Venezia vs Olimpia Milano | Fuori Rodriguez, Hines e Datome

Fabio Cavagnera 30

Le scelte di Ettore Messina sul turnover per il big match del pomeriggio al Taliercio

Tra meno di un’ora inizierà la sfida tra Umana Venezia e Olimpia Milano e, come di consuetudine, sono arrivate le scelte di Ettore Messina sul turnover. Oltre agli infortunati Delaney e Evans, il coach biancorosso ha deciso di lasciare a riposo Rodriguez, Hines e Datome.

Venezia vs Olimpia Milano | Il roster a disposizione

30 thoughts on “Venezia vs Olimpia Milano | Fuori Rodriguez, Hines e Datome

  1. Wow,Messina “scetenato”
    Condivido in pieno !!
    Spero che Kaleb si svegli, Watt ci ha sempre massacrato
    A loro manca Bramos, per me non dovremmo soffrire sugli esterni
    Spero in minuti veri per Cincia e Biligha
    FORZA OLIMPIA !!!

  2. Le scelte del nostro coach sono la migliore risposta a chi sostiene che debbano scendere in campo sempre i migliori fregandosene se poi in settimana abbiamo 2 trasferte decisive in Eurolega.

  3. Cinciarini e Brooks in quintetto??
    Chiamate la Polizia,hanno sequestrato Messina ed hanno mandato un clone
    SI SCHERZA,EH??

  4. Finalmente una Olimpia combattiva non come le ultime uscite, poi vada come deve. Arbitri come al solito non all’altezza

  5. Arbitraggio assurdo stanno permettendo a Venezia di picchiare…scandaloso la clavata non fischiata di Tonut su Shields anche se ha schiacciato. Tra l’altro sono un orfano di Roma e quindi non tifo Milano

  6. Partita di rugby…..
    Fisicità massima
    Senza tiro da tre non andiamo da nessuna parte (come tutti)

  7. Onore a Venezia che secondo me è la rivale più pericolosa per il titolo.. Mi resta l’amaro in bocca perché con un paio di triple a segno avremmo potuto vincere. Il tutto con fuori mezza squadra per scelta tecnica o infortunio e con Micov e Leday lontani da una condizione accettabile. Niente drammi, dunque.
    Arbitri troppo permissivi, a mio parere.
    Ora testa all’EL.

    1. Falli sistematici e spesso intimidatori ( Tonut su Punter, Chappel su Moraschini dopo un rimbalzo difensivo con le mani in faccia). Non mi piace proprio questo basket. Incredibile che sia uscito solo Daye per 5 falli a un minuto dalla fine

      1. Non credo che la Reyer sia un associazione a delinquere, e senza il giuoco duro un pezzo della storia Olimpia non sarebbe esistito (ti ricorda qualcosa la “banda bassotti”?, il Billy, il Gallo etc etc?). Si, credo che adesso ti ricordi

      2. Posso dire che non mi piace ? Giocare duro, difendere forte, mettere le mani addosso ci sta e fa parte del gioco. Fare falli come quello di Tonut è un altra cosa! E poi come ha scritto Andy qua sotto tu puoi fare tutti i falli che vuoi …se ci fossero però stati arbitri bravi avresti finito la partita con 3 giocatori. Non vale che siccome fai fallo ad ogni azione allora non posso fischiarteli tutti…

  8. Certo Che con il 10% al tiro da tre ed in 5 contro 8.
    Come dice il coach, noi rispettiamo gli avversari, ma anche gli arbitri dovrebbero rispettare i giocatori e fischiare correttamente.
    Se hai giocatori che fanno falli sempre , che escano per 5 falli tutte le partite.
    Emblematico il non fallo su Shields alla fine da cui è poi uscito l’antisportivo a Punter

  9. Secondo me bene tutti (chi più chi meno)…contro una squadra di fabbri, hanno giocato le nostre “seconde linee” e tutti con grande voglia e intensità. Alla fine abbiamo dimostrato di essere i più forti. Mi fermo sull’arbitraggio…non dare antisportivo a Tonut è da criminali. E meno male che non si è fatto male Punter.

  10. a parte glia arbitri (inqualificabili), visto grande volonta’, speriamo che la faticaccia non pesi troppo Martedi e Giovedi su Leday e Brooks. Ora anche il Tacio che ha fatto un’ottima gara ha la caviglia grossa… sfortuna… da Shields e Punter sono ancora troppo appannati sul tiro. Speriamo che a Belgrado abbiano altri pensieri che batterci altrimenti la vedo dura passare in questo momento di stagione..

  11. Credo che la scelta di Messina sia stata un messaggio a tutta la squadra: tolgo i tre senatori, chi resta non ha più alibi e si va in campo con l’elmetto.
    Abbiamo giocato abbastanza male (d’altronde senza play..) ma siamo rimasti in partita fino alla fine ed alcuni hanno risposto molto bene: Moraschini, Tarcisio.

