Olimpia Milano post Napoli | Domenica sciagurata, energie sprecate e i soliti interrogativi

Olimpia Milano post Napoli. Ovvero una domenica sciagurata, che sul campo di una squadra che oggi fatica a stare in Serie A

Olimpia Milano post Napoli. Ovvero una domenica sciagurata, che sul campo di una squadra che oggi fatica a stare in Serie A riporta alta negatività sui colori biancorossi. 

Non giriamoci intorno, al Palabarbuto la versione della squadra di Ettore Messina andata in campo è un disastro. Pessimo approccio, finale disarmante, scelte sbagliate che non possono essere giustificate solo da infortuni, assenze e carenze strutturali.

La squadra di Pancotto, che rispetto a Buscaglia rappresenta comunque un triplo salto carpiato in avanti, si presenta con un americano in meno, dopo una settimana complessa, con uno Stewart che al momento vale forse una A2, raccogliendo 21 punti dalla coppia Uglietti-Dellosto.

Dopo Trento, un’altra gara “poco professionale”, citando il Messina di allora, che tuttavia sbaglia (a nostro umile avviso) a correre dietro ad un match che impone 35’ a Tlc a fronte dei 14’ di Thomas, 30’ a Melli al cospetto dei 10’ a Voigtmann o degli 8’ a Ricci. Il tutto prima di un doppio turno di EuroLeague.

Stop come quelli di Kevin Pangos e Shavon Shields non possono che ripercuotersi anche sulle prestazioni di giocatori pensati come perfetti gregari, e non prime donne. Tuttavia, al 9 gennaio diventa complicato comprendere il “nulla” offerto da elementi rodati di EuroLeague come Voigtmann e Thomas, incapaci di essere fattori, o non utilizzati come tali, in gare come quelle di domenica.

Oggi come oggi, dopo tre mesi di stagione regolare, diventa un obbligo recuperare tutti e inserirli in un contesto, senza che il treno si ritrovi in viaggio ad aprile con troppi elementi rimasti sulle rotaie a rincorrere il nulla.  

A lato del tutto, appunti sparsi. Naz Mitrou-Long smazza 6 assist ma è ancora un pianto da 3. Oggi non è play nè guardia. Tlc sempre produttivo a gara in corso come confuso nei momenti chiave: va protetto nei finali di gara, e lo sarà con il rientro dei titolari.

Buona prestazione di Stefano Tonut, che merita altri 30’ nella prossima di campionato con Tortona. Dominante Brandon Davies, 28 punti e 6 rimbalzi. A oggi l’mvp del campionato italiano è lui. E forse anche di questa complessa stagione milanese.

33 thoughts on “Olimpia Milano post Napoli | Domenica sciagurata, energie sprecate e i soliti interrogativi

  1. Perfetto. Trovo sbagliato fare giocare 30 a Melli, 35 Tlc a fronte dei pochi minuti di Voigtman, Ricci e Thomas. Non si va in campo perdere, ma un minutaggio così in una partita così equivale a dire a Vogtman, Thomas, Ricci, Alviti, Biligha se siete in compo voi piu di 10 minuti perdiamo a prescindere il che non aiuta proprio nessuno. Melli in particolare ma anche Hall appaiono già provati, il rischio sononpoi infortuni muscolari quando la stagione sarà decisiva. Ora in lba puoi anche perdere, come oggi peraltro, ma preservando alcuni e cercando di recuperare alla causa altri.

    1. Concordo, concordo. E ormai farò come Catone: senza un play non andiamo da nessuna parte.

  2. Secondo me Davis è veramente ottimo ma è in specifici aspetti. Ma come si può passare in meno di 7 giorni dalla prestazione contro Bologna a questa passando per quella al Pireo? Nel basket attuale segnare il primo tiro da 3 dopo quasi 3 tempi? Forse nelle condizioni attuali c’è troppa “pressione” determinata da Messina? Forse durante il periodo natalizio c’è stata meno “pressione” che ha liberato un po’ la testa dei giocatori che poi hanno fatto quella prestazione di lucidità a Bologna?

