Kyle Hines-Olimpia Milano, sono scene da un rinnovo?

Alessandro Maggi 4

Kyle Hines e l’Olimpia Milano. Un amore nato nell’estate 2020, e che oggi nessuno vuole interrompere. Solo, cogliere l’attimo. Ora

Kyle Hines e l’Olimpia Milano. Un amore nato nell’estate 2020, e che oggi nessuno vuole interrompere. Solo, cogliere l’attimo. Ora.

Two More Seasons, Kyle

C’è una lunga rampa che accompagna giocatori e addetti ai lavori fuori dal Mediolanum Forum d’Assago. Prima della pandemia era molto più affollata, e spesso un gruppo di tifosi attendeva la squadra poco più avanti, dietro la cancellata che divide l’arena polifunzionale del sobborgo milanese dal parcheggio e dalla strada di servizio.

Altri tempi, ricordando la Coppa Italia festeggiata brevemente pochi metri più in là, fuori dalla sede del club, causa restrizioni. Ma tempi che stanno lentamente ritornando, con il cauto rientro del pubblico a palazzo.

Da quella rampa le squadre accedono alla struttura una volta scese dal pullman, su quella rampa spesso le famiglie dei giocatori si ricongiungono con i loro cari. E’ la notte di Olimpia Milano-Maccabi, e da quella rampa Kyle Hines lascia il Forum insieme alla sua, di famiglia. 

Un gruppo di appassionati lascia il palazzo alle sue spalle. Lo raggiunge, e grida: «Great Game!». «One more season». «Two more seasons». Kyle Hines sorride e ringrazia «Thanks». Nulla più, ma è questo l’argomento caldo nel mondo Olimpia Milano.

Tutto nasce da un Podcast

Un podcast di cui, fondamentalmente, nessuno ha capito niente. Lo riporta Eurohoops, nello scritto confusamente, mettendo insieme concetti a tratti addirittura in contrasto.

«Potrebbe anche essere la mia ultima stagione» le parole rilanciate da molti, non da ROM, che aprono la questione. Ma anche: «Non sono sicuro, ci sono altri giocatori USA della mia età in EuroLeague».

E soprattutto: «Io e Messina abbiamo un grande rapporto. Io e la mia famiglia stiamo benissimo a Milano. Dipendesse da me, resterei qui a lungo».

Il podcast finisce in rete nel tardo pomeriggio di lunedì, le traduzioni giungono alle orecchie di Ettore Messina poche ore dopo. Il coach biancorosso invia un immediato messaggio al giocatore: «Stai scherzando?».

Kyle Hines-Olimpia Milano, scene da un rinnovo?

Non conosciamo la risposta di Kyle Hines, ma in conferenza stampa, dopo il successo contro il Maccabi, conosciamo il punto di vista di Messina.

«Al momento opportuno ne parleremo. Può andare avanti fino a che vuole perchè la sua conoscenza del gioco è ancora lì, la sua fisicità è ancora lì».

Altre fonti, sorridendo, ribadiscono: «Dipende da Milano quindi? Allora andrà avanti a giocare».

L’Olimpia Milano da tempo lavora in anticipo, non a caso ha annunciato l’estensione contrattuale di Shavon Shields prima del via della stagione. Kyle Hines vede scadere il suo contratto biennale al 30 giugno dopo aver stupito tutti, nell’estate 2020, lasciando il certo, il Cska, per l’incerto, la nuova Olimpia Milano di Ettore Messina.

«I tifosi lo amano» ricorda il coach, perché Hines rappresenta impegno, fatturato, e anche una serie di giocate iconiche, come il “The Block II” su Wade Baldwin in gara-5 dei playoff di EuroLeague. Quelli della prima Final Four del millennio biancorosso.

Insomma, se 1+1 fa 2, ci sono due parti pronte a venirsi incontro nuovamente. Kyle Hines ha le sue prospettive, forte anche di un futuro negli USA aperto figlio di molteplici conoscenze e stime: da coach, da dirigente, da agente. Nulla gli sarà precluso.

Ma il campo chiama ancora, e le sfide sono innumerevoli. Anche per l’Olimpia Milano, in un prossimo mercato estivo che vedrà come “free agent” un certo Jan Vesely del Fenerbahce. Prima di sognare, meglio blindare il “certo”. Meglio rinnovare Kyle Hines. Dipende da lui, più che dal club.

4 thoughts on “Kyle Hines-Olimpia Milano, sono scene da un rinnovo?

  1. Ammiro cestisticamente Sir Kyle e fosse per me lo terrei a vita come giocatore e poi come dirigente perchè uomini come lui se ne trovano pochi nell’universo del basket. Detto questo mi sembra però che qui si sta inscendando un perfetto “gioco delle parti” che spesso non porta a nulla ed anzi è foriero di presagi negativi (anche recenti come nel caso di Punter). Quando le due parti sono d’accordo nel chiudere per un rinnovo lo si fa normalmente senza far trapelare nulla (come con Shields) altrimenti diventa una telenovela ed è meglio lasciar perdere. Mi auguro che resti, ma qualche dubbio in proposito lo nutro.

  2. Spero che Kyle resti un altro biennio. A vederlo in campo sembra che abbia 5 anni in meno. Se intende continuare e l’Olimpia trova un centro diverso da Tarcisio per garantire a Kyle maggior riposo in panchina, un altro biennio di presenze da centellinare ci sta.

    Per quanto riguarda il gioco delle parti sul rinnovo io cito liberamente Boskov allenatore di calcio: “Contratto è quando parti firmano”.

  3. Sarà fondamentale la motivazione del giocatore a fine anno, un rinnovo tanto per non avere di meglio non porta a nulla di buono. Poi si vedrà su Vesely, grande giocatore in un ruolo chiave ma con qualche problema fisico.

  4. Diciamo che il gioco delle parti sta solamente nel fatto che Hines cerca il prolungamento in tempi brevi probabilmente per forzare un pò la mano o perchè ha altre prospettive possibili (non solamente da giocatore) mentre la società giustamente tende ad arrivare a primavera inoltrata per prendere qualsiasi decisione visto anche l’età oltre alle possibilità di mercato.

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