Olimpia Milano post Cremona per chiudere una stagione regolare sofferta, difficoltosa, ma che alla fine lascia i biancorossi soli davanti a tutti. E adesso, playoff con Trento. In questa fase, l’avversario peggiore possibile per la squadra di Ettore Messina.
Kaleb Tarczewski
Quello che serve. Un segnale importante per il numero 15. Con alle spalle una stagione deludente, e davanti la prospettiva di essere spettatore a Colonia e nei playoff di LBA (causa turnover), il centro di Claremont ha sfruttato l’occasione Cremona raccogliendo buoni numeri contro un avversario fisico nel pitturato.
Per lui 12 punti e 9 rimbalzi, con giocate chiave nella ripresa. Kyle Hines potrebbe essere fin troppo sollecitato da questo matto calendario, meglio giocarsi con profitto le proprie carte.
Davide Moretti
Nel basket serve pazienza, ai ragazzi bisogna dare spazio, ed occasioni. Gli 8’ di Davide Moretti contro Cremona, con 2 assist, 4 falli commessi e un -3 di valutazione ci raccontano di un giocatore ancora non pronto per questo livello, e di un futuro dove spazio e occasioni dovranno essere garantite da altra piazza.
Non saranno stati mesi buttati per quello che è comunque un ventitreenne, non certo un ragazzino di primo pelo. Dopo l’Università negli Stati Uniti, che per inciso non ci pare esperienza così formante per un giocatore, dodici mesi di Master con una squadra da Final Four e agli ordini di Ettore Messina.
Esperienza cui dare un valore, per tornare nel 2022 con tutt’altra dimensione.
Aquila Trento
Ovviamente nelle prossime ore, e giorni, avremo modo di parlare di questa sfida playoff. Certamente, lo ribadiamo, in un livello da quarti di finale pare l’avversario peggiore possibile.
Citando le posizioni 6, 7 e 8, Treviso è stata piegata due volte con qualità (+40 nella gara di andata), Trieste dopo un -22 segnò 100 punti al Forum in una domenica a dir poco particolare, Trento invece giocò due gare gagliarde, cedendo di un centimetro all’andata e prendendosi il ritorno del 7 marzo al PalaTrento.
Squadra dura, fisica, guidata da un allenatore che conosce a memoria Ettore Messina. Ma con un punto debole, ribadito più volte in stagione: l’incapacità di mantenere lo stesso livello in due gare ravvicinate.

Tarczewski i playoff deve giocare ,Hines deve riposare il più possibile.
Non credo che saranno sempre gli stessi 12 a referto, a seconda dell’avversario o del momento ci sarà qualche cambio, magari per dare più forza agli esterni piuttosto che sotto canestro.
Mesi e mesi e mesi di figuracce di chi parla di minutaggio e siamo ancora qui a parlare di minutaggio quando c’è da vincere il campionato. Sono i playoff, si gioca per vincere il campionato: 3-2/4-3 in ogni serie non importa, l’obiettivo è vincere il campionato.
Non avessimo il pensiero tedesco a farci stare sulle spine, sarei tranquillissimo sul passaggio del turno. Mi preoccupa molto di più l’eventuale semifinale con Venezia (se, come credo, eliminerà Sassari), squadra completa, ben allenata, mai doma. E con le f4 di mezzo.
Ma siamo qui per giocarci tutto.
Sono anche curioso di vedere cosa succederà dall’altra parte del tabellone. Brindisi riuscira’ ad arrivare in finale? E la Virtus: che ruolo avrà??