Messina: Vinto con buon margine, forse non ho aiutato molto Evans

La conferenza stampa del coach biancorosso, dopo la vittoria numero 17 in Eurolega

Così Ettore Messina ha commentato il successo sul Khimki: “Conosciamo tutti le difficoltà del Khimki ed hanno giocato con grande dignità e orgoglio. È stata una buona partita, fino al qualche minuto del terzo quarto, eravamo in controllo. Poi forse non ho aiutato molto Jeremy Evans e la squadra, inserendolo sul +22. Lui non sapeva bene cosa fare e noi come aiutarlo. Questo ci ha complicato un po’ la vita, perdendo un po’ di ritmo. Ma alla fine abbiamo vinto, con un buon margine. E va bene così”. 

La situazione di LeDay e Brooks: “Stanno proseguendo nel loro recupero. È un po’ più avanti Jeff, vediamo se domani può allenarsi in gruppo, per Zach i tempi potrebbero essere un po’ più lunghi. Sicuramente non ci saranno domenica”. 

One thought on “Messina: Vinto con buon margine, forse non ho aiutato molto Evans

  1. Su una partita noisetta, dove niente è andato come sarebbe dovuto andare, niente in accordo con le dichiarazioni dei protagonisti alla vigilia, ci sono un bel po’ di cose da dire, secondo me.

    Avremmo dovuto controllarla e fare noi la partita, invece ci siamo limitati a sederci sul nostro vantaggio e sulla nostra superiorità evidente, giocando in modo casuale e pressapochista, e se vuoi sapere il mio parere, non vedo come non avrebbe potuto essere così.
    Non c’era modo di perderla, prima e durante, quindi a me pare piuttosto comprensibile che Milano in campo si sia rilassata, e che molti abbiano dato pochi, tranne Datome e Shields e forse Hines, che non avevo mai visto così incazzato.
    Era furioso per un colpo ricevuto che è sembrato del tutto fortuito, ma forse molto di più era furioso per una chiamata su quel fallo che proprio non gli stava bene.
    Penso che in carriera di colpi ne abbia presi parecchi, nell’anno che è a Milano non l’ho mai visto reagire a una chiamata arbitrale, il suo atteggiamento di stasera, che è continuato anche alla fine della partita, quando, fazzoletto a tamponare la bocca che sanguinava, ci ha tenuto ad andare incontrare gli arbitri e fare notare loro quello che aveva da fargli notare, al punto che Tom Bialaszewski è dovuto andare a prenderlo e portarlo via.
    Indice per me di una frustrazione che aldilà dell’episodio del fallo, ha innervosito tutti i nostri per una partita che pur avendo vinto senza problemi, non ha soddisfatto le aspettative e le dichiarazioni della vigilia.

    Ne consegue che, come spesso accade con le star che però non sono dei vincenti, Khimki è forse quasi meglio senza quel campione assoluto che è Shved. Meglio nel senso che stasera, pur con tante, troppe assenze, abbiamo visto in campo una squadra.
    Una squadra che non ha mai avuto la chance di vincere contro una delle tre migliori in classifica di EL, ma che finalmente si è espressa da collettivo – con una difesa a zona che ci ha dato qualche inciampo, in una serata in cui pochi di noi avevano voglia e occasione di sbattersi.

    Messina, generoso come sempre, ma anche realista, secondo me, ha ammesso il proprio errore di aver gettato Evans in questo calderone maleodorante – nonostante il vantaggio perenne e la sicurezza di portarla a casa comunque.
    L’errore essendo stato, interpreto le sue parole, di averlo buttato in una squadra che certamente non stava facendo quanto previsto, che giocava un po’ a caso, affidandosi al caos e alle iniziative personali, e quindi la peggiore delle situazioni possibili per uno sbarcato qui da un altro pianeta, solo una settimana fa.
    Nello stesso tempo, dice Messina, la sua presenza ha finito per destabilizzare tutti gli altri, portando al leggero recupero di Khimki.

    Quello che conta per me sono i due punti portati a casa, nella serata in cui Zenit ha perso ed ha perso anche Maccabi, e CSKA ha vinto per miracolo dopo essere stata sotto anche di 25, se ho capito bene.
    Forza Olimpia!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Olimpia Milano vs Khimki | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

Punter resta a casa, Hines e Shieds fanno il lavoro duro, Sergio Rodriguez domina in ciabatte: le pagelle di RealOlimpiaMilano
Olimpia Milano Khimki

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Olimpia, serata tranquilla con il Khimki: è la vittoria numero 17

Dopo un primo quarto di poca intensità, i biancorossi scappano nei periodo centrali e vincono agevolmente

Chiudi