La Visione del Guazz | Mannion alla Virtus, guanto di sfida: Milano ora può solo essere perfetta

guazzoni 32

Nico Mannion alla Virtus è un grande colpo. Anche se il valore del giocatore attualmente non è paragonabile a quello di un altro Nik, Melli

Nico Mannion alla Virtus Bologna è un grande colpo. Non il colpo più sensazionale – come ho letto da qualche parte, i soliti noti – di questa trionfale estate italiana visto che il valore del giocatore attualmente non è paragonabile a quello di un altro Nik, Melli, il cui urlo liberatorio di giubilo risuona ancora a distanza di 7 anni da quella palpitante gara7 con Siena. Ecco, per far sì di tornare sul tetto d’Italia occorrerà essere perfetti perché Mannion a Bologna è un guanto di sfida. Molti leggeranno un contro senso: loro hanno vinto lo scudetto e sono loro a sfidare Milano? Certo. Perché Milano, come città, resta sempre un passo davanti a tutti e anche nello sport ti porta in dote – onere e onore – la pressione di dover vincere a prescindere da tutto. E la cara vecchia Bologna invece mi dà l’idea di essersi un filo imborghesita e meno passionaria, passata da “la Rossa” a Pier Ferdinando Casini senatore eletto con il Pd.

Ma torniamo al basket. Il roster di Bologna è molto molto forte. Ha mantenuto una certa ossatura lasciando andare via – tra gli altri – Adams – buono per saltare, meno per la pallacanestro -, “cilum” Hunter e il pretoriano Markovic per far planare Udoh, Hervey, Ruzzier, Jaiteh, Ceron e appunto Mannion. Un roster lungo, con otto italiani, e due giocatori con uno stipendio superiore al milione: Mannion una gamba, Udoh una gamba e 800 piotte. E riusciranno comunque a dire che Milano è ricca, Armani, i soldi, lamentandosi del budget ridotto per la Segafredo Arena piena al 35%, etc etc. Sarebbe come asserire che Mannion è strapagato perché con la Francia alle Olimpiadi ha tirato 1/10 dal campo.

Il roster di Milano invece ha un paio di incognite ai miei occhi. Dopo l’addio al Cincia manca un play italiano per dare fiato in campionato a Delaney/Rodriguez (io prenderei Spissu ad occhi chiusi, allenato da Pozzecco sappiamo quanto vale) e per poter dare anche un giro di giornata relax a Datome/Melli i quelle fredde domeniche invernali; e nel ruolo di guardia sono arrivati Grant, Daniels e Hall, ovvero tre giocatori che non hanno mai visto un minuto di Eurolega. Ecco, Milano sotto canestro è diventata davvero forte per ogni standard: chili, centimetri, capacità di aprire il campo e tanta tanta visione. Mitoglou, Melli, Ricci, Hines – al netto dei più difensivi Biligha e Tarczewski – potrebbero diventare un bel rebus per tutti a tutti i livelli. E qua è il Mio Pastore a dover trovare la quadra: far funzionare queste armi e trasformare le incognite in certezze, come fatto la stagione scorsa con Punter e LeDay. Che non diventino mai rimpianti.

Ci aspetta un’altra stagione interminabile, una rivalità storica tornata di moda con due allenatori che non si amano troppo.

Spoiler: cari tifosi bolognesi, cercherò anche quest’anno di farvi saltare i nervi con le mie provocazioni. Sperando poi vada meglio dello scorso giugno. Perché non voglio più essere fermato, vestito con la canotta di Hines, da nessun tifoso della Fortitudo a Milano e dover spiegare come mai siete tornare a vincere dopo vent’anno e due retrocessioni.

32 thoughts on “La Visione del Guazz | Mannion alla Virtus, guanto di sfida: Milano ora può solo essere perfetta

    1. Anche ad.occhi aperti, sapendo di non sbagliare, a proposito mi piacerebbe.un tuo parere su Tonut, è o non è un giocatore da Olimpia?
      D’accordo anche sugli spiccioli che Bologna spende anche per il Belinelli ed il Teodosic ma l’inspiegabile non deve più accadere. Bentornato Guazz.

