la Nuova celebra il successo della Reyer Venezia su Olimpia Milano con l’articolo dal titolo: «Una difesa sontuosa e la Reyer costringe alla resa la capolista».
E ancora: «Milano al quarto ko in campionato, vendicato il -31 nella semifinale di Coppa Italia».
Nell’articolo a firma Davide Vatrella: «Questa vittoria, contro Milano, la Reyer la voleva a tutti i costi. La sconfitta di 31 punti, maturata al Forum nella semifinale di Coppa Italia, non era stata digerita da tutto l’ambiente orogranata».
«Se si vuole trovare una chiave tattica del successo di Venezia, questa è a sicuramente la superba difesa di De Raffaele, che ha costretto l’Armani a soli 63 punti».
«Certo, nella rotazione degli stranieri, in vista dell’importante sfida di Eurolega a Belgrado, Messina ha lasciato fuori Rodriguez e Hines e ha sempre fuori l’infortunato Delaney, ma cosa dovrebbe dire allora Venezia che continua a giocare senza il suo capitano, Michael Bramos e ha ancora tanti giocatori fuori condizione?».

glissiamo sugli articoli partigiani
Ma questo articolista che sostanze ha ingerito?
Che partita ha visto?
Certo Bramos conta come Datome, Rodriguez, Hines e Delaney uguale uguale.
Hanno vinto di 6 con una mattanza legalizzata dai nero/arancio
Il bel tacer non fu mai scritto
Quoto Alessandrini: glissiamo sugli articoli partigiani
Si vendetta tremenda vendeeeetta, novello Otello si erge la Reyer sulle spalle della Terna. Diamo la possibilità di avere un po’ di colore a queste vite da tifosi oro- grana. ta. Altrimenti si intrustiscono in laguna e per godersi non restano che cicchetti e ombre. E hai detto poco. Sopratutto quello con le moeche (l).
Appuntamento ai playoff, per un ‘ altro TRENTELLO!
Ma si Dario godono per aver vinto una partita inutile senza peraltro i nostri titolari ma quando conteranno non ci sarà trippa per gatti.
Toglietegli il bicchiere..
Io quando leggo e sento queste cose dai vari giornalai di parte, Baraldi vari, Pozzecco ecc ecc mi convinco sempre di più che L’Eurolega è il torneo più importante e che ben figurare e magari vincerlo dà prestigio ed è un risultato storico…però io vorrei tanto vincere e asfaltare tutti questi chiacchieroni italiani
Asfaltare, non so. Batterli lo faremo presto
Come possono solo pensare di paragonare una sconfitta di 31 in una semifinale con una vittoria di 6 in regular season maturata nella maniera che tutti hanno visto… mi ricordano quel ragazzino un po’ spavaldo che diceva: “le ho prese, ma gliene ho dette…”
In Italia, MILANO, ha dimostrato sul campo, che quando c’è in palio un trofeo, le partite durano circa venti minuti.
Consapevolezza si, sboronate meglio di no perché Venezia ha vinto 2/3 degli ultimi campionati partendo sempre da dietro e la stessa Bologna ha un gruppo di esterni fortissimi se tengono i nervi saldi. Noi abbiamo dominato tra gennaio e metà marzo, adesso c’è qualche segnale di calo che speriamo passi presto, anzi gia’ a partire dalle 19. E attenti che gli arbitri non amano chi alza troppo la cresta.