  3. Molto..come direi fastidito da questa partita. TLC Naz e Hall a dir poco letali x la propria squadra. Condivido il contenuto dell’articolo, ma mi chiedo xke Messina, dal quale non mi separerei mai, non apporti i dovuti correttivi tecnici, atletici e gestionali.

    Il minutaggio della squadra è sempre stato un mistero per coloro che seguono la nostra Olimpia soprattutto in LBA. Ieri Biligha stava facendo il suo, ma ha commesso un errore ed è andato in panca senza più rientrare.

    Thomas e Voigtmann solito apporto, ma se non sono che questo tanto vale lasciarli perdere a favore dei panda.

    TLC quando scattano ultimi due minuti di partita … toglierlo xke incapace di gestire quei momenti sia con che senza palla in mano.

    Capitolo play ormai abbiamo appurato che Naz sia stato un azzardo al momento mal riposto.
    Hall ieri di fatto ha giocato x Napoli (non so se vi sia una squadra peggiore oggi in LBA). Forse doveva sedersi in panca a favore di Tonut soprattutto nell’ultima rimessa.

    Capitolo rimesse: ma non è possibile fare le rimesse stile minibasket ? Due lontano dalla palla e due che si smarcano ?

    Ora sguardo a Martedì e poi ci si vede al Forum Venerdì .. forse le due ultime partite da dentro o fuori

    Forza Olimpia ❤️🤍

  4. Partita approcciata male, molti giocatori non c’erano con la testa, il doppio impegno di EL sarà altra storia.
    Ritengo che Messina, stanti le assenze di Pangos, Shields e Datome, voglia che in campo ci siano sempre alcuni “pilastri” della squadra e da qui derivino i cospicui minuti a Melli e Hall: non tanto come ruolo, ma proprio come figure di riferimento per i compagni, che il coach vuole sempre presenti in campo. Gli infortuni hanno colpito proprio alcune figure di riferimento e quindi hanno accorciato di molto la rotazione di tali “pilastri”.
    Peccato perchè una vittoria, che comunque ad un certo punto pareva ugualmente cosa fatta, avrebbe garantito il primo posto al termine del girone d’andata e la conseguente tds n. 1 per il tabellone di Coppa Italia utile per avere una programmazione migliore e soprattutto evitare Tortona che in gara secca reputo molto pericolosa, così invece si è obbligati a vincere domenica prossima proprio contro la stessa Tortona reduci da due partite di EL (anche se pure Bologna non ha un impegno facile contro Venezia).

    Incredibile l’infortunio a Baldasso…

    1. Io credo che questa squadra sia stata assemblata male con scelte sbagliate….. che poi partite del genere vadano vinte a prescindere credo sia palese….Napoli farebbe fatica a stare in A2 quest’anno e se certi giocatori nn possono permettersi di giocare nemmeno queste allora tanto vale avere 18 giocatori a roster, anche xchè non è che in eurolega fino ad oggi sia servito preservare forze dal campionato….. NML non è un playmaker ma a tutt’oggi nemmeno una guardia affidabile… Pangos era un anno che era fermo e si sapeva…Hall le gioca tutte e quasi tutte fuori ruolo, per fortuna che Byron ci ha fatto vincere 2/3 partite quasi da solo se no…. capitolo lunghi… THomas era un gregario al Bayern che pretendiamo???? Davies x fortuna si stabilizzato sui suoi standard… Hynes ha la sua età, il tedescone probabilmente nn va daccordo con Messina…. e il tanto decantato Melli (dai più)…. rimane un buonissimo gregario quando tutto gira bene ma Melli le partite nn te le fa vincere di sicuro….

      1. pangos era fermo da marzo, nn un anno, byron ottimo poeta mi pare morto da tempo, Melli gregario non penso, ottimo giocatore non un campione alla mc adoo ma nella scorsa finale scudetto quando ha girato lui si e’ vinto. Siamo passati da chacho, delaney grant a solo pangos, questo l’errore.