      1. PS: il peccato originale fu di Ochetto alla Bolognina, il prete imposto è una conseguenza. IMO.

      2. Ciao Orlando, se la domanda su Tonut è per me la risposta è no, non lo riterrei una buona presa per l’Olimpia, sia per il costo che per l’importanza della difesa nel sistema di Messina.
        Poi ci sono sempre le eccezioni, gli attaccanti sublimi a cui perdoni tutto, ma non mi sembra il caso di Tonut.

        Infine ho il dubbio che le sue aspettative siano alte, troppo alte rispetto al ruolo che potrebbe avere.

  1. Anch’io d’accordo.
    Posizioni 3 e 4 siamo a postissimo. Come guardie tante facce nuove, speriamo di averci visto giusto. In 5 insistere su Tarc è una scommessa, forse azzardata e non so quanto voluta, ma con il nuovo roster resta appunto nell’ambito delle scommesse giocabili.
    La scelta di iniziare senza un play italiano mi sembra invece sconfini nell’azzardo.

  2. L’articolo del Guazz è più da tifoso che da altro. Per me quest’anno a livello di LBA loro sono più forti di noi come lo eravamo noi l’anno scorso e chissà che questa volta non saremo noi a ribaltare i pronostici.
    A quanto pare (direi fortunatamente) Spissu è diretto altrove. Acquistare Spissu quando di poteva prendere Mannion per me sarebbe stato un controsenso al netto dei problemi fisici del sardo.

    1. Mannion non sarebbe mai venuto a Milano. Voleva un posto sicuro un Europa e noi con Chacho e Delaney non potevamo garantirglielo.

      1. Non sono d’accordo perché in LBA avrebbe avuto sicuramente il suo spazio e sono sicuro che se lo sarebbe guadagnato anche in Eurolega perché Mannion non è Moretti. Forse la ragione è un altra: ha preferito Bologna a noi perché perché la nostra piazza non è ideale per i giovani visti i molteplici esempi che ci sono stati negli ultimi anni senza contare che nei due anni di gestione di Messina non è che gli italiani hanno avuto molto spazio…

  3. Spissu a Milano? Sarei d’accordo, è utile e necessario, a patto che non diventi il totem dietro cui nascondersi, perchè cmq il buon Spissu nulla sposta

    @orlando, una digressione, qual era la tua personale alternativa alla Bolognina? Rimanere duri e puri, ignorando il fatto che il mondo e quella storia (che era finita) stesse cambiando?

    1. Restare radicati sul territorio promuovendo iniziative sociali che vanno incontro alle esigenze della gente ( doposcuola e campi estivi gratuiti o quasi ad esempio ) chiudere le porte alle Binetti, tenere sotto controllo le Bindi, promuovere leggi che colpiscano evasori elusori e corrotti etc etc fai tu….

    2. Presidiare le fabbriche e difendere il lavoro, combattere il precariato e la globalizzazione penalizzare chi sposta all’estero e premiare chi investe.
      Il lavoro fatto da Berlinguer e la Jotti con Moro andava in un’altra direzione e guarda caso è stato bloccato sul nascere dalle forze reazionarie ma la strada era quella noi invece abbiamo consegnato l’Italia alle destre e alla lega

      1. In parte, ma non sottovalutare la propensione degli italiani, perchè l’Italia s’è DESTRA

  4. Immaginavo che, dopo quello scritto prima e durante i play-off, e l’indimenticabile “magone” conseguente, sarebbe passata la voglia di emettere pareri improbabili. Ma si vede che il taffazzismo colpisce ancora!

  5. Guazz continua a parlare come l’anno scorso che va benissimo così. Ti consiglio di studiare nel dettaglio la rivalità Milano Bologna perchè ti vedo un po’ carente

  6. Speriamo che qualcuno ti fermi la prossima volta per darti una scarica di botte

      1. Io non l’avrei neanche pubblicato perché così gli hai dato visibilità a questo poveretto.

  7. 12 anni che il PD governa quasi ininterrottamente, e questi si lamentano della destra. Irrimescolabili.

