Shields fa godere il Forum: è 1-0 Olimpia su Venezia

Un canestro del numero 31 biancorosso a 1″7 dalla sirena finale regala il primo punto della semifinale ai biancorossi

Shavon Shields! E l’Olimpia Milano fa 1-0 nella serie di semifinale, contro una mai doma Umana Venezia (81-79). Il rientrante numero 31 biancorosso segna 25 punti in 22 minuti, con soli due errori al tiro, e piazza soprattutto il canestro della vittoria a 1”7 dalla sirena finale, a cui Tonut non riesce a rispondere. Un successo molto sofferto per gli uomini di Messina, che hanno avuto meno del solito da LeDay e Delaney, ma comunque meritato, per una partita praticamente sempre comandata, anche con 12 punti di vantaggio nel terzo periodo. Ma la Reyer non molla e lunedì sarà già gara 2.

Olimpia Milano vs Venezia | La partita

Torna Shields per Roll, non cambiano le altre scelte di Messina, per un avvio molto equilibrato, dove sono l’ex Baskonia e Tonut a prendersi il proscenio, prima di un finale di quarto firmato Rodriguez. Il Chacho porta l’AX a +7 (20-13 al 10’), ma De Nicolao risponde immediatamente in avvio di secondo periodo e riporta subito la gara sul tema dell’equilibrio. Un fischio mancato su Shields, trasformato in tecnico per proteste, fa infuriare il numero 31 biancorosso e scalda i circa 1.000 del Forum (che bello tornare a sentire i rumori del pubblico!), mentre Venezia trova il primo vantaggio con Stone (33-34 al 16’), per un finale di tempo molto spezzettato. 

Milano prova a riprendere in mano il confronto, in avvio di ripresa, quando è ancora Shields ad ergersi protagonista, prima del ‘gol’ di LeDay per il massimo vantaggio (52-43 al 25’). L’ex Trento firma la prima doppia cifra di distacco, però, come già visto nei quarti, la Reyer non molla e si riavvicina con un paio di triple di Stone e riapre tutto con Daye (67-66 al 34’). Dopo quattro perse in fila milanesi, sono ancora lo zainetto e Shavon a sbloccare il tabellone biancorosso, anche se è una lunga volata. De Nicolao sorpassa a 2’ dalla fine, Hines col 2+1, sbagliano Daye e Punter, Watt va in lunetta a 6”90 dalla fine, fa 2/2 e pareggia. La palla è milanese: Shields va al ferro, completa la sua strepitosa partita, per il +2, poi Tonut sbaglia la tripla della vittoria e fa godere il Forum.

Olimpia Milano vs Venezia | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-UMANA VENEZIA 81-79 (20-13, 42-38, 64-55)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

Lunedì (ore 20.45), sempre al Mediolanum Forum, la seconda partita della serie di semifinale con Venezia, poi la partenza per Colonia, dove venerdì i biancorossi affronteranno il Barcellona (ore 21) nella semifinale di Eurolega. 

Dossier Reyer Venezia

Olimpia Milano vs Venezia | Finalmente una di fronte all’altra

Hanno vinto gli ultimi quattro scudetti, ma non si ritrovano una di fronte all’altra, nella post season, dal 2016. Allora De Raffaele presentò Jeremy Pargo come regalo playoff, vinse la prima a Desio, tenne all’esordio casalingo, ma l’Olimpia serrò le fila e, spalle al muro, conquistò tre gare in fila dominano di fatto il confronto.

Da allora tempo ne è passato, la Reyer ha vinto tre titoli nazionali mentre l’Olimpia, allora ultima assoluta in EuroLeague, dovrà volare a Colonia martedì a poche ore da gara-2 per giocarsi le Final Four. 

Sarà un confronto che partirà dalla difesa, cosa scontata per l’Olimpia Milano, meno per Venezia che chiederà grande pressione a Stone, De Nicolao, Cerella e Chappell, oltre che minuti di durezza ai vari Vidmar, Mazzola e Watt. Il tutto per colpire in campo aperto con il talento di Stefano Tonut e Austin Daye.

