Stefano Tonut chiede di essere liberato. Venezia dice no. Siamo allo scontro?

Stefano Tonut resta alla Reyer Venezia. Il giocatore ha chiesto di essere lasciato libero dietro un buyout, ma il club dice no

Stefano Tonut resta alla Reyer Venezia. Il giocatore ha chiesto al club la possibilità di essere lasciato libero dietro il pagamento di un buyout, ma la risposta è stata negativa. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

Stefano Tonut, il no di Venezia

Stefano Tonut non si muove. Non giocherà ad Olimpia Milano la prossima stagione nonostante la richiesta di essere liberato. Il giocatore voleva il biancorosso, ma la Reyer Venezia ha detto no.

Per cambiare casacca, e giocare in EuroLeague, secondo la Gazzetta dello Sport l’mvp dell’ultimo campionato avrebbe proposto un buyout di 250.000 euro. Da sostenere di tasca propria. Niente di fatto.

E’ muro contro muro?

La Gazzetta dello Sport rilancia un retroscena su Stefano Tonut in un articolo a firma Vincenzo Di Schiavi: 

Venerdì scorso l’mvp dell’ultimo campionato di Serie A ha fatto pervenire sul tavolo del presidente orogranata Federico Casarin una richiesta scritta per essere liberato subito pagando di tasca propria un buyout (si parla di una cifra attorno ai 250 mila euro). 

Il club veneziano però non ha voluto sentire ragioni, bloccando il giocatore nonostante Tonut abbia categoricamente rifiutato tutte le proposte di rinnovo.

D’altronde, nei giorni scorso il giocatore aveva lanciato un messaggio chiaro: 

«Sono arrivato a un momento della carriera dove mi piacerebbe coltivare quel sogno che hanno tutti i bambini, quello di provare il livello più alto possibile, in questo caso l’Eurolega. Mi piacerebbe che questo sogno possa essere realizzato, sarebbe qualcosa di fantastico».

Ma il club è irremovibile. Siamo allo scontro frontale? Si rischia di vivere una stagione da separati in casa? O il discorso è solo rimandato alla prossima estate?

5 thoughts on “Stefano Tonut chiede di essere liberato. Venezia dice no. Siamo allo scontro?

  1. In qualunque professione, se viene meno il rapporto di fiducia, il lavoro diventa un peso. Meglio lasciare andare un collaboratore che esprime disagio.
    PS Maggi Eurodevotio non è così invadente, ADBlock non voglio usarlo ma cosi ci costringi

  2. SE fosse vero vorrebbe dire che la FReyer non rispetta il contratto se questo prevedeva la credibilità a seguito di nuyout.

  3. Brutta faccenda per Venezia, comunque vada a finire.

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