    Caro Dario Della Vedova e compari non ho mai sostenuto che debbano giocare sempre i più forti ma che si deve giocare per vincere sempre.
    In più trovo che gli allenatori da salotto, consulenti del coach, su minutaggi e quintetti in campo, siano ridicoli (uso un eufemismo). Non solo non hanno informazioni sullo stato di salute dei giocatori e su tante altre cose ma non capendo quasi nulla di basket si credono degli esperti.

    Comunque tranquilli avendo perso oggi, martedi la vittoria, se non sul campo, ce la danno a tavolino perchè ci aspetta di diritto

    1. Scusa Iellini, ma credo che nessuna squadra al mondo, scenda in campo per perdere. Ogni vittoria, va conquistata sul campo, nessuno ti regala niente. Poi, se tu credi, che sia stato il medico, ad imporre a Messina, di lasciare a riposo Rodriguez, Datome ed Hines….A volte, bisogna ascoltare la testa, e non il cuore.

  12. @Iellini nessuno ha scritto che si debba scendere in campo per perdere ma solo far rifiatare giocatori che finora hanno tirato la carretta e che attualmente sono scarichi fisicamente e atleticamente come Hines, Rodriguez e Datome e Messina che ne sa più di me e certamente anche più di te ha fatto scelte sensate, pertanto la tua ironia sarcastica su allenatori da salotto, consulenti del coach, su minutaggi e quintetti in campo te la puoi tenere per te anche perché fino a prova contraria anche tu la partita la puoi vedere solo nel salotto essendo chiusi al pubblico tutti i palazzetti. Per vincere bisogna che giochino sempre i migliori, era tacitamente inteso che per te debbano giocare sempre i più forti. Qui l’unico esperto di basket sei tu, infatti il nostro coach che conosce lo stato fisico della squadra ha scelto di far riposare I senatori e ti ha smentito. È tanto difficile capire?

    1. Caro Daniele, con Iellini, è tutto fiato sprecato.Fino a qualche mese fa, paragonava le coppe dei campioni, vinte da Milano, negli anni 80 , all ‘ attuale Eurolega : 16 partite contro 41.

      1. È rimasto indietro nei tempi, non si è aggiornato e non ha capito che il basket attuale, cone tutti gli sport di squadra, non è paragonabile minimamente agli anni ’80. Ma poi di cosa stiamo discutendo se anche il nostro coach l’ha saggiamente smentito con i fatti e le scelte di oggi ne sono la prova?

  13. E’ difficile capire, almeno per te, che il punto non è chi tenere fuori, io mi fido di Messina, ma la mentalita’ perdente ed un po saccente di chi è da mesi che continua a dire che il campionato non importa non capendo che la squadra si è costruita ed ha imparato a giocare anche con il campionato.
    Poi sulle scelta di oggi non avevo dubbi che sarebbero stati preservati.
    Io sto in salotto come te ma ho l’umiltà di non giudicare ogni volta chi è quanto deve giocare.

  14. Finora in campionato chi più chi meno hanno sempre giocato prevalentemente i migliori, se in una partita che precede due trasferte europee uno preferisce che giochino le riserve che male c’è? Intanto hai potuto notare che si è fatto male Tarczewski e per nostra fortuna non è un giocatore che è in grado di fare la differenza in Eurolega, pensa se invece fosse capitato ad uno dei tre nostri giocatori esclusi oggi cosa sarebbe successo? Meglio prevenire che curare.

    1. Caro Daniele, a Milano esiste un proverbio : ( traduco in italiano ) A lavare la testa agli asini, si spreca l ‘acqua, il sapone, ed il tempo.

    1. Lascia perdere “Giulio” 😀, non vedi che come tutti i bulli devono mettersi in coppia, perché da soli sono niente.
      Uno che cambia nome ogni due settimane perché si vergogna delle figure di merda che fa, copia i commenti degli altri perché non riesce a dire niente che abbia senso, si rende miserabile ogni volta, si vergogna di quello che è al punto che deve cambiare nome do continuo. Un troll, un parassita, una vittima. L’altro, poverino, un niente.
      Lasciali perdere. Non vale la pena.
      Bulletti che devono mettersi in coppia per insultare, che da soli gli tremano le gambe e non gli esce la voce. Aria che non lascia segni.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

L'Olimpia lotta al Taliercio, ma lo spunto finale è della Reyer

Pur senza Rodriguez, Hines e Datome, i biancorossi giocano punto a punto. Ma nel finale lo spunto decisivo è lagunare

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Olimpia Milano vs Venezia
Mitchell Watt: Con Milano voglia di riscatto. E allo Scudetto ci pensiamo

In casa Reyer Venezia Mitchell Watt toccherà oggi 200 presenze in maglia orogranata, entrando nella Top10 di sempre del club

Chiudi