciso su Bentil: manca chiaramente di esplosività nelle gambe e nel pitturato, in attacco, è sempre in difficoltà, alla quale talvolta sopperisce con la buona sensibilità di tocco, cosa che si vede anche nella buona predisposizione nel tiro da tre; ha anche un tempismo discreto nell’andare a rimbalzo; può aiutare dalla panchina a patto che ci sia il Dott. Melli a prescrivere le terapie nello starting five……se no è dura

  7. Invece sui fischi e gli insulti a Mike non ho capito da cosa nascessero e mi sono sembrati poco milanesi (nel senso che di solito siamo un pubblico fin troppo educato). Comunque, moltx al forum (me compreso) lo hanno applaudito nonostante penso che ne nessuno pensi che lui possa essere da Olimpia.

  8. Io onestamente non rimpiango MJ, talento clamoroso ma con seri problemi ad “essere parte” di una squadra. Quello che è successo al CSKA dovrebbe essere un chiaro monito, se non fossero bastate le mattane fatte da noi. Al Monaco, realtà meno blasonata, senza soverchie pressioni, si sta in un certo senso ritrovando e ieri ha giocato molto bene. Sul piano del talento puro non esiste confronto con Delaney od altri, ma comunque il basket è un gioco di squadra. Guarderei piuttosto ad un centro come Donta Hall, con caratteristiche che veramente ci mancano. Dico altre due cose: Messina ha creato un ‘Sistema’ che ci ha riportato nell’elite europea, bisogna riconoscerlo e dire grazie. Poi non è reato discutere alcune scelte di mercato (Grant/Daniels per fermarci a quest’anno) che non stanno dando reale contributo…mi sembra marchiano soprattutto aver provato a sostituire un “realizzatore” (Punter) con un mero tiratore da tre (Daniels) che in altre fasi del gioco è veramente un pesce fuor d’acqua. Poi la grana Mitoglu che ora ci toglie un lungo a due dimensioni. insomma un bel pò di ‘criticità’ (forse troppe).
    Ma i conti facciamoli alla fine e continuiamo a dare supporto alla squadra.

  9. Che palle sta storia di James: vedove, innamorati traditi? Per me niente di tutto ciò, non provo sentimenti di sorta per uno che tanto mi ha fatto incazzare quando giocava per noi e che, dalla di lui partenza ho solo ricevuto felicità; ora per me James è un giocatore che, come tutti quelli che e se giocano bene (Guduric a parte) va applaudito e se gioca male ciccia……ne fischi tanto meno insulti

  10. Benzina finita, spero solo momentaneamente. Quando il tiro non arriva al ferro (Hines, Ricci, Shields, Hall) è evidentemente un fatto fisico. Paghiamo lo stato fisico di parecchi giocatori, e se in più manca il vero giocatore insostituibile, e giochi contro una squadra fisica di brutto e per di più in forma spettacolare, ecco il risultato. Sopra di undici normalmente puoi controllarla, ma appunto devi esserci con le gambe. E poi, santissimo iddio dei tabelloni, non è per piangere sempre sugli arbitraggi, ma la società Pallacanestro Olimpia Milano penso che un esposto ai signori della EL sugli arbitraggi lo debba presentare, sennò cola presa per il culo continuerà per sempre. Lottermoser col fischietto in bocca fa danni in Europa da tempo immemorabile, e i suoi due compari di ieri sera erano parecchio invidiosi ed hanno cercato di imitarlo, riuscendoci piuttosto bene. Possibile che una squadra come Monaco, con le mani sempre addosso all’avversario, faccia il 30% di falli in meno?
    Poi è chiaro che se vai sotto a rimbalzo, se hai percentuali di tiro da prima divisione, se di quei pochi TL che ti danno ne sbagli la metà, e se in totale segni 63 punti c’è poco da vincere. Il momento è quello che è, e come diceva Eduardo ” ha da passà a nuttata” Spero che passi, e che lo faccia in fretta

  11. James ha cercato di danneggiare seriamente la società mentendo sulle comunicazioni avute con Messina, l’unico motivo perché ieri non andava coperto di fischi a ogni possesso è che lo avrebbe usato per caricarsi. Il giocatore più tossico arrivato a Milano (e se la gioca pure a Mosca…), chi lo rimpiange è implicitamente contro la società. No grazie.

  12. Monaco oggi squadra davvero ostica da affrontare. Ben allenata, difende forte, ha entusiasmo, atletismo, qualità. E il talento di Mike James, al servizio della squadra e non solo di sé stesso.
    Questo James è diverso da quello di Milano, molto diverso, nel gioco e nell’atteggiamento. Talento da vendere, se fosse stato così anche tre anni fa…..
    Che james sia il miglior giocatore in Europa per talento è abbastanza evidente.
    Mi sembra che Mike James sia, per la testa che ha, un giocatore che va bene per squadre di medio livello che danno a lui le chiavi per provare a giocarsi gli ultimi 2/3 posti playoff. In una squadra di vertice, dove oltre al talento contano anche l’organizzazione e la coesione di squadra probabilmente non te lo puoi permettere. Sono giocatori che, se hanno tanto talento, rendono più in NBA che in Europa.
    M.James tra qualche anno si mangerà le mani per me (probabile non lo faccia in realtà lol), cmq poteva ottenere MOLTO di piu da quel talento. con una testa diversa..

  13. Mj il giocatore più forte dell’Eurolega ? Si come no.
    Larkin é 2 volte James !!!!

  14. La squadra deve assestarsi dopo Dinos … e ieri mancava Melli … non è che Bentil riattacca la spina come se niente fosse … Shields è rientrato da poco … non starei a farne un caso … ci sta in una stagione lunghissima e pesante di avere un calo mentale …

  15. I fischi a Mike James non sono giustificabili,
    è ignoranza cestistica.
    Non lo dico da #Vedova ma da estimatore di uno dei 5 giocatori d’europa più forti che ho visto dal vivo in vita mia.

  16. Intanto Oly sicuramente davanti a noi. Ora, per evitare l’Efes (probabile quinto) dovremmo vincere coi francesi e sperare in una sconfitta del Real. Ma forse l’efes non darebbe nemmeno peggio del Maccabi.
    Comunque sono ancora tante le gare da recuperare e lo stesso Bayern potrebbe salire molto in coassifica.

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