Olimpia Milano alle Final Four, i complimenti del presidente di LBA Umberto Gandini

Alessandro Maggi 18

Il Presidente della LBA Umberto Gandini: Voglio fare i miei complimenti all’A|X Armani Exchange Milano per la qualificazione

Il Presidente della LBA Umberto Gandini ha diffuso la seguente nota:

“Voglio fare i miei complimenti all’A|X Armani Exchange Milano per la qualificazione alla Final Four di Euroleague, un traguardo che mancava ad una squadra italiana da ben 10 anni e in particolare alla stessa Olimpia Milano da ben 29. Si tratta di un risultato importante e trainante per tutto il basket italiano che premia gli sforzi che la proprietà del Signor Giorgio Armani ha profuso negli anni. 

Tutte le squadre della LBA hanno sostenuto con la loro disponibilità per tutta la stagione regolare l’Olimpia Milano e così hanno fatto ancora adattando il calendario dei playoffs così da permettere all’ A|X Armani Exchange di avere il miglior avvicinamento possibile per competere al massimo nella Final Four in programma dal 28 al 30 maggio a Colonia”.

18 thoughts on “Olimpia Milano alle Final Four, i complimenti del presidente di LBA Umberto Gandini

  1. Nel frattempo i Spagna, con la qualificazione del Barcellona alle final4, hanno immediatamente provveduto a ridurre le serie di playoff della ACB al meglio delle 3 partite sia per quarti che per semi che per le finali. Qua in Italia, invece, restano fissi con le serie a 5-5-7, però mi tocca leggere che tutte le squadre della LBA “hanno sostenuto Milano per tutta la stagione ed hanno adattato il calendario dei playoff”…ma per favore…

    1. Io credo che nella logica che nella singola partita tutto può succedere, meno partite significa favorire le avversarie di Milano.

      1. Io penso che mantenere in vita una serie a 7 partite, in un anno in cui i palazzetti sono vuoti, non abbia alcun senso già di base; se poi, con una società italiana che si qualifica per le final4 di Eurolega, la tua soluzione è proporre la formula backtoback con partite disputate ogni 24 ore, invece di approfittare per ridurre il numero di tali partite (cosa che permetterebbe di assistere a playoff di livello qualitativo maggiore) significa semplicemente voler far ridere.
        Dei playoff 3-5-5 sarebbero stati la scelta migliore, a mio parere. Una soluzione che avrebbe permesso di mantenere le partite più distanziate tra loro, che avrebbe permesso anche di concedere qualche girono a Milano per preparare al meglio le final 4.
        Noi qui ci si preoccupa che Milano deve pensare al bene del basket italiano quando prende decisioni (in riferimento all’idea di abbandonare la LBA per disputare unicamente un campionato europeo), che Bologna in Eurolega sarebbe stata un’ottima cosa sempre per il bene del basket italiano, e via dicendo, e poi chi gestisce il basket prende decisioni demenziali…

      2. Io ho fatto qui la proposta del back to back giorni prima che lo decidesse la Lega, quindi non ho problemi a dire che sono ovviamente d’accordo. E non ha alcun senso tenere i palazzetti vuoti, quello è il punto: abbiamo i vaccinati, sappiamo che dove stanno tenendo capienza ridotta funziona, impedire alle società di monetizzare è delinquente.

        Detto questo, per me questo è un calendario che favorisce l’Olimpia, non il contrario. In campionato, più allunghi le serie e più è favorita la squadra con la panchina più lunga, e credo sia fuori discussione che in Italia nessuno ha una panchina simile a quella di Milano. Per l’EL, Milano non può giocare in Italia oltre il 24 maggio, quindi lunedì. La partita di EL è venerdì: ok, magari un dieci giorni di pausa sarebbero meglio, ma anzitutto voglio vedere il calendario ufficiale dei PO (non l’ho ancora trovato) per capire se effettivamente gioca sicuramente il 24, e poi sinceramente non credo cambi tantissimo nella logica dei valori in campo. Meglio, per come la vedo io, i PO italiani più a immagine dell’Olimpia che una lunga pausa prima delle F4 che secondo me non stravolge i rapporti di forza con Barcellona.

