Andrea Bassani è direttore Media e marketing di EuroLeague di cui è stato anche fondatore. Ecco le sue parole sul parallelismo con la Superleague dalle colonne de Repubblica-Milano.
LA NASCITA DI EUROLEAGUE
«Nel caso di Euroleague, dalla fine del 1999 si tennero riunioni tra le leghe nazionali e i club più in vista, per l’Italia Virtus e Fortitudo Bologna oltre alla Benetton Treviso. Milano ai tempi non era tra le big. Nulla di clandestino. Ai tempi i top club non avevano alcun potere decisionale né godevano dei soldi che generavano e che restavano alla Fiba. C’era la volontà di cambiare passo anche se furono decisivi i 35 milioni l’anno per 5 stagioni messi sul piatto da Euroleague rispetto ai 20 che la Fiba fu costretta a promettere ai club»
SUL FORMAT
«In 20 stagioni pochissime squadre qualificate ma senza licenza hanno poi lottato con le migliori».
