La Gazzetta: Un digiuno lungo sette anni non può infrangersi sulla banalità

Alessandro Maggi 14

Vincenzo Di Schiavi firma su La Gazzetta dello Sport la cronaca di Olimpia Milano vs Bayern con il titolo: Magia a un secondo dalla fine

Vincenzo Di Schiavi firma su La Gazzetta dello Sport la cronaca di Olimpia Milano vs Bayern con il titolo: «Magia a un secondo dalla fine. Delaney e LeDay firmano l’1-0». Ecco l’attacco del pezzo.

Un digiuno lungo sette anni non può infrangersi sulla banalità. Così Milano disegna un thriller da togliere il fiato per strappare al Bayern gara-1 di playoff. 

Sotto anche di 19 punti, dopo un primo tempo costellato di errori e pessimismo, ribalta il copione cambiando improvvisamente passo, trascinata dalle sue menti, Rodriguez e Delaney, e trovando in LeDay un novello Hines. Di Zach è il guizzo vincente che va raccontato. 

A Milano, con un secondo e 20 centesimi sul cronometro, rimane una rimessa per ribaltare i due liberi imbucati da Gist. Delaney disegna una parabola per Super Zach il cui appoggio balla sul ferro e poi buca la retina, facendo esplodere la panchina e i pochi fortunati presenti al Forum. 

14 thoughts on “La Gazzetta: Un digiuno lungo sette anni non può infrangersi sulla banalità

    1. Presumo che le società abbiano a disposizione un numero limitatissimo di inviti, che naturalmente mai andranno a me o a te bensì ai soliti “vip”.
      Ma non conosco la normativa, potrei benissimo sbagliarmi.

    2. Dell’imbucato, e non solo lui se solo le telecamere riprendessero bene anche la tribuna oltre che il campo
      Certo,imbucato invitato, tutto regolare

  1. Per me andare al Forum in dieci, venti, o cinquanta raccomandati, non so quanti siano, ma sono pochi, somiglia molto all’esperienza che stiamo vivendo adesso de “l’asporto” nei ristoranti.

    Certo, il cibo è lo stesso, ma mangiare una pizza a casa, o un primo a casa, o insomma qualsiasi cosa abbiamo ordinato da mangiare a casa, NON è la stessa cosa che mangiarla al ristorante, in un ambiente creato per accogliere e lusingare gli ospiti, accanto ai tavoli di altre persone che sono fuori per stare tranquilli, chiacchierare, flirtare, insomma godersela – e stare lì tutti insieme è già una piccola festa.

    Voglio dire che io sto morendo per poter vedere la nostra squadra dal vivo, quanto mi piacerebbe, ma “dal vivo” per me significa in sei, otto, diecimila, dodicimila a gridare tutti insieme. Mi sentirei strano al Forum in trenta, che si sentono le mie grida, le mie rabbie, le mie felicità. Perché diciamolo: se lo togli dal contesto della folla, il comportamento del tifoso al palazzetto è un po’ assurdo.
    Bonariamente assurdo 😀. Irrazionale, forse perfino un po’ ridicolo, agli occhi di un marziano che nulla sappia di noi sportivi.

    1. vero,
      pero’ vedere qualcuno che non ha nessun titolo x stare lì fa girare le palle , quella domanda ce la siamo fatta tutti ( ben sapendo la risposta purtroppo)

      1. Se è per questo fa ribollire ancora di più il sangue la presenza di “Finazzer e famiglia” che apprendo da un altro articolo di Maggi sulla partita contro Monaco, e ancora una volta sono a chiarire che sono opinioni personali e la redazione non c’entra e so che non approva.

        Finazzer che ha le sedie sul parquet, in prima fila, l’anno scorso contro Khimki, o forse due anni fa – insomma l’ultima partita in cui c’eravamo tutti (ho perso il conto del tempo col tempo morto del covid…) – Finazzer è quello che da quei sedili praticamente in campo s’è messo a molestare Jerebko al punto che Jerebko, che aspettava di andare a rimbalzo mentre il compagno tirava i tiri liberi, s’è girato e l’ha mandato a quel paese.

        Jerebko ha sicuramente sbagliato a reagire, ma la prima fila del Forum, quella praticamente in campo, non può provocare i giocatori, secondo me, e dovrebbe astenersi dal farlo – non importa quanto l’atteggiamento del giocatore fosse fastidioso e sopra le righe e la partita tirata.
        A fine partita peraltro, Jerebko è andato a dargli la mano in segno di scuse.

        Ma la,provocazione di Finazzer, che si alzava dalla sedia a braccio teso in avanti puntato contro Jerebko era chiara, insistente e fastidiosa perfino per me.
        Altro che invitarlo al Forum, io l’avrei bannato per sempre, per la figura di merda che ha fatto fare a tutti noi tifosi del Forum.

        Comunque, chi se ne frega.
        Come ho detto stare al palazzetto in trenta non è “essere al palazzetto”, per me.

  2. Il problema non è che c’era Galliani, il problema è che sono ancora chiuse strutture che possono essere aperte con un numero limitato di presenze e invece non lo facciamo.

    1. D’accordo con te ma apriamo una discussione già fatta e inutile, tanto non decidiamo noi.

      Apriamo i ristoranti dove si sta senza mascherina e teniamo chiusi teatri e palazzetti dove tutto può essere controllato e la mascherina mantenuta nella sua giusta posizione….

      1. Ok ma fammelo dire una volta in più invece che una in meno, che magari qualcuno cambia idea 🙂

  3. Numero limitato di presenze non è certo 3-4000, ma come già si è verificato in passato 800-1000, ma la risposta tua sarebbe : quegli 800-1000che li comprano! E se fossero 200 tu diresti: quei 200 che li comprano!…e così via😂😂ingenuo o illuso?

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