Olimpia Milano vs Trieste | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

Le Pagelle di Olimpia Milano vs Trieste secondo ROM: Tarczewski dominante punto sull’orgoglio, Shields firma un ritorno pazzesco

Melli 6 – Gioca solo 14’, non i migliori di Milano. Meritato semi-riposo.

Grant 6.5 – Continua a lasciare il segno dalla distanza, 2/2 da 3, e smazza 3 assist con 8 punti. +17 di plus/minus.

Rodriguez 7 – Torna in campo e domina il primo tempo quando Milano non c’è: 13 punti con 8 assist.

Tarczewski 9 – Doppia doppia da 20+10 dopo aver visto la tribuna anche in campionato. Grande risposta una volta toccato, per l’ennesima volta a dire il vero, sull’orgoglio. E la squadra lo “gasa”.

Ricci 6 – Solo 7’, 1/2 da 3.

Biligha 6 – 14’, ma più sostanziali rispetto alle ultime uscite. Anche 3 rimbalzi.

Mitoglou 6.5 – 7 punti e 7 rimbalzi per un giocatore che rivede il campo in Italia e trova minuti importanti.

Baldasso 6.5 – Il tiro da fuori oggi non è garanzia, 2/5, ma lascia il segno con 6 punti e 3 assist in 18’.

Daniels 7 – Scuote la squadra sul finire del primo tempo. 8 punti in 14’, merita un po’ di spazio in più.

Shields 8 – Torna con 16 punti in 17’. Devastante.

Alviti 6 – Naturale calo dopo alcune prestazioni importanti. 4 punti in 15’.

Datome 6.5 – La mano c’è, 7 punti in 13’ con 2/4 dal campo.

Coach Messina 7 – Fa riposare Hall e, parzialmente, Melli, vincendo largamente e con un’ottima prestazione offensiva. La gara di Shields gli fa brillare gli occhi.

3 thoughts on “Olimpia Milano vs Trieste | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Non mi voglio fare troppe illusioni ma la squadra sembra stia entrando perfettamente in bolla nel periodo in cui si gioca veramente per qualcosa di importante in Europa;tutti stanno arrivando ad esprimere il massimo del loro potenziale e certamente Ettore saprà come gestire al meglio questo gruppo che io ritengo nettamente più forte di quello dello scorso anno.
    L’assenza di quella che (per me)sarebbe stata al completo la più seria candidata alla vittoria innEurolega ci pone potenzialmente tra le 2/3 che si giocheranno sicuramente il titolo.Farei pure un patto con il diavolo per una finale di Eurolega,qualunque sia poi il risultato finale,ed il campionatino di serie A vada pure come vada…

  2. Bello rivedere assieme in campo i lungodegenti Shavon e Dinos e il brevedegente Gigi. Shavon si è ripreso bene anche se mette i brividi quando entra in area la mette di tabella e poi cade per terra, che è il modo in cui si è fatto male. Forse dovrebbe andarci cauto almeno all’inizio. Dinos ha fatto venire un coccolone a Messina quando, su una palla rubata, si è involato a canestro col centro triestino che gli è franato addosso col quintalone abbondante.

    Dopo le recenti sconfitte con Trieste questa partita non era scontata, e invece per una volta abbiamo visto un Kaleb superlativo. Dev’essersi sparato una Red Bull prima della gara perché riusciva persino nelle movenze in stile Kyle Hines sotto canestro, roba che se giocasse così ad ogni partita potrebbe pensare all’NBA. Purtroppo in Eurolega non lo fa mai e questa prestazione resta un unicum difficile da ripetere, ma riesco ad avallare il 9 in pagella perché non avevo mai visto il buon Kaleb giocare ridendo e mettere tutto quello che gli capitava sotto mano, compresi i tiri dalla media.

    Mi ha fatto piacere non vedere in campo Devon Hall dopo una stagione da stakanovista. Ha diritto a un turno di riposo pure lui e col ritorno di Shavon che necessita minuti per riprendere confidenza può tirare il fiato.

    Per il finale di stagione sono ottimista. Tra il ritorno di Mitoglou e Shields e la presenza di Ben Bentil che bene ha fatto come sostituto, e il consolidamento di Grant e Troy Daniels, e l’effervescenza degli italiani Baldasso e Alviti (in Eurolega più il secondo), ci sarà modo di limitare i minutaggi di tutti in vista di un finale di stagione che sembra essere interessante su tutti i fronti.

    Io preferirei la finale di Eurolega (anche con la possbilità che possa andare storta) allo scudetto. Ma sarebbe bello raggiungere entrambi gli obiettivi, perché castigare la Virtus non ha prezzo e magari per scannarsi in Eurocup e raggiungere l’Eurolega qualche energia di troppo la sprecano pure loro.

  3. Tarcisio sontuoso. Grant e Daniels: con loro assieme in campo il tasso alcolico cresce non poco. Di Shields, che dire? Ha studiato un po’ la situazione, poi ha deciso di spaccare in due la partita con un terzo quarto assurdo. Il resto bene, con poco Giampaolo Pippo Ricci, Melli e il Chacho in “normal version”, Alviti un po’ in calo, Biliga e Baldasso sono questi, Mitoglu se va bene a un terzo del potenziale, Gigione al rientro va bene così.

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