Pier Bergonzi: Esiste un parallelo nelle svolte di Inter e Olimpia Milano

Pier Bergonzi, su Sportweek, traccia nella sua rubrica “Chilometro Zero” un singolare parallelo: «Le svolte parallele di Inter e Olimpia»

Pier Bergonzi, su Sportweek, traccia nella sua rubrica “Chilometro Zero” un singolare parallelo: «Le svolte parallele di Inter e Olimpia». Ecco alcuni passaggi.

Ci sono uomini e ci sono momenti che cambiano il destino delle squadre, aprono o chiudono cicli. E ci sono coincidenze che ci consentono di rileggere gli eventi per storicizzarli. Prendete i percorsi paralleli dell’Inter e dell’Olimpia basket. Per esempio.

L’inter, da quasi 10 anni, non trovava la strada per tornare a vincere. Era come se il Triplete del 2010 avesse avuto l’effetto di una colossale indigestione. Zhang, il giovane quanto arguto presidente, si è affidato a Beppe Marotta: il dirigente che ha avuto tanta parte nel ciclo vincente della Juve, e in panchina ha voluto Antonio Conte, uno che vive il calcio come un’ossessione. Metteteci anche alcuni acquisti ben riusciti, mescolate bene e vi ritrovate l’Inter che sta dominando il campionato.

Sempre a Milano, sponda basket, è accaduta una cosa simile. L’Olimpia era una squadra forte, vinceva qualche campionato, qualche Coppa italiana, ma dal 2014 non riusciva a centrare i playoff di EuroLeague. Troppo poco per l’investimento (soprattutto d’amore) di Giorgio Armani. 

E così, nell’estate del 2019, mentre Marotta e Conte progettavano la nuova Inter, Armani affidava l’Olimpia a Ettore Messina, il coach più vincente del basket italiano, e a Leo Dell’Orco, il presidente più innamorato della sua squadra. 

Metteteci qualche ingaggio azzeccato, mescolate bene e alla seconda stagione del nuovo corso l’Olimpia ha già vinto la Supercoppa, la Coppa Italia e ha centrato i sospirati playoff di EuroLeague.

5 thoughts on “Pier Bergonzi: Esiste un parallelo nelle svolte di Inter e Olimpia Milano

  1. Paragone azzeccato a cui avevo pensato anche io.
    Nel caso dell’Olimpia non dimentichiamo il ruolo fondamentale e sinergico di Stavra.

  2. Il paragone ci sta anche se il M. Armani mi ricorda più il presidente Moratti che non Zhang, per il loro senso di amore verso il gioco, verso le persone e gli avversari.

  3. Pier Bergonzi, questo è un paragone, completamente fuori luogo. OLIMPIA MILANO, è una società sana, che paga regolarmente, ogni mese, gli emolumenti, a tutti i componenti che, a vario titolo, ne fanno parte. F. C. Internazionale, è una società ufficialmente in vendita. Sommersa dai debiti, e che ha dovuto posticipare al 31 marzo, per tutti i componenti, le somme spettanti di gennaio e febbraio. Inoltre, deve ancora far fronte al pagamento di diverse rate, per gli acquisti di Lukaku 80 milioni, Barella 50 milioni, Hakimi 40 milioni e Sensi 30 milioni. Per quanto riguarda l ‘ aspetto sportivo, l ‘ Inter di Conte, per due anni consecutivi, non è riuscita nemmeno a superare la fase a gironi, della massima competizione continentale, non entrando così a far parte neppure delle migliori 16 squadre europee. Antonio Conte, nella sua carriera, in campo europeo, ha rimediato solo figuracce. Paragonarlo, a Ettore Messina, ha del blasfemo.

  4. Articolo per gonzi, scritto da un esperto di ciclismo che, per l’occasione, ha sbagliato rapporto.

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