Umberto Zapelloni: L’anno scorso un’Olimpia sbagliata, questa è quella giusta

Alessandro Maggi 7

Umberto Zapelloni firma su Il Foglio l’editoriale: «L’Olimpia è la squadra giusta», «Le 5 partite che ci diranno tutto sull’Olimpia»

Umberto Zapelloni firma su Il Foglio l’editoriale dal titolo: «L’Olimpia è la squadra giusta», «Le 5 partite che ci diranno tutto sull’Olimpia». Ecco alcuni passaggi.

L’anno scorso, il primo di Messina, è intervenuto il Covid a far saltare tutta la stagione e per l’Olimpia è andata meglio così, perché quella era una squadra sbagliata. Quella di quest’anno, al contrario, è la squadra giusta, perché è diventata una squadra di Messina. Cattiva in difesa e precisissima in attacco. Una squadra costruita mattoncino su mattoncino come una città della Lego.

Spiace aver gettato la certezza del quarto posto finale dopo aver dominato ad Atene fino a 5’dalla fine. Un mezzo suicidio. Ma meglio subirlo ora, alla penultima della stagione regolare che nei playoff.

Arrivare tra le prime otto e accedere ai playoff, è comunque soltanto il primo passo. Quest’Olimpia è costruita per le Final Four che manca dal 1992. Solo il Barcellona per ora è stato imbattibile per Milano: chissà perché quando gioca contro gli spagnoli Sergio Rodríguez el Chacho fa spesso la figura di una paella scotta (non contro il suo Real però).

Sul sito dell’Eurolega c’è un documentario intitolato “The new old boys”. Da quell’Olimpia, l’ultima a conquistare l’Europa per due anni di fila, c’è ancora qualcosa da imparare. Che i nuovi vecchi ragazzi stiano davvero per tornare? Datome può diventare il Meneghin di quest’Olimpia? Lui, Delaney e Hines possono garantire il livello di leadership necessario? Nelle prossime 5 partite avremo la risposta

7 thoughts on “Umberto Zapelloni: L’anno scorso un’Olimpia sbagliata, questa è quella giusta

  1. Parere personale che non coinvolge in alcun modo la redazione: Madonnah quante banalità e inesattezze e metafore sciatte!
    Lo propongo per lo Sconochino d’oro: la banalità che guasta e non basta mai!

    Costruita mattoncino su mattoncino come una città di Lego? (Bleah).
    El Chacho una paella scotta? A me sembra molto nutriente…
    Datome il Meneghin? Uno giocatore di fino, l’altro espressione fisica della potenza: ma come gli può venire in mente di paragonarli?
    Solo il Barcellona finora s’è rivelato imbattibile? Ma visto che lo pagano potrebbe almeno guardare le partite e leggere i risultati finali: Panatinaikos, Baskonia? Sentite nominare?

    La gara a saltare per ultimi sul carro vincente non finisce mai, senza paura di dire cazzate, pur di esserci.
    Bleah.

    1. Non penso che qualcuno interpreti la tue dichiarazioni, essendo tu un semplice utente, come linea editoriale di ROM: tranquillo, non c’è pericolo. Per il resto il pezzo di Zappelloni è un po raffazzonato e zoppicante, forse dovuto al fatto che lo stesso non si è mai occupato sulla rosea principalmente di basket, forse poteva esimersi, daltronde non penso che sul Foglio abbiano uno specialista di basket

      1. Prima di tutto c’è un certo rispetto per la redazione, quando vado a criticare in modo deciso un loro collega, nel mettere in chiaro che il mio è un parere personale e che sono consapevole che non avrebbe l’approvazione di Maggi e compagni.

        Poi c’è sempre la questione non ben definita, ma sulla carta impugnabile, che ROM essendo una pubblicazione quotidiana e regolare, potrebbe rientrare nella denominazione dell’editoria.
        In questo caso l’editore è responsabile di quello che viene pubblicato nel suo sito, anche da commentatori di passaggio, a meno che non chiarisca di non essere responsabile dei commenti che sono di responsabilità di chi li firma – come spesso si legge in molte pubblicazioni e filmati, che chiariscono che i pareri espressi non sono necessariamente quelli della redazione.

        Non mi costava niente chiarire anticipatamente la questione, per una questione di rispetto per il lavoro della redazione di ROM.
        E così ho fatto.
        Francamente ne sono contento e respingo la tua critica come priva di fondamento.

    2. Vabbè, alla fine, la cosa più forte che gli hai imputato è quella di dire cazzate: nulla di grave, quelle, a rotazione, capitano a tutti (di dirle)

  2. Che l’Olimpia Milano attuale sia più forte di quella dell’anno scorso è evidenziata dai fatti e non c’era bisogno che lo dicesse Umberto Zapelloni. Banale ma vero!

  3. Conoscevo personalmente Zappelloni, speravo dicesse cose mai dette dagli altri suoi colleghi spara-sentenze, lui e’ riuscito in una cosa: dire cose banalissime e scontate e pure divertenti (Datome = Meneghin), ora da assiduo frequentatore di questo sito propongo a Maggi di bloccare (come si fa’ con i contatti sul Ns. smartphone) quei sapientoni che scrivono sui giornali di provincia e non.
    Noi tifosi Olimpia abbiamo gia’ difficolta’ a capirci tra noi, figuriamoci quando interviene qualcuno dall’ esterno…
    PS: mi pareva di ricordare che Zappelloni fosse un tifoso Olimpia…

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