Sandro Gamba: Spicca il ritardo della Virtus. E l’Olimpia può ancora migliorare

Alessandro Maggi 2

Sandro Gamba analizza su Repubblica-Milano il momento della squadra di Ettore Messina nel suo editoriale del martedì

Sandro Gamba analizza su Repubblica-Milano il momento della squadra di Ettore Messina nel suo editoriale dal titolo: «i frutti del sistema Messina». Ecco alcuni passaggi.

Tra le difficoltà di Venezia e l’inatteso passo falso di Brindisi, spicca il ritardo della Virtus Bologna, che pure ha vinto largamente a Brescia: la lista dei giocatori delle V nere fa impressione, il potenziale per rivaleggiare e addirittura vincere lo scudetto come l’anno scorso è lì intatto, ma per il momento mi sembra che il lavoro di Sergio Scariolo per creare un blocco compatto e dei quintetti difensivi equilibrati e tosti sia ancora all’inizio. Soprattutto lì è il margine di differenza che può vantare l’Armani.

Anche la difesa dell’Olimpia può migliorare: il rendimento di almeno un paio di esterni è ondivago, la comunicazione tra giocatori va ancora affinata, l’applicazione e la concentrazione ci sono ma vanno mantenute per 40 minuti, altrimenti capitano primi tempi un po’ così come quello con Reggio Emilia. Ma è innegabile che l’idea di difesa ci sia già e sia bella consistente.

Che non ci sia un quintetto squilibrato, che tutti gli assetti finora messi sul parquet sono solidi, difficilmente perforabili, che la presenza a rimbalzo e il coinvolgimento di tutti sia già ad alto livello.

Questa Armani ha già abbracciato il sistema di Messina. Somiglia al suo coach nella disciplina del gioco, nell’ordine sul parquet, nell’attenzione alle palle perse, che sono sempre limitate

2 thoughts on “Sandro Gamba: Spicca il ritardo della Virtus. E l’Olimpia può ancora migliorare

  1. Chi faceva domande e non riconosceva il sistema Messina si può accomodare in poltrona ed assistere ad una partita dell’Olimpia per capire cos’è e cosa può dare. Il resto è storia.

  2. Bologna ha dovuto cambiare due uomini del quintetto, inserire i nuovi acquisti e, soprattutto, digerire le novità portate dal coach che ha sostituito quello precedente. A me, dunque, il ritardo in classifica non stupisce affatto.
    E non credo che Virtus possa aspirare a produrre una difesa come la nostra, anche se di sicuro può migliorare. Secondo me resta la squadra da battere, in lba. Milano ha troppe poche rotazioni da proporre per giocare i play off con continuità, specie se pensiamo agli italiani, da mettere obbligatoriamente nei 12 da schierare. Vedremo come andrà a finire.
    Venezia è sempre una buona squadra ma ad oggi mi appare inferiore. Brindisi deve confermarsi ad alto livello. Attenzione a Treviso. Secondo me sarà la vera sorpresa.

Comments are closed.

Next Post

Olimpia, una settimana in Russia: la trasferta più lunga dell’anno

Come si muoveranno i biancorossi per la doppia trasferta in terra russa: prima Kazan e poi San Pietroburgo in quattro giorni

Iscriviti