      2. Scusami ma da tifoso Virtus mi permetto di dire che se mi chiedessero di togliere un giocatore all’Olympia sceglierei senza dubbio Melli! Quello che fa dietro è impagabile! Sul non fare vincere le partite direi che Nel momento del nostro rientro il 26 ha piazzato una stoppata da Nba a Jaiteh per poi mettere quel tiro con il parabolone e anche una bomba poco prima o dopo non ricordo … Averne di Melli!!!

      3. Che debba essere un tifoso della Virtus a riconoscere quanto sia forte Melli e non i tifosi dell’Olimpia la dice lunga…
        Melli in difesa è un fuoriclasse, il miglior 4 in Europa da questo punto di vista. In attacco qualcuno che gli è superiore c’è, penso a Vezenkov o Mirotic per esempio, talvolta anche Shengelia (che da 3 è meno affidabile di Melli comunque), ma per quanto mi riguarda considerando il pacchetto completo sta sicuramente nei top-3 del ruolo in Europa.
        Addirittura gregario…dai ma come si fa a dire certe cose? Rimango basito.

      4. MI permetto di spiegare…. Melli è un ottimo/grande difensore, sicuramente di sistema come piace a Messina, ma nn sarà mai un campione in quanto, tipo ieri sera o tipo le 9 sconfitte consecutive in Europa non è uno che si carica la squadra sulle spalle, anzi rifiuta spesso il tiro che dovrebbe prendersi… ricordo che prende 2 milioni l’euro l’anno per difendere e poco altro….poi se come tutti va esaltato x una singola giocata (tipo contro Bologna….ma li ricordo che tutta la squadra ha girato a mille….) lo esalto pure io…le partite le ho viste tutte come negli ultimi 4 anni con Messina…faccio fatica a ricordarmene 3/4 vinte “grazie a Melli”…..poi dipende cosa si cerca da un nr 4 che prende quei soldi…. per me deve sapere difendere ma anche aprire le difese in Europa nn arriva a 10 punti di media dai su nn scherziamo…
        Per finire ricordo che nella serie scudetto con Bologna le prima 2 gare Shengelia l’ha letteralmente dominato..poi non è arrivato lui ci ha pensato un virus a togliere di mezzo il georgiano…cosi tanto x precisare…poi per carità i problemi di MIlano sn ben altri…ma basta esaltare Melli…..

      5. Cap è rimasto basito nel leggere Melli gregario. Io invece ho riso.
        Se Melli è un gregario perchè prende 2 milioni e non ha la media di 10 punti a partita,
        allora Hines è una pippa pazzesca, lui in 12 anni di EL ha un media ancora + bassa,
        Dovresti rivedere un pò i parametri con cui giudichi i giocatori di una squadra, non basta leggere il tabellino dei punti.
        P.S.
        MJ, si proprio lui, ha iniziato a vincere gli anelli, quando ha abbassato la sua media punti. Anche il goat ci ricorda che questo è uno sport di squadra.

  5. Non ho capito neanch’io certe scelte del coach ( Ricci e Voitgamm ad esempio troppo in panca e Hall e TLC troppo in campo) ma ad onor del vero Melli e Davis sono usciti dopo 5 muniti e rientrati a metà del secondo quarto. Il vero problema ieri è che il secondo quintetto è andato sotto di 11 contro l’ultima del campionato. Poi si può discutere se era meglio darla per persa facendo riposare i 2 lunghi titolari… ma si deve partire dal problema che le seconde linee non sono all’altezza,forse perchè manca un play, forse perchè sotto pressione ….
    P.S.
    Quella della rimesse laterali è un problema. Non c’è nè una fatta in sicurezza.

  6. Voigtman, Tonut, Thomas, Biligha etc non si possono definire seconde linee. Giocherebbero sempre 30 minuti in tutte le squadre italiane tranne Bologna. È lui con non li fa rendere.
    Tutti qui criticano Messina e le sue scelte (rosters, rotazioni, gioco, ecc. ), anche la redazione finalmente , nonostante ciò dicono che da Messina non si separerebbero mai. Ma perché? Io ,che da Messina mi sarei separato dopo 5 sconfitte di fila in Eurolega, dico che è normale non essere più performante come un tempo, altrimenti terremmo Peterson (buon compleanno grande Coach). La sera viene per tutti. Lo si esalta dopo 3 vittorie in EL, di cui una non sua ma di Fioretti e quando facciamo pena la colpa è dei giocatori. Fossi la proprietà gli darei un bel aut aut. O mi vinci 3 partite di fila in EL (Alba, Zalgiris e Asvel non Real Barcellona e Fener come la Virtus) o ti licenzio se non ti dimetti.

