In futuro la LBA potrebbe valutare l’imposizione di una squadra femminile per ogni società di LBA Serie A, come succede già nel calcio. La struttura è già attiva in club come Dinamo Sassari, Virtus Bologna e Reyer Venezia, e il discorso potrebbe valere per l’unione Olimpia Milano-Sanga.
Così Enrico Crespi, presidente onorario del Sanga, al Corriere della Sera: «Siamo al terzo anno di un progetto quadriennale per tornare in serie A, e rimanerci: è in atto un grande lavoro per mettere i mattoni giusti a livello economico, organizzativo e tecnico, l’arrivo di Chiara (Pastore, ndr) è uno di questi».
«Un legame tra la pallacanestro maschile e quella femminile a Milano, come già accade a Venezia, Bologna e Sassari, sarebbe auspicabile anche dalla Federbasket. Ma per realizzare un unione bisogna essere in due. Pensando naturalmente all’Olimpia, vorremmo far leva sul sentimento di milanesità; ci sono lavori in corso per un progetto di spessore, quando sarà il momento il Sanga si farà trovare pronto con tutte le sue anime, dalla prima squadra alle attività sociali».

