Toni Cappellari torna su EuroDevotion con il suo “Punto”. Ecco un paio di passaggi dalle domande poste da Alberto Marzagalia.
1. Olimpia splendida contro il CSKA. La difesa mi ha ricordato parzialmente quella dei tempi d’oro della tua Milano che vinceva. Sei d’accordo e quali similitudini eventualmente trovi?
In difesa forse eravamo meglio noi, grazie a gente come Vittorio Gallinari e Dino Meneghin. AX in difesa ha Giampaolo Ricci che assomiglia un po’ a V.Gallinari, anche se in attacco è assai meglio. Noi in attacco grazie al talento di Mike D’Antoni giocavamo una pallacanestro più varia e non solo tiro da fuori, ma quello offensivo è un confronto difficile, visto come è cambiato il gioco.
2. Nik Melli mi pare il giocatore chiave. Può essere il leader tecnico ed emotivo di questa Milano anche in presenza di personaggi come Hines o il Chacho?
Nicolò si è integrato benissimo, conosceva già Milano e l’Olimpia. E’ sicuramente un ottimo giocatore sia in attacco che in difesa e si integra con i tiratore biancorossi, ottimo a rimbalzo in entrambe le fasi. Per la leadership credo sia giusto dare un po’ di tempo, visti i tanti campioni in squadra.
