L’Olimpia lotta al Taliercio, ma lo spunto finale è della Reyer

Pur senza Rodriguez, Hines e Datome, i biancorossi giocano punto a punto. Ma nel finale lo spunto decisivo è lagunare

L’Olimpia Milano cade sul campo dell’Umana Venezia (69-63), ma si porta via delle sensazioni positive dal Taliercio. Oltre all’infortunato Delaney, infatti, Messina rinuncia a Rodriguez, Hines e Datome, pensando (giustamente) al decisivo doppio turno di Eurolega, però i biancorossi giocano punto a punto sul campo di una delle rivali designate per lo scudetto e perdono solamente in volata. Pagando anche un terribile 1/12 dall’arco, ma anche un non positivo 18/40 da 2, in una gara molto fisica, con l’intensità da playoff. Decisivi Chappell e Daye.

Venezia vs Olimpia Milano | La partita

Scelte pensando a Belgrado per Ettore Messina, ma l’avvio del match è di marca biancorossa. C’è ottima energia, in particolare dalla coppia Cinciarini-Tarczewski, per il +6 milanese, anche se c’è subito grande equilibrio in campo, con le giocate di Tonut. Venezia riesce a correre e piazza un 13-2, con Daye protagonista, a cui risponde l’AX con un 9-2 firmato Punter. Il finale di tempo vede un Biligha un po’ in difficoltà contro i centimetri di Watt, ma ci pensa Moraschini a tenere Milano a contatto. Anche se sono sempre i padroni di casa a restare davanti.

L’avvio di ripresa è poco brillante da ambo le parti, con quattro punti complessivi in tre minuti, anche a causa di una fisicità importante per le due squadre e di un arbitraggio di poca qualità. Due giocate di Daye portano i padroni di casa a +6 (50-44 al 27’), però i biancorossi sono quasi perfetti dalla lunetta e riescono così a restare agganciati per arrivare alla volata del quarto periodo. I lagunari sono sempre al comando, l’AX è a ruota, però non riesce a trovare lo spunto per colmare il gap ed un antisportivo di Punter chiude i conti. La Reyer esulta, l’Olimpia pensa all’Europa. 

Venezia vs Olimpia Milano | Il tabellino

UMANA VENEZIA-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 69-63 (13-16, 37-34, 54-50)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La squadra di Messina tornerà in campo martedì a Belgrado (ore 19) per la fondamentale gara di Eurolega contro la Stella Rossa, poi l’altra trasferta di giovedì (ore 20) sul campo del Panathinaikos. Prossimo impegno in campionato a Pasquetta al Mediolanum Forum contro Varese.

Le parole di Ettore Messina

Venezia vs Olimpia Milano | Dove vederla

Gara in diretta su Eurosport Player e su Eurosport 2. Dunque visibile anche per gli abbonati Sky e Dazn.

Venezia vs Olimpia Milano | La partita

Il 13 febbraio la Reyer arrivava da 7 vittorie in fila dopo la chiusura dell’esperienza in EuroCup, segnata dall’emergenza Covid-19.

Era la semifinale di Coppa Italia, e dopo il pesante 96-65 incassato da Olimpia Milano sono arrivate altre due sconfitte, con Sassari e Virtus Bologna, prima del netto ritorno al successo con Trieste.

Un calendario non semplice per la squadra di Walter De Raffaele, che ha perso Michael Bramos almeno fino ai playoff. Degli 8 stranieri a disposizione, out anche Gaspar Vidmar, in lenta ripresa.

L’ex Bruno Cerella, acciaccato, dovrebbe andare in panchina, Austin Daye e Julyan Stone sono pienamente a disposizione.

Da comprendere l’interpretazione che darà Ettore Messina al match. I biancorossi sono attesi dall’ultimo doppio turno di EuroLeague, in cui saranno in gioco playoff e piazzamento.

Oltre all’infortunato Malcolm Delaney, contro Cantù erano rimasti a guardare Vlado Micov e Kyle Hines oltre a Kuba Wojciechowski tra gli italiani.

Difficile possa essere richiesto un triplo impegno a Kyle Hines, soprattutto in virtù dell’assenza in Europa di Jeremy Evans. Chi al contrario pare avere bisogno di minuti sono Vlado Micov e Zach LeDay.

Venezia vs Olimpia Milano | I precedenti (da legabasket.it)

Gli ultimi 4 scudetti e 5 degli ultimi 6 sono andati a una di queste due società. A partire dalla prima sfida nel campionato 1948/49 tra Reyer Venezia e Borletti Milano sono 96 le gare già giocate tra le due società. Il conto totale delle vittorie è a favore dell’Olimpia Milano per 73 a 22. 

Nelle 44 sfide giocate a Venezia i padroni di casa si sono imposti 16 volte contro le 28 degli ospiti. In questa stagione Venezia e Milano si sono già incontrate 3 volte, nelle semifinali di Supercoppa e Final Eight (entrambe vinte da Milano) e nel girone di andata al Forum di Assago dove la Armani Exchange ha vinto per 86 a 72. 

