Olimpia Milano post Derthona che racconta di un riscatto di 30’, e un secondo successo in fila che fa solo bene al morale.
Il match
72 punti segnati, pochi, ma tutto nasce dai 4 del primo quarto. Nel caos dei dati sempre terribili del sito di LBA, possiamo dire -6 a 32 di valutazione in quei primi 10’, 2/15 al tiro, con primo canestro vero che arriva a 4.47 dalla sirena, visto che il primo è interferenza gratuita dopo un errore di Bentil.
Non funziona la strategia dei tre lunghi, ma in fondo dopo 12’ la gara cambia in maniera netta, anche perchè la difesa prende le misure, e i piemontesi si dannano per la pessima percentuale al tiro soprattutto in avvio.
Il dato vive a rimbalzo: 53-30 complessivo, 15-26 sotto il canestro dei piemontesi.
La sensazione è che la coperta fosse corta per Ramondino: anche la sua squadra, non dimentichiamolo, usciva da una quarantena.
Ben Bentil
Big Ben c’è, con numeri alla LeDay. Ieri 18 punti con 13 rimbalzi in 29’, nelle cinque gare in LBA viaggia a 13.4 punti e 6.8 rimbalzi.
Il ghanese di Sekondi-Takoradi è giocatore potenzialmente dominante a queste latitudini. Per ora, un colpo di livello, alla faccia di chi critica il lavoro di questa dirigenza (ovviamente, non sempre perfetto, come quello di qualsiasi dirigenza).
Trey Kell
12’ per lui, soprattutto nel finale, con 0/4 al tiro, 2 punti dalla lunetta e -2 di valutazione. Non il massimo per l’ex Varese, che non ha quasi mai vinto un uno contro uno, la sua arma.
Ma non possiamo dimenticare la realtà, ovvero quella di un ragazzo uscito dall’isolamento solo a settimana in corso, e da lì passato per visite mediche e firme. La prima valutazione va ritardata di qualche giorno.
