Il grande Toni Cappellari protagonista su il QS. Ecco alcune dichiarazioni dello storico GM biancorosso.
SU DATOME E BELINELLI
«Certamente con la Francia si è pagato a livello di fisicità sotto canestro, ma se pensiamo all’1/10 da 3 di Mannion, ecco che il loro contributo avrebbe potuto essere prezioso».
SUL RAPPORTO POZ-MESSINA
«Come sapete, sono stato io a portarlo a Varese, e con Andrea Meneghin divennne un giocatore capo di quell’epopea. Che dire, due personaggi opposti, ma con di fronte una sfida affascinante. Pozzecco ha fatto benissimo a Sassari, vedremo a Milano. Si prospetta una successione in futuro? Attendiamo questa stagione prima di parlare».
SU NICOLO’ MELLI A MILANO
«Conosce Milano e conosce Messina. E’ un colpo di mercato importante, che lascerà certamente il senso, ma in Lombardia penso ad un altro grande innesto».
SU ALESSANDRO GENTILE A VARESE
«Alessandro Gentile a Varese. In quella piazza può tornare ad essere il “giocatore capo” che è stato in passato. E’ una città che vive di basket, piccola ma a pochi passi da Milano. Credo davvero in prospettive interessanti, per lui e per il club, anche per la collaborazione del passato con Adriano Vertemati ai tempi delle giovanili».

Non capisco molto di pallacanestro ma leggere che qualcuno creda ancora in Ale Gentile mi lascia comunque spiazzato.
Molto, ma molto molto, meglio suo fratello Stefano, che negli anni ha trovato una sua collocazione nel panorama italiano.
Il fatto che nesduna squadra di livello europeo (per tacere della nba) l’abbia cercato testimonia che siano in pochi a credere in lui….
Penso che sia bello che una squadra dia nuove chances ad AleGent il suo problema è stata la testa con la quale ha affrontato circostanze avverse.
*commessi