  7. Interessantissimo articolo di Maggi che mi sento di condividere in tutti i suoi aspetti.
    Otttimo intervento pure dell’amico Olimpia 1936 a cui invio auguri personali di buon anno.
    Evito di aumentare il tono di tensione degli interventi perche scriverei cose già ben sottolineate da altri,dico solo che se non vinciamo domani a Berlino e venerdì in casa ogni futuro discorso europeo sarà inutile.
    Perciò:forza Olimpia.

    1. Un caro saluto caro amico mio .. come scrivevo spero davvero in una serata ROM .: sarebbe bello potersi conoscere tutti quanti. Un abbraccio virtuale

      1. @Marco .. credo che ciascuno ribadirebbe i propri concetti confrontandosi con gli altri. Qualcuno rimarrà della propria opinione ma parlare di basket è sempre comunque bello.. magari ci si potrebbe trovare al Forum e una volta raccolti telefoni o e:Mail si potrebbe organizzare qualcosa di meglio. Un saluto

  8. Ieri l’Alba Berlino, con cui noi giochiamo domani in Germania la prima sfida di un doppio turno FONDAMENTALE, ha giocato e vinto a Monaco contro il Bayern nella partita piú importante della Lega tedesca. Distribuzione dei minuti – nonostante l’importanza della sfida, assai diversa, forse cauta: nessun giocatore di berlino é andato oltre i 24 minuti sul parquet. Per quanto riguarda Milano, sono assai scorato: é stata una delle peggiori partite della storia di Messina all’olimpia, ha portato a Napoli giocatori che sarebbero dovuti rimanere a casa a riposare. Solo Baron e Hines erano stanchi? Melli no? Hall ha lo sguardo fisso del maratoneta all’ultimo chilometro… E poi che motivazioni possono avere i nostri titolari di Eurolega contro Napoli? Solo portare a casa adduttori e caviglie, perché sinceramente dopo il Pireo e prima di un doppio turno sfidare la Devi é un compito da affidare agli altri, alla “Second unit” un gruppo di giocatori comunque di livello superiore a quello dei ragazzi della squadra napoletana. veramente terribile vedere Melli, Davis, Hall e altri titolari delle prossime sfide europee uscire stanchissimi e sconfitti alla vigilia del doppio turno “della speranza”.

  9. Ieri veramente una pessima gara. Davvero non capisco perchè non si diano minuti a quelli che in EL non giocano.
    In partite così Melli deve giocare 10 minuti e Voigtman 35. Thomas 35 e TLC 15. Alviti 20, Ricci 30, Biligha 25,
    Oltretutto alla fine perdi pure! Ma se non dai continuità a chi gioca meno e alla prima cazzata li togli come fai a pensare che diano un contributo reale.
    Voigtmann poi è diventato veramente un oggetto misterioso. Non tira mai! Ma qualcuno gli dica che deve fare 10 tiri quando entra!
    Proprio non ci siamo e mentre aspetto Shields come il messia, su Pangos ho molte riserve, farà qualche canestro in più ma non creerà mai gioco.
    Hall quest’anno è letteralmente spompato dal giocare play dall’inizio. Non so. Troppe cose non tornano al di la degli infortuni che comunque tutti hanno. Magari noi un paio in più, ma non ci siamo comunque.
    Rincorriamo l’ottavo posto di EL, ok … anche io ci vorrei arrivare ma per cosa? per uscire 3-0 con la prima?
    Serve?

    Vediamo di portare a casa le prossime 2 di EL, per scalare almeno un po’ la classifica di una EL veramente molto equilibrata dove è un peccato essere conciati così. Perchè con una squadra competitiva sarebbe stata un’altra musica. Facciamo tendenzialmente pena e con 5 gare in più saremmo primi!!!! Tipo Alba, Pana (già vinta), Bologna (59 punti!), Maccabi almeno qs erano da vincere!