    1. Perfettamente in sintonia con te e aggiungo che il PD è l’unico partito in Italia che sistematicamente perde alle elezioni per poi ritrovarsi puntualmente a governare e hanno anche il coraggio di lamentarsi. Cmq in ogni caso non parliamo di politica perché qua già si litiga pur tifando per la stessa squadra figurati che succederebbe se mettiamo in mezzo pure la politica 😂😂😂

  8. Povero Guazz… Milano sempre avanti… Riporto un intervista recente di un giocatore che ha giocato prima a Milano poi a Bologna e che abita a Milano.

    Bologna? Qui si respira davvero basket. E me ne accorgo ogni giorno. Prendete il periodo della finale: ero in città da solo, senza la famiglia. Allora viaggiavo in taxi: su dieci volte, nove mi è toccato parlare di pallacanestro, della Virtus e della finale. Altroché pre partita per concentrarmi… Situazioni uniche. Ovunque vado, trovo almeno un tifoso che mi ferma. Entro al bar e scattano subito tre-quattro foto alla volta. Nel nostro palazzo abbiamo una decina di virtussini che ci dà la carica, esci di casa vedi i vessilli nostri e della Fortitudo. Sali in auto e al semaforo ti avvicina qualcuno in bici a chiederti un selfie. È il bello di questa città, ma è tutto molto bello anche per me. Par di capire che non ti faccia dispiacere… Al contrario. Me la godo tutta, visto che tra dieci anni chissà cosa sarà quando tutto passerà.”

    Ecco, fortuna che a Milano su qualche milione di persone qualcuno c’è che ama il basket, ma ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli.

  9. Ma che c’azzecca la pilitica, la destra e la sinistra con la palla a spicchi?
    Ragazzi: incavoliamoci, tifiamo, condividiamo pareri ma per favore non buttiamola in politica!!!

    1. Questa volta concordo con te al 100% anche sui punti esclamativi!!

  10. Nessun agone politico, la politica è una cosa più profonda e lo scritto voleva solo giustificare la presenza di Don Pierferdinando come eletto PD. Giocando sul fatto che Bologna in queste cose era avanti. Il.mondo è cambiato e ora tutti compresi gli ignoranti come me hanno il diritto di dire la loro. Il piccolo scambio con Fab non aveva nessuna pretesa solo pensieri in libertà. State tranquilli non agitatori che non è il caso

  11. Bisogna dare atto al Guazz che è riuscito con il suo articolo da tifoso a far leggere il nostro Blog anch’essi tifosi virtussini

  12. Bisogna dare atto al Guazz che è riuscito con il suo articolo da tifoso a far leggere il nostro Blog anche ai tifosi virtussini sponda Bologna, cosa non da poco 😊

  13. Non pensavo che avessimo in corpo (nel blog) cosi tanti vir(t)ussini pronti ad entrare in circolo per rompere i coglioni: il vaccino non basta più, urge una cura o metaforando un po di ddt per questi parassiti che albergano da noi

    1. FNelCuore non ha la virtus ma FN appunto di ben altro virus si tratta.

  14. Ebbene si, questi articoli attirano anche i Virtussini come me, ma leggendo lo Spoiler finale mi sembra che sia anche un po’ il motivo dello stesso post. In realtà vi leggo spesso perché trovo questo forum molto equilibrato e con articoli spesso interessanti, commentato sovente da tifosi appassionati che di basket ne sanno parecchio, cosa che in Italia resta raro. Quindi complimenti a chi gestisce la baracca. Tornando a bomba, e tralasciando le menate politiche su Casini che fanno scappar da ridere, daccordissimo che l’arrivo di Spissu a Milano sarebbe perfetto (per voi). Sono inoltre curioso di vedere quale senso avrà quello psicopatico di Pozzecco all’interno di un’organizzazione Messiniana, per definizione senza possibilità di contraddittorio in campo e in palestra. La lamentela sul fatto che “riusciranno a dire che Milano è ricca” a causa degli stipendi di Beli e Udoh, invece non fa ridere. Milano è ricca, si è comprato il posto in Eurolega, e due anni fa ha chiuso in pareggio un budget da 20 milioni e passa. Lo stesso anno la virtus ha chiuso in perdita con un budget da 9 milioni. Stiamo recuperando. Ci vuole tempo, e i soldi che ci mette Armani non li metterà mai nessuno. Buon campionato e alla prossima!

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