Buongiorno Olimpia | Da Petrucci un messaggio politico o solo frustrazione?

Buongiorno Olimpia, l’appuntamento di cui non si sentiva il bisogno, che apre questa settimana importante per i biancorossi

Buongiorno Olimpia, l’appuntamento di cui non si sentiva il bisogno, che apre questa settimana importante per i biancorossi. Torniamo all’origine, commentando una dichiarazione.

«E’ una bestemmia che l’Eurolega si possa permettere di dire ‘Ti do i giocatori’. Stanno condizionando un’Olimpiade, abbiamo visto la Germania e la Turchia perdere in casa. Questa cosa succede solo nel basket, dove c’è un’arroganza incredibile da parte dell’Eurolega. Non è un problema della Fiba, potrei capire se lo fa l’Nba ma dall’Eurolega è gravissimo e inaccettabile. Perchè i giocatori si operano durante la nazionale e non durante il campionato?».

«Abbiamo visto cos’è successo con la Superlega (di calcio, ndr) e altre situazioni, si è arrivati al parlamento europeo. Spero che qualcuno possa fare qualcosa, anche a Mancini sono mancati tanti giocatori e abbiamo visto com’è andata».

In primo luogo, le parole e i luoghi in cui le stesse vengono pronunciate hanno un valore. Gianni Petrucci attacca nella città di una squadra di EuroLeague, che ha concesso un giocatore (Davide Alviti) ma non il capitano attuale o quello precedente, e che in estate non ha avuto un giocatore bisogno di operazione, ma di riposo sanitario questo sì.

Se l’abbinamento tra testo, e contesto, fosse casuale, Gianni Petrucci non sarebbe il presidente che abbiamo conosciuto in questi anni, astuto e anche coraggioso, perché in pochi avrebbero agito di forza come lui nella vicenda “Tam Tam”, preferendo celare il volto dietro alla burocrazia.

Ora, tutto questo si inquadra in una situazione “geopolitico cestistica” in evoluzione, con un confronto Fiba-EuroLeague mai così in atto dopo anni di muro contro muro.

La prima offerta pare essere stata, da parte dei club più potenti del continente, la chiusura di una delle due finestre FIBA in cambio della concessione dei giocatori di EuroLeague in quella rimanente. 

In questo scenario, il presidente di una Federazione di primo piano parla di “arroganza”, peraltro gettando lì anche una certa predilezione per la NBA, venduta nelle scorse settimane sui media dalla stessa Federazione internazionale come fedele amica. 

Quello di Petrucci è dunque un messaggio politico o semplice frustrazione per l’attuale valore competitivo di questa nazionale light?

4 thoughts on “Buongiorno Olimpia | Da Petrucci un messaggio politico o solo frustrazione?

  1. Discorso complesso … da un lato ci sono i club che investono nei giocatori e che dalle competizioni tipo EL traggono beneficio economico dall’altra le nazionali che chiedono i giocatori … il calcio ne è il chiaro esempio girando molti più soldi … adesso parlano di fare i mondiali ogni 2 anni … per la pallacanestro italiana cambia poco … è il movimento che esprime una nazionale e se in una nazione di 60 milioni di abitanti con credo circa 300.000 tesserati hai questa nazionale non è un problema di EL ma di federazione …

  2. Non ci sono ne investimenti federali ne regolamenti che possano favorire i vivai e la diffusione sul territorio del nostro amato basket. Ed è lì che si potrebbe piantare il seme per le nazionali future. Petrucci non può, come figura istituzionale, chiedere soltanto atleti di vertice senza dare nulla in cambio. Mi pare che l’arroganza sia abbondantemente presente jell’operato delle federazioni c’è l’estate che è deputata per le attività nazionali . L’apertura di finestre durante la stagione di campionato è il vero obbrobrio da eliminare, unito, come già detto ad interventi sul regolamento e sul territorio che favoriscano i vivai societari.

  3. Ennesima dichiarazione senza contesto e fuori dal tempo di un presidente federale che ricorderemo solo per la decadenza di un movimento sotto la sua gestione.
    Cosa significa alzare i toni polemici di una situazione che dura da anni, proprio quando c’è la serie intenzione di riappacificarsi tra le due contendenti?
    E poi perché la NBA può trattenere chi vuole e l’Eurolega no?
    Non sono due realtà professionistiche a tutti gli effetti??
    Come può una persona così distaccata dalla realtà dei fatti legati al suo movimento ricoprire una carica del genere?

    1. Può, 50 anni di reti e legami tessuti nel retrobottega del potere politico gli consentono ciò, siamo pur sempre in Italia

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