  10. Si vince e si perde, non è quello il problema.
    Continuiamo tutti a scrivere che la stagione regolare di LBA non ha importanza, poi invece quando perdiamo giù i commenti arrabbiati degli offesi.
    Ma il problema non è aver perso con Napoli.

    Per me la fonte di tremenda amarezza, e anche di rabbia, lo ammetto, è di avere inseguito una partita dichiaratamente inutile, tenendo in campo i migliori per provare a strapparla, quando a partire da domani abbiamo due partite decisive per EL.
    Decisive soltanto se le vinciamo entrambe, e soltanto per restare aggrappati alla lotta, sia pure con grande difficoltà, senza nessuna certezza.

    Come ho già scritto, ma lo voglio ripetere perché sia ben chiaro a tutti, ho visto dall’inquadratura dei primi minuti che le cose si sarebbero messe male, che avremmo subíto scelte scellerate, che l’ego di un grandissimo campione com’è lui, si sarebbe sovrapposto alle ragioni sportive.
    Messina era incazzato nero e livido di rabbia da subito, parlava a labbra tese e mascella serrata con soffi di pura violenza: è il segno per me inequivocabile di quando lui è stanco, perché il basket è un gioco mentale, la testa può stancarsi quanto e più del corpo.
    Così non è riuscito a controllarsi, ha inseguito una partita inutile e brutta, senza neanche riuscire ad afferrarla.
    Ha sprecato le energie dei suoi migliori per nulla, dove il niente non è il risultato, ma lo sforzo dannosissimo, perché si gioca domani e due volte in settimana ad alto livello.

    E mi chiedi di Hall? Ma certo, senza il suo compare Baron, che lo aiuta e lo solleva in parte dal compito ingrato di giocare un ruolo difficilissimo e non suo, costretto quindi a giocarlo per tutta la partita, semplicemente ha mollato di testa, stufo forse, più che stanco, di non essere rispettato. (C’era Baldasso in panchina, in panchina per tutto il primo quarto, prima che si facesse male, ed è un play, e quella è Napoli: rispetto per il sacrificio di Hall significa fare giocare l’altro al suo posto).

    Oggi festeggiamo Dan Peterson, che sono tutti d’accordo essere stato un gran motivatore, una fonte di energia per le sue squadre.
    Ecco, ieri sera un Messina obiettivamente stanco – parlano i suoi tic in panchina – non solo non ha fornito altra energia che una rincorsa inutile, ma la sua rabbia livida, assurda e incontrollabile, ha trasmesso alla squadra quel senso di inutilità di qualsiasi cosa tu faccia, che poi ha reso 2/21 nel tiro da 3, e l’incapacità di reggere i 5 minuti finali del tempo regolare, sopra di 10 contro Napoli!

    Farà un reset Messina, si presenterà in forma alle prossime partite, ne sono certo, ma solo se sarà capace di vedere e capitalizzare l’errore di ieri sera.
    E speriamo che non sia grave. La risposta viene subito, nelle due partite di settimana.
    Partiamo da 0 a 0 in entrambe, ricordo agli offesi.

    1. I commenti arrabbiati sono dovuti non alla sconfitta in sé, ma per averla persa con i titolari in campo.
      Se l’avessimo persa con le riserve nessuno avrebbe avuto da ridire, anche se le seconde linee (che sarebbero titolari in tutte le squadre in LBA) dovrebbero essere in grado di battere Napoli.

  11. Siamo d’accordo che se le porta a casa (per me tre non due , includiamo Asvel in casa) merita di rimanere dov’è. La sconfitta di Atene per avversario e per obiettivamente arbitraggio scandaloso in momenti topici per me ci sta. Le prossime tre però sono avversari alla nostra portata anche senza Pangos e Shields. se performa come ieri e non si vincono le tre partite (= fuori da EL a gennaio) non ha scusanti. Se le vince però basta con la litania che abbiamo vinto grazie a lui e senza esaltazioni perché la Virtus ha vinto a Madrid e Barcellona non a Berlino. (Ps Derthona domenica prossima non conta può anche perderla per turn-over o riposo “mentale”)

  12. Non ho visto la partita e mi verrebbe da dire che non mi sono perso nulla, però gli articoli di ROM e i commenti degli utenti fanno capire che siamo giunti al redde rationem della stagione e ci arriviamo, eufemisticamente per cosi dire, non al meglio……mannaggia!!