Le parole di Ettore Messina

Ettore Messina dovrà valutare i 12, come sempre, sapendo di averne utilizzati 13 nella serie con Trento, con Michael Roll chiamato in causa dopo lo stop di Shavon Shields. Già, come sta il danese? Il recupero dall’infortunio muscolare con l’Aquila è pressoché concluso, il giocatore non è assolutamente a rischio per Colonia, ma dovrà essere valutato in una fase così densa della stagione.

Da comprendere poi se i vari Kaleb Tarczewski e Vlado Micov (decisivo un anno fa in campionato) possano tornare utili oggi, lunedì o dopo il ritorno dalla Germania che potrebbe anche prevedere un back-to-back. Certamente, non ci sono troppe letture da fare su un avversario che più che alternare i due centri, Watt e Vidmar, ha spesso studiato soluzioni con quintetti piccoli quando il numero 50 di Goodyear si sedeva in panchina. I 12 di Trento potrebbero essere ancora la soluzione.

Olimpia Milano vs Venezia | I precedenti (da legabasket.it)

Due i precedenti tra Milano e Venezia in post season: Quarti di Finale dell’edizione 2012 Milano passa il turno 3 a 0 contro la Reyer, vincendo le prime due gare in casa (92-63 e 89-83) prima di aggiudicarsi Gara3 a Venezia (80-82). 

La seconda occasione è stata la Semifinale dei Playoff 2016 vinta ancora da Milano con il punteggio di 4 a 2. In questa stagione A|X Armani Exchange e Umana si sono già incontrate per 4 volte, 2 in campionato (1-1 con due vittorie interne), nella Semifinale di Supercoppa a inizio stagione (Milano 76-67) e in Semifinale di Coppa Italia (Milano 96-65). 

Le parole di Walter De Raffaele

Nel conto totale dei precedenti tra le due società Milano è avanti per 73 vittorie a 23. Milano e Venezia sono le due squadre che hanno perso meno partite in casa in questo campionato, entrambe hanno un record di 11 vinte e 3 perse in stagione regolare e hanno vinto tutte le gare interne della prima serie di playoff (2 per Milano e 3 per Venezia). Venezia non ha sconfitte al Taliercio in campionato dal 6 Dicembre 2020.

Il confronto tra i due allenatori

Messina e De Raffaele non si sono mai incrociati in una serie di Playoff, i nove precedenti giocati sono 6 gare di regular season, 2 di Coppa Italia e 1 di Supercoppa. Il bilancio delle vittorie è a favore di Messina per 6 a 3. 

Messina ha giocato 11 semifinali nel campionato italiano vincendone 4 (3 con la Virtus Bologna e 1 con Treviso), mentre De Raffaele è alla sua quinta semifinale con un bilancio fino ad ora di due serie vinte e due perse. Messina è a 2 gare dalle 100 partite allenate nei playoff con una percentuale del 66.3% (65 su 98).

Olimpia Milano vs Venezia | La connection (da olimpiamilano.com)

Bruno Cerella, da quattro anni a Venezia, ha giocato a Milano per quattro stagioni. Arrivò all’Olimpia nell’estate del 2013 vincendo subito lo scudetto. Durante la sua permanenza a Milano ha vinto due scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa. 

Nel 2016 vinse la Coppa Italia giocando la finale contro Avellino due giorni dopo un’operazione al menisco. Nella stagione 2013/14 in EuroLeague fu primo nelle Top 16 nel tiro da tre. 

Il secondo ex, aggiunto proprio nei playoff, è Curtis Jerrells, l’uomo decisivo nello scudetto del 2014, poi tornato a Milano nella stagione 2017/18 e in tutto all’Olimpia per tre stagioni, con due scudetti e una Supercoppa. Jerrells ha giocato 108 partite di campionato con 1015 punti segnati. Nell’Olimpia, l’unico ex è Paul Biligha che ha vinto uno scudetto con la Reyer nel 2019.

