Eurolega 2021/22: via il 30 settembre, istant replay a chiamata e F4 a Berlino

Fabio Cavagnera 4

Le date della prossima stagione della massima competizione continentale ed un’interessante novità nel regolamento

Mentre nelle prossime settimane verrà annunciato il calendario, si inizia a delineare il quadro della prossima stagione di Eurolega. Sperando sia più ‘normale’ di quella precedente sul fronte pubblico e Covid.

La massima competizione continentale inizierà il prossimo 30 settembre, quindi una settimana prima rispetto al consueto, mentre (anche se manca l’ufficialità) la LBA prenderà il via il weekend precedente. Le Final Four 2022 si terranno nuovamente in Germania, ma alla Mercedes-Benz Arena di Berlino dal 27 al 29 maggio dell’anno prossimo.

C’è anche un’interessante novità regolamentare: gli allenatori avranno la possibilità di richiedere un ‘instant replay’ agli arbitri, una volta nel corso della partita. Ovviamente, la casistica dovrà essere compresa tra le possibilità concesse per andare a rivedere la situazione. Infine, il budget minimo di una squadra di Eurolega dovrà essere di 7 milioni di euro.

4 thoughts on “Eurolega 2021/22: via il 30 settembre, istant replay a chiamata e F4 a Berlino

    1. Eurolega è alla ricerca di mercati che possano valorizzarla maggiormente (soprattutto economicamente) e sicuramente la Germania da questo punto di vista risponde decisamente bene per cui è abbastanza normale che le diano ancora le F4. Guardiamo ai fatti concreti, a parte la Turchia che sponsorizza il torneo cosa hanno fatto finanziariamente Spagna, Italia, Russia e Grecia per l’Eurolega e non parlo ovviamente delle società che le rappresentano ma del mercato degli sponsor in generale. Eurolega fa fatica ad attirare sponsor importanti perchè fino ad oggi è stato venduto male da chi la dirigeva ma il prodotto è comunque ancora grezzo, di nicchia, poco importante per i media e invendibile fuori dai confini dei paesi rappresentati nel torneo.

      1. Bella Skip, sempre esauriente nelle tue considerazioni, però tutta questa scarsa attrattività di EL mi fa strano; personalmente trovo il prodotto EL ben fatto, ben confezionato e ben trasmesso e la scorsa stagione, al di là degli exploit Olimpia, me la sono goduta alla grande sul player, unica pecca la classe arbitrale, inferiore per qualità agli arbitri fiba; forse il problema non è il prodotto EL, ma il fatto che il basket ( e bisogna accettarlo ) in Europa non è uno sport di massa, ha i suoi appassionati, ma più di tanto non ci si può espandere

  1. Sono d’accordo con te Fab, anche a me da tifoso di basket l’Eurolega piace perchè da un punto di vista sportivo è una competizione molto interessante e altamente competitiva. Il punto che volevo sottolineare è che purtroppo essendo un’organizzazione “privata” vive di costi e ricavi ovviamente e per quest’ultimi mi sembra che ci sia da preoccuparsi un pò visto anche che Bertomeu è stato sollevato dall’incarico come amministratore. Certamente le big 11 avranno stilato un planning operativo quinquennale se non decennale per lo sviluppo del prodotto al fine di veicolare interessi e spero vivamente che riescano a metterlo in atto per il bene del basket europeo.

Comments are closed.

Next Post

Nicolò Melli, il cerchio si chiude. Dopo sei anni, pronto il rientro in Olimpia Milano

Nicolò Melli sarà un giocatore di Olimpia Milano. Manca il nero su bianco, mancano le firme, cosa sostanziale di questi tempi, ma ci siamo
Nicolò Melli Milano

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Olimpia Milano vs Virtus
Prende forma la nuova Virtus Bologna, e non solo: ecco il mercato di LBA Serie A

Con la conferma di Milos Teodosic inizia a prendere forma la Virtus Bologna della prossima stagione, e non solo. Il...

Chiudi