Da ieri sono 11 i positivi al Covid-19 in casa Olimpica Milano, tra giocatori e staff. Dei 17 uomini a roster di Ettore Messina, quattro sono infortunati e uno, Riccardo Moraschini, è attualmente stoppato dal Tna. Chi ieri è risultato negativo ha potuto lasciare l’isolamento imposto dall’Ats.
Le prossime tappe
Il 30 dicembre i quattro giocatori risultati positivi il 20 dicembre dovranno sottoporsi a tampone. In caso di negatività potranno avviare le procedure per riottenere l’idoneità sportiva.
Il 2 gennaio è fissata la gara con Pesaro per la LBA: contro gli uomini di Luca Banchi i biancorossi dovranno avere almeno sei giocatori professionisti a disposizione: la missione pare complicata visto che degli 11 positivi almeno 8 sarebbero giocatori, e con 5 fermi per altri motivi…
Il destino dei biancorossi
Rinviato anche il match con la Pesaro di Luca Banchi, i biancorossi si troverebbero davanti ad un 2022 a dir poco intenso. La stagione regolare di EuroLeague termina il 7 aprile, quella di LBA l’8 maggio. La Coppa Italia, cui Milano è già qualificata, si giocherà dal 16 al 20 febbraio, i playoff di EuroLeague si terrebbero dal 19 aprile al 4 maggio.
Tenendo conto di come le gare con Virtus e eventualmente Pesaro si debbano recuperare entro la fine del girone d’andata, dunque a gennaio, ecco che al 7 aprile sarebbero 14 gare di LBA (in campo il 10, dunque nella stessa settimana, con la Virtus) e 18 di EuroLeague. 32 in tutto, cui si somma la Coppa Italia, da una a tre gare. Il tutto, se si dovesse tornare in gioco dal 3 gennaio, in 14 settimane, 13 escludendo quella di stop per la Coppa nazionale.
Parlando di soli doppi turni, ai tre già previsti se me sommerebbero due per i recuperi con Zalgiris e Alba, e due per le gare con Pesaro e Virtus. Aggiungendo la Coppa Italia, in tutto otto settimane con tre gare. Il tutto immaginando che Pesaro sia l’ultimo recupero…

Coppa Italia non serve a niente. Negli altri paesi non c’è un evento simile, solo in Italia tanto per allungare i calendari. l’Olimpia dovrebbe schierare i ragazzini per la gioia di vedere Petrucci viola di rabbia che fa fuoco e fiamme contro l’Olimpia.
C’è una bella intervista a Messina oggi sul corriere. Racconta come il gruppo squadra sta affrontando l’emergenza pandemia con riflessioni profonde che raccontano quanto sia intenso il rapporto tra i giocatori e lo staff. Da leggere.
Vuoi vedere che si ripropone paro paro la magia che l’anno scorso si creò durante la bufera di neve a Madrid? Dal letame nascono i fiori………un format che potrebbe…….rifunzionare?
fab sta per faber?
Si, sta per Fabrizio, che origina dal latino faber
Un massacro…. Credo anche io che si debba ipotizzare di far fare agli juniores qualche partita in Italia…