Zach LeDay, decisivo anche nella serie con l’Aquila Trento nei giorni scorsi, ha parlato di Kyle Hines con EuroLeague TV.
«Fuori dal campo, in campo, Kyle ha fatto tutto, ed è la spina dorsale della squadra. E’ umile, ha già ottenuto e visto tutto e quando hai un giocatore di quell’esperienza, che ha avuto tanti percorsi diversi, che è stato così tante volte alle Final Four, questo è molto importante, fai affidamento su quel tipo di esperienza per continuare a migliorare».

Queste parole, quelli di Shields e di altri mi fanno riflettere. Quando si giudica un acquisto non ci si deve limitare ai numeri sul campo, all’età anagrafica. Bisogna accettare che i giocatori abbiano anche altre doti, in questo caso di leadership ma soprattutto di “tranquillizzatore” dell’ambiente, che non si possono trovare dentro nessuna statistica. Così come è vero che chi ha ottime statistiche non sempre deve essere l’acquisto giusto.
Vedrò di ricordarmelo, in futuro.
Messina, nella gestione dei gruppi, ha molta esperienza e li sta dimostrando.