Amedeo Della Valle, massimo protagonista di questo campionato di Serie A, si è raccontato ieri a Sportweek. Inevitabile un passaggio su Olimpia Milano.
SULLE SFIDE
«Non mi è mai pesato mettermi in discussione. A Milano sono finito in una situazione davvero difficile. Al primo anno ho giocato poco o niente. Al secondo mi sono ritrovato coach Messina, che mi aveva tagliato due volta in fila dalla Nazionale. Alla fine sono riuscito a costruire un bel rapporto con lui e penso anche di essere stato un giocatore determinante per l’Olimpia, almeno in certe partite. Ne vado fiero, perchè da una battaglia che pareva persa in partenza sono stato capace di tirare fuori qualcosa di buono».
SU MILANO
«Il secondo anno pensavo di aver fatto una crescita notevole rispetto al primo. Dal non giocare mai, ero arrivato a fare 8 punti negli ultimi 5’ in Eurolega nella vittoria in trasferta a Barcellona. Ma la società ha fatto altre scelte: funziona così e non ho rimpianti».
SULL’OLIMPIA
«Se fossi sbarcato a Milano dopo un’esperienza all’estero sarei stato più pronto. Di sicuro all’Olimpia si è davvero in tanti: una partita puoi servire e quella dopo no».

Ma va?
Io tutto sto bene non me lo ricordo
Giudizio sulla sua esperienza milanese? Una delusione