Mentre lo sport attende evoluzioni per la gestione delle affluenze dei grandi eventi, un super evento si terrà al 100%: il Festival di Sanremo all’Ariston.
fonte: calcioefinanza.it
Così il sindaco della città, Alberto Biancheri: «La capienza sarà al cento per cento e secondo le norme vigenti si entrerà con super green pass. Sul red carpet ci saranno tutti i varchi di controllo e di sicurezza, come avvenuto negli anni passati, quest’anno con maggiore attenzione sotto l’aspetto sanitario».
Gli fa eco il prefetto di Imperia, Armando Nanei: «Gli addetti ai lavori saranno super controllati. Le persone che accederanno al red carpet, per poi entrare all’Ariston, dovranno essere munite di Green Pass rafforzato, mascherina Ffp2 e di tutte le autorizzazioni previste. Per gli spettatori sarà sufficiente soltanto la certificazione verde, ma niente tampone».
Giusto fare le debite differenze, visto che la capienza dell’Ariston non supera le 2.000 unità secondo le informazioni rese disponibili su internet. Meno dei palazzetti di Serie A e A2, ma trattandosi di evento al chiuso, e viste le misure di controllo, un segnale di speranza anche per lo sport. Si spera.


Non c’è paragone e non si può paragonare genericamente lo “sport” con un singolo evento, che si svolge sempre in un singolo luogo, le cui dinamiche, in termini di controlli e sicurezza, sono facilmente sottoposti a puntuale verifica
Il titolo dell’articolo centra come i cavoli a merenda
A me di Sanremo non me ne può fregare di meno… ma perché mai sarebbe dovuto essere cancellato?!?
Quando eravamo in piena pandemia e ci hanno imposto il lockdown hanno imposto la chiusura ad attività molto più importanti che danno da mangiare a tantissime persone mentre per gli stessi il festival di Sanremo era considerato essenziale. Ma tanto che te lo dico a fare tu non sei obiettivo e mi vieni contro solo per partito preso.
Faccio eccezione e ti risponderò.
Lockdown e pandemia sono arrivati dopo Sanremo nel 2020.
Nel 2021 c’era Sanremo come lo sport. Nessuno dei 2 fu interrotto.
Vedo che pur di restare qua cambi per l’ennesima volta nome (che tristezza..) ma per il resto rimani uguale, polemico solo per partito preso e con sentenze sparate a caso.
Contento tu…
Nel 2021 palazzetti (basket) e stadi (calcio) erano ancora a capienza ridotta come lo sono tutt’ora mentre Sanremo 2021 come il prossimo 2022 non ha subito alcuna restrizione nonostante nelle regioni italiane c’erano ancora zone arancioni e rosse. Come ti ho già scritto precedentemente mi vieni contro solo per partito preso perché ti rode che ti smonto sempre e ovunque. Cmq a me fa piacere che altri anche se con sfumature diverse la pensano come me.
Col green pass non esiste un motivo per avere capienza ridotta. Entrano solo i vaccinati e se proprio vogliono avere un livello di protezione ulteriore possono obbligare a usare le mascherine.
Più che un segnale di speranza per lo sport io ci vedo la solita gestione “ad personam” delle situazioni. Questo è un (se non IL) programma di punta per l’azienda RAI (quella a cui interessa poco il basket) e dunque non può saltare o essere razionato. Medesimo discorso per la città di Sanremo. Ovvio che dietro ci sono sponsor, case discografiche, ecc.
Partitelle di lba o di EL non muovono gli stessi interessi, specie a livello mediatico.
Credo sia questa la situazione. Probabilmente si sarebbe potuto fare lo stesso, ma con il pubblico in sala ridotto. Ma tanto, ormai, i contagi sono in calo….
I contagi sono in calo però l’essenziale è ridurre la capienza nei palazzetti e negli stadi..