13 thoughts on “Shields fa godere il Forum: è 1-0 Olimpia su Venezia

  1. Seeie che si preannuncia interessante. Milano DEVE fare di tutto per portarsi sul 2-0 per volare a Colonia con una certa tranquillità. Anche perché il rientro dalla Germania porterà certamente stanchezza e qualche strascico psicologico. Possibile stanchezza mentale dovuta anche alla delusione di non aver vinto in terra germanica. Oppure possibile appagamento dopo una (improbabile e incredibile) vittoria.
    Questo è uno dei momenti della stagione in cui il lavoro di staff e coach diventerà fondamentale.
    Buona semifinale a tutti

  2. Shields immenso
    Fossi in Messina mischierei i quintetti, Brooks e Biligha assieme non va bene
    Oggi non ho capito il poco spazio a Moraschini
    In gara 2 userei Roll e Micov per Brooks e Delaney

    1. Bella mossa lasciar fuori delanay. Aiuta la squadra la sbilancia dovendo far giocare di più il cacho ed alla vigilia di Colonia gli lancia in messaggio di stima.
      Sei un grande

  3. Ho perso un altro anno ma c’è l’abbiamo fatta!! Siete tutti vivi?

  4. De Raffaele la vince 3-1…come Trincheri. Sarà una serie interessante, poi se i grigi decidono di arbitrare e mandano in bonus Venezia dopo due minuti come sarebbe corretto fare, finisce tutto subito. Battute ( ma neanche tanto) a parte, sarà tosta come preventivato, e complimenti a Venezia. Sono curioso di vedere quali aggiustamenti farà Messina contro una squadra con cui ci accoppiamo storicamente male, e che ha messo a valore i fattori con cui metterci in difficoltà. Se Delaney ci facesse il piacere di entrare in campo per gara 2, sarebbe cosa gradita.

  5. Maglietta inguardabile ,Delaney quasi,Brooks sicuramente

    Messina dovrebbe usare Micov e Roll in gara 2 per i due sopracitati

    Darei più spazio a Moraschini e Datome

    Grazie Shields

    Ottimo post di @marcoildema

    1. Ogni opinione è rispettabile, ma gli stranieri a referto, non possono essere 7.

  6. Concordo sulla maglietta: una delle peggiori dell’era Armani.

    Io metterei Roll per Punter. Queste gare così fisiche non sono quelle ideali per Vlado, specie se schierato da 4, in marcatura su Daye. È innegabile che sui lunghi un po’ paghiamo dazio, per peso e centimetri. Contro i due centri avversari contemporaneamente in campo io mi giocherei qualche minuto di Woichekowsky, giusto per mettere in campo qualche chilo da contrapporre a Vidmar.

    In gara due mi sa che vedremo Fotu come secondo lungo e dovremo avere buoni minuti anche da Biligha, ieri un po’ travolto dal match.

    Sul metro arbitrale non mi pronuncio ma mi sembra sia stato coerente per tutto il match. E senza qualche errorino ai liberi avremmo vinto in maniera più tranquilla.

    Delaney ha qualche probllema, non so se fisico o di approccio. Certo che da lui, in attacco, ci si aspetta qualcosina in più , non solo in termini di punti ma anche di regia e di attacco al ferro.

    1. Signori, Delaney è questo, il suo modo di giocare è sempre coerente, un po di più, un po di meno, sempre pronto a sbattersi in difesa, quanto ad andare in confusione e a pasticciare in attacco; a me non piace e per me non è affidabile, ma tant’è, ha i suoi estimatori…..pronto a rimangiarmi tutto se ci farà vincere la coppa…..scherzo naturalmente, non sarà certo lui capace di tanto

    2. Su Lanzarini, stendiamo un velo pietoso : è riuscito a far imbestialire Shields e, alla fine, non ha visto il tocco di Julian Stone, nonostante fosse a un metro. Meno male, che l’ istant replay, ha rimesso le cose a posto.

Comments are closed.

Next Post

Shields: Sto bene, contenti di aver iniziato bene la semifinale

Le parole dell'MVP della prima partita di semifinale, dopo il canestro decisivo contro Venezia

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Brindisi Olimpia Milano
Olimpia Milano vs Venezia | Torna Shields, gli esclusi per gara 1

Le scelte di Messina e De Raffaele sul turnover, per la prima sfida di semifinale, in programma alle ore 21

Chiudi