Malcolm Delaney torna a prendere la parola su Twitter in merito a questioni economiche.
Il profilo “ABA league News and Rumors” innesca la discussione evidenziando come, di fatto, per un giocatore americano non conti la competizione europea quando la cifra scritta sul contratto. Per 50.000 euro in più insomma, si potrebbe preferire una squadra di BCL ad una di EuroLeague.
People here will never understand how American players works..bigger offer for even a 1€ will make them sign for one team..for example,if a player has offer from f4 EL team for 750k,offer from EL team for 770k and CL league team for 800k,he will choose third option,99% of them
— ABA league News and Rumours (@Abarumours) July 10, 2021
Opinioni, peraltro in disaccordo con quanto dichiarato solo ieri da Sergio Scariolo, che evidenziava come la mancata partecipazione ad EuroLeague, per la sua Virtus, sia un bel freno sul mercato.
Un follower chiama in causa vari giocatori, tra cui Malcolm Delaney, che accetta il confronto e conferma sostanzialmente il punto di vista iniziale.
When your career is over what European competition you played in won’t matter if you can’t feed your family. Fans could care less what the players are doing once they retire, y’all only care when we are on your teams winning. So don’t get mad when players do what’s best for them https://t.co/AkjO2ZJq0b
— malcolm delaney (@foe23) July 15, 2021
«Poco importa della vita dei giocatori nel post-carriera, conta solo che in quel momento rendano la loro squadra vincente. Quindi non si arrabbino se un giocatore valuta quel che è meglio per lui».
Un altro follower indica come 50.000 euro cambino poco per un giocatore, e che anzi restare in una competizione di alto livello europeo aiuti a staccare contratti migliori in futuro.
Or you can get hurt/play bad and your career is over… y’all wouldn’t understand. Don’t expect y’all to https://t.co/Xuy54WXgOp
— malcolm delaney (@foe23) July 15, 2021
Anche qui Delaney va oltre: «Ma se ti fai male, o giochi male, la tua carriera è compromessa. Non potete capire, nè mi aspetto che lo facciate».
Quando fanno notare a Malcolm Delaney come la parola “sfamare” vada in contrasto con contratti milionari, il giocatore precisa: «Per fare un milione in Europa devi essere davvero speciale».
We are talking wages in the millions for people who bust their ass every day and their whole life that deserve it. Millions aren’t given in Europe, you really have to be special to make a million in Europe. So “millionaires” can speak in whatever they want https://t.co/XH0ve7nRbB
— malcolm delaney (@foe23) July 15, 2021
E si arriva al tema Kevin Punter. Un follower fa notare: «Con 1.8 milioni di euro, quanto avrebbe offerto l’Olimpia a Kevin Punter, credo sarei felice per la mia vita e per la mia famiglia. Non capisco davvero la scelta di Punter».
Key word is “I”…. He signed elsewhere. It’s over. There’s not much to keep talking about. https://t.co/915jNYQXh9
— malcolm delaney (@foe23) July 15, 2021
E Delaney, di fatto, guarda avanti: «La parola chiave è “Io”. Lui ha firmato altrove. E’ fuori. Non c’è molto altro da dire».

La fiera della banalità
veramente! ki gli scrive dev’essere davvero rinc….
Io non ci trovo nulla di banale e Delaney mi sembra davvero tutto tranne che banale. Mi piacerebbe sapere invece cosa trova di banale in queste opinioni espresse tra l’ altro in modo molto civile l’uomo della strada.
Davvero, Delaney è un minus habens. Speriamo sia l’ultimo anno a Milano.
@daniele = mj oltre a scrivere minkiate su twitter, era un passaggio a livello in difesa ed una testa matta. NBA perfetta per lui, conta solo segnare.
@LoSgradito sicuramente MJ non eccelle in difesa (non è l’unico) ma in attacco e nella voce “assist” non c’è gara tra James e Delaney.