Olimpia Milano vs Efes | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

Shields domina la partita, Kevin Punter la chiude nel terzo quarto, Ettore Messina scrive la storia recente di Olimpia: le pagelle di ROM

Punter 8 – 8 punti per chiudere definitivamente il match nel terzo quarto. Chiude con 18 punti, 6/10 da 2, 1/3 da 3, 2 assist.

LeDay 7 – Non è ancora al meglio, e si vede nel difetto di energia, soprattutto a rimbalzo nel primo tempo. Ma chiude egregiamente una gara che si mette rapidamente in discesa: 15 punti con 6 rimbalzi e 3/5 da 3.

Micov 7 – 10 punti nel primo tempo, 22’ di ottimo profitto, con anche un paio di giocate da “vecchio” professore.

Moraschini 6 – 8’ di sostanza nel secondo tempo.

Rodriguez 8 – Domina il primo tempo con 7 assist, chiude con 7 punti e 10 assist oltre a 3 rubate. Dominante.

Tarczewski 6.5 – Rispetto a Evans, si sente la differenza in quanto a presenza a rimbalzo. Chiude con 4 punti e 3 rimbalzi in 17’.

Biligha 6 – 7’ nel finale.

Delaney 6.5 – Avvio promettente, con anche una bella sfuriata ad inizio secondo tempo. Alla fine 7 punti e 2 rimbalzi in 17’.

Shields 9 – Domina il primo tempo toccando la doppia cifra ad inizio secondo quarto. Chiude con 19 punti, 8/9 da 2, 1/2 da 3.

Brooks 7- Un po’ balbettante al tiro, ma alla fine aggiusta la mira. 6 punti con 2/3 da 3, 4 rimbalzi.

Evans 8 – Quando entra in campo c’è e si sente, a rimbalzo, in attacco, in volo. 10 punti con 5/5 da 2 e 7 rimbalzi. Gara al piccolo trotto, ma lui era al rientro. Promette bene.

Datome 6 – La condizione non c’è, per lui solo 8’ in vista del massimo impegno in campionato.

Coach Messina 10 – Riporta Milano ai playoff dopo 7 anni con 21 vittorie, il quarto posto in classifica e il fattore campo. Capolavoro.

18 thoughts on “Olimpia Milano vs Efes | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Attenzione attenzione!
    Se Punter merita giustamente 8, e Shields altrettanto giustamente 9, Delaney merita almeno 7.5, ma minimo.
    Minimo, minimo minimo!
    Perché è lui che li mette in ritmo. E gli va riconosciuto!
    E lui che impone tempi e spazi così che Shields e Punter hanno un piccolo vantaggio in partenza: quello che serve loro per segnare senza sfiancarsi in giocate creative partendo da situazioni in cui devono inventare in assenza di vantaggi.
    Non si può dare 6.5 Delaney se la squadra non faceva più di 75 punti, neanche in LBA durante la sua assenza e, appena torna lui, ne facciamo quasi 100!
    Certe cose bisogna saperle vedere e assegnarle.
    Dunque Delaney merita almeno 7.5 amici miei! Non ci sono dubbi.
    Sta anche, se avete saputo leggere, nelle dichiarazioni di Messina a fine partita…
    😎

    1. (Lo dico sottovoce) e se Alessandro non sei d’accordo, mi devi spiegare come mai stasera Shields e Punter hanno giocato ai loro livelli dopo un periodo piuttosto impreciso e fuori sincro, che ha coinciso con tutto il periodo in cui mancava Delaney.
      Cosa è cambiato stasera? Come mai sono tornati a essere quello che sono?
      Senza Malcom non si può rispondere a questa domanda…

      1. L’Efes però non aveva la testa delle grandi occasioni, sarà la serie col Bayern a dire la verità, posto che io concordo che Delaney è fondamentale, e ci mancherebbe altro visto che è il play titolare.

    2. Ma tu sei presidente del Delaney fun-club, non dell’olimpia; minuti giocati 16,46 e da buon infortunato al rientro ha giochicchiato avendo ampi margini di miglioramento contro avversari che han giocato(alla morte? direi tuttaltro).

      Tutto ciò che hai rilevato è dovuto principalmente alla partita a bassa intensità sviluppata dai Turchi, di cui ne hanno giovato anche alcuni dei nostri che ultimamente erano per cosi dire un po spenti, non è certo la partita poco significativa giocata da Delaney che ha fatto la differenza.

