Riccardo Pittis: Con Venezia l’Olimpia Milano avrà un contraccolpo mentale da gestire

Alessandro Maggi 10

Il grande Riccardo Pittis, per tutti “acciughino”, fa le carte all’Olimpia Milano post Final Four di Colonia su Leggo

Il grande Riccardo Pittis, per tutti “acciughino”, fa le carte all’Olimpia Milano post Final Four di Colonia su Leggo.

SULLE FINAL FOUR

«Rammarico? Direi giramento di scatole… È umano, è naturale, è giusto che a botta calda debba prevalere lo sfogo emotivo, la rabbia per una partita così importante persa all’ultimo tiro. A mente fredda però la rabbia deve lasciare spazio ad altre consapevolezze, deve trasformarsi in energia positiva, in voglia di riprovarci il più presto possibile per fare ancora meglio».

SULLA FINALE MILANO-BOLOGNA

«Alla fine sarà così, anche se mi vien da dire che di certo si qualificherà Bologna. Milano ha un vantaggio solido, ma la finale dovrà ancora conquistarsela».

SULLE ALTRE

«La Reyer è forte e preparata. In più l’Olimpia avrà un contraccolpo mentale da gestire. Dopo le Final Four non vinte rientrare dopo così poco tempo con la testa sul campionato non è mai banale. Milano dovrà essere particolarmente concentrata per evitare che quanto accaduto a Colonia diventi un potenziale macigno psicologico. Venezia sarà davvero un bel banco di prova per testare la reazione dell’Olimpia».

10 thoughts on “Riccardo Pittis: Con Venezia l’Olimpia Milano avrà un contraccolpo mentale da gestire

  1. Queste parole me le aspetterei da un addetto ai lavori non certamente da un nostro ex giocatore. Evidentemente non ha molto legato con il nostro ambiente visto che ogni volta che parla esprime sempre un minimo di astio nei nostri confronti.

  2. A me sembra un parere condivisibile. Io non mi sento ancora in finale e già prima dei play off fissi che Venezia era probabilmente la squadra più attrezzata per metterci in difficoltà. Bologna invece la vedo lanciata e probabilmente in una finale, la vedo meno difficile che Brindisi.

    Inoltre credo che un minimo “peso” nella testa dei nostri potrebbe essere rimasto. È un’ipotesi e magari mi sbaglio.

  3. Brindisi secondo me ancora pericolosa invece. Olimpia sicuramente che dovrà dimostrare di sapere reagire ma già la gara col CSKA ha fatto vedere di che pasta sono fatti. Venezia dovrà metterla in caciara, difendere a mille e mettercela tutta o finisce in 3.

  4. È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio. (A. Einstein).
    Detto da uno che se ne intendeva.

  5. Io mi domando perché si continui ad intervistare costui. Io vorrei sentire Mordente o Mason Rocca o Calabria o Baldi o Cantarello. Di ciò che dice/pensa l’ex capitano di Treviso me ne stracafotto.

  6. Perché è uno rimasto “nell’ambiente”. Per un po’ ha fatto anche il commento tecnico in rai. Cantarelli, Marco Baldi, mario Governa (per andare oltre) e Mason Rocca sono spariti dal “giro”. Ecco perché Pittis e non gli altri.

    Ma capisco che siano rimasti dissapori tra lui e Milano e anche con i tifosi.

  7. Condivido la domanda: perche’ Pittis sembra “infastidito” quando parla dell’ Olimpia?
    Alcuni Ns. ex giocatori (tra l’ altro lui e’ stato capitano) quando vengono chiamati a dare un parere tecnico sulla squadra o un pronostico, si esprimono come se fossero avversari…
    Pittis e’ sempre stato chiamato alle feste ed alle celebrazioni della Societa’ non capisco quindi il suo atteggiamento.
    Non e’ solo una mia impressione….
    Si faccia sentire comunque ed esprima la sua verita’

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