
Josh Nebo è stato uno dei grandi protagonisti del successo dell’Olimpia Milano nella Supercoppa 2024. Il lungo ex Maccabi ha chiuso la finalissima con 20 punti e 9 rimbalzi ed è stato anche nominato miglior difensore della manifestazione. Un impatto importante, per uno degli uomini chiave della nuova squadra di Ettore Messina.
Grande soddisfazione per il lungo, ai microfoni di Dazn: “È una vittoria fantastica, per tutta la partita siamo stati sotto. Abbiamo dovuto restare insieme e restare concentrati. Sono contento di aver iniziato la stagione nuova con un trofeo e sono molto orgoglioso dei miei compagni. Speriamo che sia solo l’inizio per vincere anche altri trofei. È il modo giusto di cominciare“.

Peccato non gli abbiano chiesto un parere sull’alzata scellerata di Shields a 7 secondi dalla fine…..
E, a tal proposito, mi vengono dei dubbi sulla reputazione che tutti noi abbiamo di Shields: non è che lo sopravvalutiamo? E soprattutto, non è che lui si sopravvaluta? Tante volte sbaglia le scelte…..che è cosa più grave di sbagliare le esecuzioni…..
Milano ha preso un top pivot di EL e direi che ieri si è visto.
Ma direi che in generale come reparto lunghi l’Olimpia sia molto ben messa, le scommesse e le incognite sono nel reparto piccoli: da questo punto di vista, ottime prime impressioni da parte di Dimi e Bolmaro, personalità mi sembra non manchi, “cazzimma” nemmeno, insomma ho curiosità di vederne la crescita nel corso delle settimane, la base di partenza mi sembra buona.
Con questa impostazione in LBA, forse Bortolani può risultare più utile di Flaccadori.
Degli italiani, quello che ieri mi è parso più in difficoltà è stato Diop.
Concordo .. una squadra più equilibrata in EL rispetto alla LBA .. vedo Bolmaro come il nuovo Hall, seppur con caratteristiche simili e al contempo diverse, ma Bolmaro davvero potrebbe fungere da vice Shields e in situazioni particolari giocare anche da 1, ma dipende chi sarà il suo difensore, ma devo dire che seguito a non vederlo come play di organizzazione … ora vediamo Brooks Caseur come possano integrare e completare il reparto, ma temo che un innesto potrebbe diventare necessario nel reparto esterni.
Un cenno su Dimi: ieri tra Hacket e Pajola la difesa lo ha messo ben bene sotto pressione con qualche azione anche marcato da Clyburn e mi pare che abbia sopportato bene il “toccaccione” Pajola.
Buon basket e forza Olimpia
In due partite vere abbiamo potuto esplorare solo una parte del roster.
Neno ha dimostrato capacità tecniche e personalità, Bolmaro qualità fisiche e tiro da lontano ma non doti di playmaking, Nebo è quel 5 di cui si sentiva la mancanza dalla partenza di Gudaitis, Diop per ora non giudicabile per il poco che è stato impiegato.
Degli altri si conoscono vizi e virtù. Credo che il ritorno di Zainetto Leday sia uno dei migliori affari del mercato.
Poco fumo e tanto arrosto, col vantaggio di conoscere già l’ambiente.
In attesa di scoprire “l’altra Olimpia” godiamoci la soddisfazione di aver visto la squadra lottare e vincere a casa loro.
@slim sul goderci la vittoria, sebbene sia spesso sminuita ma fa sempre “CV”, la supercoppa e risulta nella storia di questo meraviglioso e unico sport, e vincerla anche a Bologna assume una connotazione speciale .. hai ragione.
Poi si discute di basket e di impressioni, valutazioni, scambi di opinione e giustamente aspettiamo di vedere a regime la nostra Olimpia .. nel frattempo parliamo pure di spot 1/2/3/4/5 di moduli e di difese .. di avversari .. spero non di arbitri 😉..
Su Leday potrebbe diventare il giocatore saggio che non ti aspetti .. cestisticamente parlando .. e ieri lo abbiamo visto dispensare parole a tutti in campo e fuori
Un saluto e forza Olimpia
Su Leday: mi piace ed è una risorsa importante, che non può fare il lavoro di Melli, infatti ieri non è stato giustamente schierato contro Shengelia. Può fare altro e ieri si è visto, ma io preferivo complessivamente Melli. Mi adeguo alla scelta.
Sul play che manca: forse è un po’ presto per chiederne un altro visto che, come polizza assicurativa, è stato scelto Causer.
Vediamo come va, ricordando che l’Efes ha vinto due euroleghe senza play, ma con due signore guardie (Larkin e Micic) che giocavano mediamente 35 minuti a partita.
Come sono andato con le virgole?
Leday ha altre caratteristiche rispetto a Melli, ovvio non possa fare il suo lavoro (e vale anche il contrario, però).
Ma Leday esce dalla panca, non parte in quintetto, quindi possiamo dire che Leday sia andato a sostituire Voigtmann più che Melli.
Il 4 titolare è Mirotic, Leday la riserva che entra dalla panca.
Melli giocava soprattutto da 5, dove ora c’è Nebo.
La mancanza di Melli si sente/sentirà soprattutto in LBA, dove non esiste un italiano del suo valore. In EL il reparto lunghi di Milano mi sembra, sulla carta, migliorato rispetto allo scorso anno.
Sul play: han deciso di partire così, vedranno come andranno le prime settimane e poi, nel caso, interverranno. Tenendo presente che prendere un ulteriore straniero ha come conseguenza il fatto di doverne escludere uno in più in LBA, e attualmente lasciar fuori Dimi e Bolmaro la vedo dura, dato che han bisogno di giocare per trovare alchimia con i compagni.
Josh “ the beast”Nebo ( vedi “ the beast Mugabi per chi ama la boxe) una delle migliori conferme assieme ai due giovanotti davanti ed al grande Zach.
Contro di lui pure gente come Lessort e Tavares deve dare il massimo per non essere distrutta,se verrà coinvolto nella maniera migliore ci darà le grandi soddisfazioni che non vediamo effettivamente dai tempi del miglior Arturas.
Rilancio sulla intelligente provocazione del signor Fab: a me Shavon piace sempre meno e contro Bologna è stato il migliore dei loro in campo,posso dire con assoluta certezza che non e’ certo merito suo se abbiamo portato a casa la partita,anzi…
L’ostinazione con cui continua a voler giocare da solo sta diventando indisponente soprattutto se sparacchia a vuoto come ieri sera.
Non riesco a capire cosa gli stia realmente passando per la testa ma di quello che era in un passato molto recente il numero 2 del ruolo in Europa ( dopo Clyburn) sta facendo vedere ben poco.
Gran parte del nostro destino in Europa passa dal grande Nico e da lui,si dia una svegliata e torni il ragazzo umile che conoscevamo.