  13. Ieri si è persa un occasione per fare tirare il fiato a chi dovrà tirare la carretta in EL. Avevamo anche il vantaggio di giocare dopo la Virtus sapendo che anche perdendo, saremmo stati primi per la qualificazione alla finale 8Melli, TLC e Davies dovevano solo sedersi a scaldare la panca e ad invitare gli altri. Era ora di fare prendere fiducia a chi non gioca quasi mai e tentare di farlo rientrare nel clima agonistico. il mantra di Messina è “chi non performa sta fuori”? Anche lui avrebbe dovuto prendersi un turno di riposo, perché quando è così incazzato, mi sembra essere più deleterio che altro per la squadra.
    Poi certo se Davies non faceva 0 su 2 e TLC non perdeva palla a metà campo……

    1. Anche perdendo non saremmo stati primi matematicamente perché manca ancora un turno. Arrivare primi o secondi alla fine del girone di andata non conta nulla ai fini della Coppa Italia.

      1. Lo sai bene che qui non ci devi stare.
        Sei stato cacciato più e più volte.
        Prima di farti cacciare di nuovo, fai il favore di smetterla. Non sei benvenuto, anzi sei sgradito.

  14. Chiedere, ai ” soliti noti “,di mettere in campo la stessa attenzione, la stessa cattiveria agonistica, le stesse energie mentali, tanto al Pireo, quanto al PalaBarbuto, in due competizioni che sono agli antipodi, per l ‘importanza della partita in sé, è, semplicemente, inseguire, un’utopia. Non è, umanamente possibile. Era successa la stessa cosa, a Venezia ( eravamo reduci, dal doppio successo esterno a Belgrado e Monaco di Baviera dove, avevamo speso tantissimo, dal punto di vista mentale ) Stesso discorso, per la sconfitta al PalaTrento ( reduci dalla vittoria, sulla Stella Rossa, a Belgrado ). La stessa Virtus, perse in casa, con Scafati ( reduce dal Pireo )e, ha perso sabato, reduce dalla trasferta di Barcellona.

  15. boh … a me pare che dipendiamo dal tiro da tre .. se entra bene altrimenti non abbiamo alternative che nascano dal gioco e non da iniziative estemporanee … e Davis non può sempre essere l’unico a giocare nel pitturato … rotazioni poi discutibili … e Hall intoccabile … anche quando è chiaramente in confusione …

  16. Attenzione, non proprio una svolta, non ancora almeno, ma certamente un ripensamento di Maggi verso posizioni più “cronometriste”.

  17. Per noi tifosi i giocatori sono sempre tutti stanchi, io compreso quando vedo Melli rientrare a 7’ sopra di 15-20 in Italia mi viene il magone, ma evidentemente bisogna accettare il fatto che non funzioni esattamente così, altrimenti non lo farebbero tutti gli allenatori a qualsiasi livello.
    Di sicuro c’è solo che è evidente sia una scelta ragionata, non è una lettura della singola partita. In questo momento Ettore preferisce inserire pian piano elementi “esterni” all’ingranaggio che faticosamente ha iniziato a funzionicchiare in EL, probabilmente teme che facendo due rotazioni troppo diverse tra EL e campionato la squadra ci metterebbe di più a trovare la quadra da cui passano tutti gli obiettivi stagionali. Anche perché Baldasso e Tonut hanno giocato minuti veri in EL a inizio anno, ovvio che possano dare contributo in Italia anche agli occhi di Messina. Messa in questi termini è una scelta più che comprensibile, certo, appena si fa male quello sbagliato saremo tutti a metterlo in croce, ma fa parte del gioco e Ettore lo sa bene.

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