        Opinioni personali ovviamente, non sto dicendo che chi la pensa diversamente non capisce nulla.

      3. Scusa Mr. Tate, i playoff iniziano in ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto per via del focolaio covid di Brindisi, devono tassativamente terminare entro il 17 giugno per poi lasciare spazio alla Nazionale con il preolimpico, in poco più di un mese di tempo (si inizia il 13/14 maggio) con in mezzo le final4 di Eurolega, con tutte le problematiche ed i rischi legati al covid (se per sfiga scoppiasse un ulteriore focolaio in una delle 8 squadre presenti ai playoff che si fa, che non c’è possibilità di programmare nemmeno un eventuale recupero? Dopo che per tutta la rs non si è voluto dare i 20-0 a tavolino “per garantire la regolarità”, ci si mette eventualmente a darli nei playoff??), LA LBA è l’unico campionato in tutta Europa a prevedere una serie al meglio delle 7 partite, l’UNICA in tutta Europa. In Spagna han deciso di ridurre tutte le serie a 3 gare, qui in Italia si resta a doverle disputare al meglio delle 7, poi ci si chiede perchè la ACB è di un altro pianeta rispetto alla LBA…
        E sinceramente frega zero chi favorisca l’uno o l’altro format, se Milano o le sue avversarie: interesse della Lega dovrebbe essere quello di garantire lo spettacolo migliore, di non favorire nessuno, di tutelare le proprie società e gli atleti.
        Eran da organizzare playoff con serie 3-3-5 o al massimo 3-5-5.

        Nessuno sta chiedendo che l’Olimpia abbia una pausa lunga prima di Colonia, semplicemente che gli venisse concesso qualche giorno in cui pensare e preparare unicamente le final4 e qualche giorno prima di riprendere i playoff, di ritorno da Colonia; senza ritrovarsi con un calendario playoff ipercompresso con partite in back to back, che saranno garanzia di prestazioni opache con giocatori stanchi (specie per chi ha pochi giocatori di livello a roster).

      4. La questione del recupero è una cosa che non è neanche da discutere: se le società non riescono a tenere sotto controllo medico i tesserati o se c’è un piccolo focolaio, non importa se le serie sono a 3 o a 5, salta tutto comunque perché mancherebbero i tempi. Semmai capirei di ridurre le serie dopo aver incontrato un problema del genere. Poi, dici “sinceramente frega zero chi favorisca l’uno o l’altro format”, però io ho originariamente risposto al commento in cui dicevi invece che il problema è che non è stata tutelata Milano.

        Detto questo, voglio vedere il calendario definitivo e le opzioni (per esempio si può partire prima col turno dopo se finiscono prima?) prima di dare un giudizio assoluto.

      5. Intendo che non mi interessa se un format di playoff possa favorire Milano o le sue avversarie (le 7 partite favoriscono Milano, le serie a 3 partite favoriscono un colpaccio delle avversarie), non è che giudico un format da tifoso in base al favorire o meno l’Olimpia.
        Il problema è che sono stati messi in piedi dei playoff che non hanno, per me, alcun senso: una marea di partite compresse in un mese, con all’interno la sosta per le final4 di Eurolega. Una lega serie dovrebbe avere come primo interesse quello di tutelare le sue squadre (tutte, non solo Milano) nel senso che proporre partite in backtoback va a discapito della spettacolarità, della qualità del gioco, si rischiano giocatori stanchi, si rischiano infortuni etc.
        Si poteva tranquillamente fare dei playoff più “tranquilli”, più diluiti, dando la possibilità alle squadre di recuperare energie, di preparare meglio le varie partite. In ACB, che è un campionato molto più spettacolare e competitivo di quello italiano, non ci han pensato un solo secondo a ridurre tutte le serie a 3 partite nel momento in cui il Barcellona si è qualificato per le finali di coppa, sicuramente era un’opzione già prevista. E di base, se non erro, loro non hanno serie al meglio delle 7.

        E playoff più diluiti avrebbero anche permesso a Milano di avere un approccio più soft a Colonia ed un rientro più soft da Colonia. Ma lo stesso valeva se ci fosse stata un’altra italiana in finale di coppa europea.
        E’ semplicemente un format di playoff assurdo, in una stagione martoriata dal covid, con palazzetti chiusi (che potranno anche essere riaperti, ma che necessità c’è di avere millemila partite?).

