Sandro Gamba firma su Repubblica-Milano l’editoriale Tiro Libero. Ecco alcuni passaggi.
Prendo gli italiani dell’Armani e la prestazione di lunedì per avere un esempio fresco. Moraschini e, soprattutto, Biligha hanno giocato la loro partita da buoni operai, facendo sul campo quello che si doveva: difesa, iniziativa, rimbalzi, qualche errore, ma sono stati dignitosamente sul parquet. Certo, senza entusiasmare, certo senza dare una scrollata alla partita, o un cambio di ritmo.
All’opposto, abbiamo visto Davide Moretti, all’ennesima esibizione senza consistenza né iniziativa: purtroppo non ho capito a cosa ambisca questo ragazzo, a un posto in squadra, a una convocazione in Nazionale, eppure a 23 anni bisognerebbe dimostrare qualcosa.
In mezzo stanno Cinciarini e Brooks, che si limitano a seguire la corrente: il primo ci prova e non ci prende mai (0 su 6) al tiro, il secondo che prende un sacco di rimbalzi ma non guarda il canestro.
Nonostante le sorprese che, credo, coach Molin proverà a preparare al suo amico Messina, che dovrà pensare a dosare uomini, allenamenti e quintetti. Insomma, diffìcilmente non vedremo un 3 a 0 milanese e sarà un bene, visto quello che aspetta l’Armani.
Ne stanno parlando tutti, di questo benedetto calendario, e a ragione: la Lega ha dimostrato l’assenza di una mente organizzativa, di ogni capacità di previsione. Non capisco cosa stiano lì a fare.

Moretti non bisogna neanche più classificarlo come giocatore o se vogliamo essere più generosi non è adatto a platee come quella di Milano e in ogni caso stiamo parlando di un giocatore di 23 anni e non 16/18.
La Lega Basket è l’espressione delle società e se queste sono d’accordo e non si lamentano perché lo dobbiamo fare noi? A mio parere le lamentele verranno in seguito in base ai risultati delle singole squadre. Caro Gamba bisognerebbe chiedere alle società cosa la Lega ci sta a fare li…