Kaleb Tarczewski, è ora di esprimere tutto il potenziale

kevinmartorano 7

Kaleb Tarczewski è uno dei giocatori da cui ci si aspetta sempre qualcosa in più in casa Olimpia Milano. Contro l’Alba segnali di ripresa?

Kaleb Tarczewski nel corso degli anni a Milano ha fatto vedere solo a tratti ciò di cui è capace. Atletismo, esplosività nei pressi del ferro, rimbalzi e buona difesa nel pitturato. Queste sono le cose che il lungo meneghino è capace di fare, ma se ne “dimentica” troppo spesso e troppo facilmente. Infatti in tutta la sua esperienza milanese, sono state più le volte in cui ha fornito prove al di sotto dei suoi standard rispetto a quelle in cui ha offerto un buon contributo.

Contro l’Alba Berlino Tarczewski ha avuto senza ombra di dubbio un impatto positivo nel match: 8 punti, 2 rimbalzi, 1 assist in 15 minuti di gioco. Bilancio più che accettabile, visto che i suoi minuti in campo sono stati quelli in cui il match è girato definitivamente verso l’Olimpia Milano. Dall’arrivo di coach Ettore Messina, il lungo ex Oklahoma Blue ha perso sempre più fiducia e minuti a disposizione, ma con prestazioni come quella contro la squadra tedesca potrebbe scalare le gerarchie e tornare a giocare minuti importanti nella rotazione.

I limiti del giocatore sono evidenti: range di tiro praticamente nullo, se non in prossimità del ferro, pochissimo gioco spalle a canestro e difficoltà nel cambiare difensivamente per difendere sugli esterni avversari e cadere troppo spesso in problemi di falli. A questi aggiungiamoci anche una squadra poco efficace nell’innescarlo con passaggi lob e col tempismo giusto, Rodriguez a parte.

Le parole di Ettore Messina su Kaleb Tarczewski

Nel post-gara contro l’Alba, Ettore Messina ha parlato anche del lungo americano.

Minuti molto importanti, contro un lungo che può condizionare la partita. Si è fatto trovare pronto, ha fatto cose utili e spero trovi fiducia per continuare a farli.

Fiducia. Questa è probabilmente la parola chiave nell’economia del rendimento di Kaleb Tarczewski. Come succede a tanti giocatori, soprattutto americani, il lungo dell’Armani Exchange è un giocatore che dipende molto dal suo stato mentale. Si tratta probabilmente di un giocatore che ha bisogno di avvertire fiducia in lui da parte di chi lo circonda, un giocatore umorale che non gode della giusta fiducia nei suoi mezzi, a partire da se stesso.

Ad oggi, di fiducia gliene è stata data poca (anche per demeriti suoi, ovviamente): 7.5 minuti di gioco in Eurolega, senza quasi mai avere impatto positivo. In campionato le cose vanno leggermente meglio: 15.5 minuti con 5.6 punti e 3.5 rimbalzi di media è ancora troppo poco in confronto a ciò che potrebbe fare.

Tarczewski è un lungo di 213 centimetri, dotato di grande esplosività, in grado potenzialmente di fare la differenza contro quasi tutti i suoi diretti avversari. Se capisse di avere grandi potenzialità, potrebbe riscrivere totalmente la sua carriera.

7 thoughts on “Kaleb Tarczewski, è ora di esprimere tutto il potenziale

  1. Un giocatore è dato dalla media delle sue prestazioni in campo. Kaleb non è riuscito a esprimere questo potenziale in, quanti anni, all’Olimpia? 3 e mezzo? Dunque non è un giocatore dal potenziale inespresso, Semplicemente non è un giocatore da Olimpia. Punto.

    Contro l’Alba ha giocato bene, ma una partita su 10 giocata decentemente non lo fa diventare improvvisamente un fattore.

    Per lui spero il meglio. Spero che riesca a rimediare qualche altra prestazione decente di qui a fine stagione. Dopodichè spero che l’Olimpia non si avvalga del +1 residuo e che Kaleb ci lasci con un po’ di soldi in tasca, e il ricordo di un bravo ragazzone che però col pallone da baske tra le mani non sapeva cosa farci.

    1. Questo è il suo SESTO anno all’Olimpia, non il quarto. il suo potenziale in passato lo ha espresso, piaccia o no è un dato di fatto; il problema è che non ha performato come in precedenza negli ultimi due anni

  2. A mio modesto avviso il vero problema di Kaleb è la sua mancata crescita in questi anni. Il giocatore è arrivato con queste caratteristiche e non le ha mai implementate migliorando sia difensivamente che in attacco. E se un giocatore non alza il proprio livello mentre la sua squadra scala le gerarchie europee purtroppo il suo destino è segnato. Messina avrà pensato di poterlo migliorare allenandolo con costanza vicino a professori quali Scola e Hines, ahimè la scommessa non ha pagato, perchè da un 2.13 ci si aspetta di dominare l’area, mentre Kaleb più di tanto non può dare.

    1. Più che mancata crescita, ha abbassato il proprio livello negli ultimi due anni…il Kaleb dei primi quattro anni andava più che bene

      1. Ma nei primi 4 anni l’Olimpia arrancava fuori dalla zona playoff di Eurolega e allora le prestazioni da onesto mestierante di Kaleb andavano bene. Poi sono arrivati Chacho e Hines, il livello si è alzato, e casualmente Kaleb non è più stato all’altezza.

        La sua botta di fortuna, le sue sliding doors, è stato l’infortunio di Gudaitis, che era nettamente meglio di Kaleb. Rottosi Arturas, l’Armani ha tenuto Kaleb che dei due era l’anello debole, altrimenti Gudaitis farebbe felicemente coppia con Hines perché lui la palla la sapeva maneggiare.

        Quello che non esiste, è parlare ancora dopo una vita di “cercare il potenziale”, un concetto che va bene solo per i prospetti giovani. Quando un giocatore cerca il potenziale da una vita ma le sue prestazioni non corrispondono vuol dire che quel cestista non è all’altezza del ruolo che sta occupando.

        Non lo dico io. Lo dice Ettore Messina, che riconoscendo il suo errore (contratto 2+1 a kaleb), la scorsa estate ha tentato vanamente di liberarsi del buon Tarcisio, non riuscendoci per questioni di budget. E chi sono io per contraddire un Messina che ammette un errore di mercato?

  3. Speriamo non legga questo blog altrimenti mi riperde la fiducia. Tarczewski è quello che è e va preso per quello che è.
    Non ha imparato a tirare negli anni del college e non lo ha fatto neppure negli ultimi 5 anni in Italia.
    Rodriguez che ha capito tutto lo innesca come sa e la pretesa (fiducia) serve a farlo agire in difesa come sa e dove purtroppo viene tartassato da arbitri e avversari.
    Cambiare il prossimo anno? Dipende da chi ci sarà sul mercato.
    Certamente Tarczewski non è uno fragile.

  4. Kaleb gioca in ha ruolo troppo importante per essere ostaggio dei suoi fantasmi … un peccato perché fisicamente è un giocatore importante ma ad un certo punto non basta più … poi spero sempre di essere smentito nei prossimi mesi …

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