  2. Quest’anno i calendari sono stati decisi da “imprevisti prevedibili” e ormai è andata così. Allungare la serie favorisce Milano? Tutto da dimostrare perché arrivare a giugno con 20-30 partite in più dell’avversario nelle gambe significa avere sempre meno da spendere e magari a gioco lungo lo paghi più che in una serie corta. La formula alle 5 o alle 7 partite non è fatta solo per gli incassi ma’anche per tv e sponsor, non credo che le ridurranno se non in caso di vera emergenza.

  3. Eh sì, mi sento di dare ragione a Cap…

    Quanto ai palazzetti aperti, invece sono anche io dell’opinione che non c’è motivo di non farlo, in modo controllato e misurato.
    Aprono i cinema, per non parlare dei ristoranti, no c’è ragione scientifica di valutare più rischioso assistere ad una partita di basket.

  4. Nel frattempo Delaney su twitter esprime chiaramente la sua idea circa il format dei playoff della LBA… Trova assurdo che l’Olimpia debba giocare 2 serie di playoff, prima di Colonia, andare a Colonia per giocare 2 durissime partite di final4, e pioi tornare in Italia e giocare l’eventuale serie di finale senza aver minimo tempo di recupero post Colonia.
    Malcolm, cosa vuoi che ti dica? Dovresti ringraziare le altre società di LBA che ci hanno sostenuto tutto l’anno e hanno addirittura adattato il calendario dei playoff per permetterci di giocare le final4, non hai letto le parole di Gandini?
    Come? Ti meravigli che in tutto il resto dell’universo abbiano stabilito format di playoff differenti tranne che in Italia? Mio caro Malcolm, benvenuto in Italia, dove FIP e LBA sono gestite da incompetenti.

      1. Appunto, manca una settimana all’inizio dei playoff e ancora il relativo calendario definitivo non è stato pubblicato. pensa un pò come stiamo messi…
        Comunque ci si sta basando su quanto definito dall’ultima assemblea di Lega, che ha confermato le serie a 5,5 e 7 partite ed ha introdotto i backtoback, poi si va a logica considerato che si parte il 13 maggio, si deve terminare entro il 17 giugno e a fine maggio l’Olimpia è impegnata a Colonia (si parla di stop ai playoff dal 25 maggio al 1 giugno): non è che ci siano poi chissà quante alternative di calendario…

      2. Beh, anzitutto hanno detto se è flessibile o meno? Se è flessibile, c’è la possibilità che si finisca prima. Comunque sì, assurdo che non esista un calendario pubblico a oggi.

      3. Comunque, Mr. Tate, il calendario dovrebbe essere il seguente:
        13-14-16-18-20 maggio per i quarti;
        22-24 maggio e 2-3-5 giugno per le semifinali;
        7-8-10-11-13-15-17 giugno per la finale.

        Ovviamente l’Olimpia il 28 e 30 maggio ha le due partite di coppa a Colonia.
        Calendario demenziale.

  5. Il mio calendario:
    3-0 ai quarti
    3-2 alle semifinali perdendo le prime due.
    2-0 a Colonia con Coppetta
    4-2 con scudetto e grande Slam

    Che ne dite? Si puo’ fare

    Io comunque sono già soddisfatto così.
    Secondo me non abbiamo ancora realizzato cosa la squadra ha fatto, rileggetevi l’ultimo geniale commento del Guazz

    Io poi come discepolo di Messina come in Forrest Gump corro corro corro dietro di lui inseguendo il vero obiettivo: Arrivare sempre alle F8 e spesso alle F4.
    Il resto è solo chiacchere e distintivo

    1. La stagione europea della squadra è fatta, null’altro serve. Ovviamente i giocatori e la società avranno tutta un’altra mentalità, ci mancherebbe, ma il punto è che le F4 sono un regalo che si sono fatti, sono un mettersi alla prova per vedere quanto straordinari sono. Ma arrivare alle F4 dopo due anni di 12° posto e di mediocrità europea, e ovviamente dopo anni e anni di difficoltà, è incredibile.

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