      Attendiamo conferme per parlare di Olimpia tornata ai livelli migliori

  2. Concordo con Palmasco, non sono i meri numeri ad indicare il voto ma tutte le cose che non hanno statistica, come essere al posto giusto al momento giusto e fare la cosa giusta. In questo Malcom è un artista.

  3. Voto sicuramente ingeneroso.

    Io, che all’inizio stagione ero scettico su Malcom, devo riconoscere che è importantissimo e decisivo anche e soprattutto in combinazione con il Chacho a formare la migliore coppia di play in EL insieme a quella dell’Efes.

    (Stasera era un privilegio vederli tutti e 4 in una sola partita)

  4. dopo molti dubbi sul suo ruolo in questa squadra, credo di aver capito anche io stasera l’mportanza di avere in campo Delaney. Sara’ anche che la loro difesa non e’ stata asfissiante ma la palla e le rotazioni in attacco giravano tutte per il meglio…. cosa che nelle ultime partite mancava.

  5. Prima si sosteneva che abbiamo giocatori che bene si integravano con il sistema di gioco di Messina, ora invece siamo Delaney-dipendent. Ahimè..

  6. Una cosa non esclude l’altra. Del resto è capacità quella di scegliere i giocatori giusti…

    1. Certo che una cosa non esclude l’altra ma non è mai positivo che una squadra dipenda solo da un giocatore..

      1. Non so di che squadra parli, e molto probabilmente non lo sai nemmeno tu, come al solito.

        Milano è arrivata quarta in EL, ed è attualmente prima in LBA, avendo perso a turno Delaney e Punter insieme, poi Shields Micov e Datome, insieme per lunghi tratti, poi di nuovo Delaney, e ora Hines.
        Ha macinato vittorie e risultati lo stesso.
        Sono lì, da ammirare.

        Solo un troll che non ha altra intenzione che disturbare un sito di tifosi dell’Olimpia può scambiare il concetto di un Delaney pietra angolare della squadra ovvero il tassello che permette al resto di funzionare al massimo dello splendore per chi è stato costruito, col concetto di dipendenza.

        Sono invece vere due cose:
        – Milano ha dimostrato nei fatti e nei numeri e nei risultati di questa stagione di non “dipendere” da nessuno dei suoi giocatori (che gli sono mancati a lungo a turno e sovrapposti);
        – Delaney ha dimostrato nei fatti e nei numeri e nei risultati di questa stagione il suo ruolo di pietra angolare della costruzione Messina. Con lui in campo la potenza del sistema delle torri di Milano brilla in tutta la sua potenza e, per chi sa guardare e ha intenzioni oneste, in tutta la sua bellezza.

        Il resto sono kiakkiere, invidie, vokazioni da minuscoli troll. Konvinkiti.
        (perke volendo le k ci sono anke nella mia tastiera. Fosse kello il problema)…

      2. Ma se sei sempre tu che in ogni commento invochi Delaney e hai attribuito gli ultimi risultati alla sua assenza? Inizi ad avere anche l’Alzheimer? Non ti preoccupare alla tua età è normale. Cmq leggimi sempre con attenzione ti raccomando.
        PS: io non ho mai usato la “k” forse ti confondi qualcun altro eppure dovresti saperlo visto che trolli da un commento all’altro.

      3. Il concetto è di “pietra angolare” opposto a “dipendenza”.
        Ma vedo che non puoi capirlo. Non importa.
        Resta valido anche senza di te.

      4. Il solito presuntuoso che crede di esprimere concetti altissimi da pietra filosofale, altro che pietra angolare(appunto crede, e lasciamoglielo credere, in fondo, sfogarsi qui è il suo giocattolo preferito)

  7. Amico Palmasco, basta, è inutile e lo sai benissimo. Lascia perdere Gaetano.

    Noi abbiamo altro da pensare: come si affronta il Bayer e cosa si fa nelle partite LBA precedenti?
    Io non ho dubbi, si gioca per vincerle tutte e mandare in forma la squadra per i PO.
    Con criterio, certo, ma senza troppo tirare i remi in barca in campionato.

  8. Partita un pò falsata da assenze e mancata garra dell’Efes. ma ben giocata. Alla fine devo dare 7+ al guru, perchè con il quinto budget è arrivato quarto (anche se per un pelo), quindi è stato un valore aggiunto. Sono sempre scettico sulla gestione dei giocatori soprattutto in LBA. Ora cerchiamo di difendere il primo posto in Italia.

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