L’ultima vittoria in casa di Venezia contro Milano è della stagione 2017/18: Umana Reyer Venezia-EA7 Emporio Armani Milano 89-86. In campionato, a parte l’ultima gara finita con 14 punti di scarto, nelle ultime 7 gare lo scarto medio tra le due squadre è stato di 3.4 punti.

Venezia vs Olimpia Milano | La connection (da olimpiamilano.com)

Bruno Cerella, da quattro anni a Venezia, ha giocato a Milano per quattro stagioni. Arrivò all’Olimpia nell’estate del 2013 vincendo subito lo scudetto. Durante la sua permanenza a Milano ha vinto due scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa. 

Nel 2016 vinse la Coppa Italia giocando la finale contro Avellino due giorni dopo un’operazione al menisco. Nella stagione 2013/14 in EuroLeague fu primo nelle Top 16 nel tiro da tre. Nell’Olimpia, l’unico ex è Paul Biligha che ha vinto uno scudetto con la Reyer.

9 thoughts on “L’Olimpia lotta al Taliercio, ma lo spunto finale è della Reyer

  1. Per me la partita è una grande opportunità di togliersi dalle spalle la scimmia del tiro che non entra – le basse percentuali da 3, ma anche da 2 -, di riprendere la fluidità di un attacco giocato bene, di tornare a superare abbondantemente gli 80 punti.
    Perché difendere abbiamo sempre difeso bene, ma a questo punto della stagione serve anche metterla dentro.

    Giocherà chi deve giocare per raggiungere quegli obiettivi, conoscendo Messina e la squadra.
    Per me va bene così: arrivare alle due partite decisive carichi e in fiducia, mentalmente forti e sereni, vale più del rischio di qualche acciacco.

    In altre parole è l’occasione adatta per tornare a essere la Milano 20/21, dura, affamata, precisa.
    Innescare quest’onda, se ci riusciranno, manderà energia fino a Belgrado, fino ad Atene.

  2. D’accordissimo Palmasco, trovo aberrante la logica: perdo oggi per vincere domani ed anche l’idea che si possa scegliere quando vincere. Si va in campo per vincere sempre, perché vincere fa bene alla salute ed al morale.
    Poi Messina sapra’ scegliere quelli che hanno necessità di uno pit-stop.

  3. Nessuno ha mai dimostrato che perdendo o comunque sottovalutando una partita, poi si vince quella successiva. Anche perché il primo posto di RS ha un valore psicologico, non certo decisivo ma comunque significativo. Poi personalmente mi auguro che il coach dia fiducia a qualche giocatore che ultimamente ha avuto poco spazio, come il capitano, Kaleb o Moraschini, ma questo è mio tifo personale, non un commento tecnico o tattico.

    1. Biancorossodasempre, in anni recenti, con i palazzetti stracolmi, abbiamo stravinto per tre volte, la stagione regolare, senza arrivare poi a disputare, nemmeno la finale scudetto. Nella storia, rimane lo scudetto di Sassari e, i due di Venezia. L ‘ aspetto psicologico lo lascio a te.

      1. E quest’anno rispetto agli anni trascorsi il fattore campo conterà ancora meno visto che si giocherà senza pubblico al seguito. Oltretutto non vedo chi in Italia possa veramente batterci in una serie da 5 o 7 partite, se poi dovesse succedere l’inponderabile vorrà dire che non abbiamo meritato.

  4. Caro Iellini, ti ricordo che la miglior Milano possibile, quella che tu vuoi vedere sempre e comunque, in lba, è scesa in campo solo una volta, a Bologna contro la Virtus. Messina, giustamente, nei limiti del possibile, ha sempre preservato i migliori giocatori, per le partite di eurolega. Ancora di più, per quella di dopodomani a Belgrado, che, in caso di vittoria, potrebbe garantirci la partecipazione ai playoff, della massima competizione continentale.

  5. Dopo la partita di Trento si era detto che bisogna mettere la squadra migliore perché crea mentalità vincente, adesso invece bisogna lasciar fuori i senatori per risparmiarli e pazienza se arriviamo secondi: allora quale delle due?

    1. Dipende da quale corrente vuoi seguire: ci sono quelli che vogliono far giocare sempre i migliori anche in vicinanza di due appuntamenti importanti in trasferta in Eurolega e quelli come me e Dario che preferiscono preservare i migliori in ottica europea visto e considerato che ultimamente non è che siano così brillanti fisicamente e atleticamente come ammesso anche da Messina che infatti ha deciso di far riposare i migliori.

    2. Adesso la priorità assoluta, è quella di continuare il nostro cammino, nella massima competizione continentale. Ai playoff scudetto, ci penseremo al momento opportuno.

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