QS: Roster composto per colmare il gap tra i giocatori italiani

Sandro Pugliese firma sul QS una interessante e lunga analisi di Olimpia Milano. Ecco alcuni passaggi della sua analisi

Sandro Pugliese firma sul QS una interessante e lunga analisi di Olimpia Milano. Ecco alcuni passaggi.

SUGLI ITALIANI

Ha completato il roster cercando di fare anche un forte impronta italiana alla squadra, soprattutto con l’obiettivo di colmare quel gap tra i giocatori tricolori che poi si troveranno in campionato a dover essere decisivi per la conquista di un tricolore che in città manca ormai dal giugno 2018

SUGLI ITALIANI A TOKYO

Melli sta mostrando ancora una volta a tutti la crescita di un giocatore che in difesa è un vero e proprio comandante della retroguardia e in attacco sa colpire in tutti i modi, Moraschini ha mostrato qualità da “microwave” nella sfida contro la Germania con 8 punti in 11 minuti confermando di essere quel giocatore capace di entrare e dare una scarica di energia, mentre Ricci, che farà il suo esordio ufficiale con l’Olimpia alla Final Eight di Supercoppa di metà settembre ha fatto un esordio perfetto ieri contro l’Australia con un percorso netto di 3/3 dal campo con 7 punti in 14 minuti

SU GIGI DATOME

L’estate, poi, dovrà servire per far tornare in condizione anche Gigi Datome che è arrivato talmente “usurato” nel finale di stagione da dover rinunciare all’impegno con una Nazionale con la quale condivideva l’impegno da 19 estati a questa parte. Un lavoro personalizzato e il tempo necessario per guarire gli acciacchi dei playoff (una fastidiosa borsite al gomito su tutti) con l’obiettivo di tornare protagonista nella stagione 2021-2022 per vincere quello scudetto italiano che aveva solo assaporato da giovanissimo a Siena quando era aggregato al roste

4 thoughts on “QS: Roster composto per colmare il gap tra i giocatori italiani

  1. Interessante analisi. D’accordo sull’accrescimento qualitativo della componente italiana, anche se un Cinciarini impiegato col contagocce non si capisce cosa resti a fare. Per il livello che si prefigge l’Olimpia, le FF di Eurolega, servirebbe un centrone al posto di Tarczewski. Se poi dopo le belle prestazioni olimpiche Tonut facesse pesare su Venezia la sua dimensione internazionale, chiedendo insistentemente di partire dopo i Giochi per giocare l’Eurolega, sarebbe la ciliegina sulla torta. Certo sia il centro che Tonut dipendono dal budget e quello lo conoscono solo Messina e la dirigenza, calcolando che il patron Giorgio Armani non viene mai ringraziato abbastanza per lo sforzo necessario a tenere la squadra a questo livello.

  2. Il roster mi sembra equilibrato, con una eccezione e mezza. La mezza e’ Tonut che è già preso, ma non si sa quando potrà arrivare, speriamo il prima possibile.
    L’eccezione principale riguarda invece la mancanza di un pivot titolare per EL, dato che Hines per motivi anagrafici non può esserlo. Colmando questo gap e attendendo Tonut, potremmo essere prudentemente fiduciosi.

  3. Imo siamo competitivi in entrambi i tornei, resta sempre l’imponderabile come il finale della scorsa stagione inatteso da rutti eccetto che da Virtus Boligna e Cassandre varie. Tarczewski per me vale l’EL e di Tonut possiamo farne a meno, non a caso la nazionale è più produttiva con Moraschini in campo. Per chi guarda le statistiche verificare i plus minus con e senza la presenza di alcuni giocatori.

  4. Sotto la gestione di Messina Moraschini non ha disputato una delle sue migliori stagioni. Ha dimostrato che non è un giocatore di livello europeo e in LBA non ha fatto la differenza e l’unica sua grande stagione l’ha disputata a Brindisi in una piazza provinciale. A Milano sotto la cura di Messina non ha alzato il suo livello come ci si aspettava anche se non è tutta colpa sua visto che è stato impiegato in più ruolo creandogli ancora più confusione. Invece Tonut è un giocatore più completo e perlomeno a livello nazionale è uno che fa la differenza e al contrario di Moraschini ha disputato diverse stagioni alla grande conquistando due scudetti6da assoluto protagonista è non da comparsa. Non c’è neanche bisogno di guardare le statistiche per capire chi è più forte dei due anche se fosse per me uno non esclude l’altro.

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