Olimpia Milano, e altri cinque club, votano la sfiducia: è la fine dell’era Bertomeu

Alessandro Maggi 6

Olimpia Milano, e altri cinque club, hanno votato questa mattina per la rimozione di Jordi Bertomeu dal ruolo di CEO di EuroLeague

Olimpia Milano, e altri cinque club, hanno votato questa mattina per la rimozione di Jordi Bertomeu dal ruolo di CEO di EuroLeague. Il dirigente spagnolo era già stato escluso dal Cda in estate.

Jordi Bertomeu, sarà addio

Il 30 giugno 2022 sarà il giorno dell’addio di Jordi Bertomeu al ruolo di CEO di EuroLeague. Secondo sdna.gr questa mattina sei club su undici, ovvero i fondatori della competizione e azionisti, hanno votato per le rimozione del dirigente spagnolo.

Si tratta di Panathnaikos, Olympiacos, Olimpia Milano, Cska, Zalgiris e Maccabi. Per la conferma del dirigente, alle attese Real, Barcellona, Baskonia e Fenerbahce, si aggiunge l’Efes, che dunque ha tenuto unito il fronte turco.

Ma per Bertomeu il 6-5 finale significherebbe addio.

6 thoughts on “Olimpia Milano, e altri cinque club, votano la sfiducia: è la fine dell’era Bertomeu

  1. Cosa imputa l olimpia a Bertomeu, di preciso, si sa?
    Una così netta spaccatura (6 a 5) non pare comunque una bella cosa.

  2. Hanno aspettato anche troppo, Bertomeu ha avuto una personalistica disastrosa gestione finanziaria e organizzativa della competizione e andava fermato prima. La competizione costa circa 40 milioni di euro annui all’organizzazione (compresi i premi da spartire tra le squadre attualmente troppo slim) e se non fosse per la Turkish Airlines che la sta sorreggendo finanziariamente sarebbe probabilmente già fallita, mancano i grandi sponsor e trovarli dovrà essere il target primario da raggiungere per il nuovo CEO (lavoro certo non facile) insieme alla ricomposizione della diatriba con FIBA e la ricomposizione dei calendari: la mia impressione è che si andrà ad un accordo entro la prossima stagione. Comunque pensavo ad una maggioranza più corposa anche se era chiaro che i tre club spagnoli sarebbero rimasti con lui, ma sinceramente non credevo che le due squadre turche avrebbero votato a suo favore.

  3. Chissà che il nuovo CEO non introduca ferrei vincoli di bilancio, per rendere la competizione più equilibrata e, magari, anche più appetibile per gli sponsor….

  4. Non succedera’ ma se abolisse le licenze di eurolega e cambiasse la formula, in coordinamento e non in contrasto coi campionati nazionali, sarebbe una bella cosa

  5. Anche un campionato europeo senza piccolezze da campanile e svincolato dalle federazioni nazionali sarebbe meglio

  6. La colpa principale di Bertomeu è quella di non avere una visione del futuro, nessuna crescita della manifestazione se non attraverso gli sforzi dei singoli club, incapacità di vendere un prodotto altamente spettacolare alle televisioni e di conseguenza scarso interesse degli sponsor internazionali. Inventato il format si è seduto a gustare il frutto, senza pensare che la pianta andava curata e avrebbe dato molti più frutti. Ridicola la spartizione dei premi tra i club, chi vince l’EL si porta a casa quattro spicci che coprono forse il 5% del budget stanziato per gestire un club di questo livello. In definitiva il buon Bertomeu ha tra le mani un prodotto che può competere con la NBA a livello di qualità e spettacolarità ma non è capace di farlo funzionare, di sfruttarne la potenzialità.

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