Piero Guerrini, firma del basket su Tuttosport, firma il suo editoriale “Il primo trofeo darà un volto alla stagione”. Ecco alcuni passaggi.
Tutti al Forum di Assago, si sarebbe detto un tempo, cercando uno slogan per una Coppa Italia davvero interessante.
La Final Eight, per il suo formato e per il fatto che ti giochi tutto in 40′ (per tre volte chi arriva in fondo), è esaltante e a volte fuorviante, basti pensare a quando nel 2018 vinse Torino.
Spesso regala sorprese e corona stagioni intere. Questa volta non sembra essere così, sulla carta. Milano da anni non era così forte e solida, concreta. Anzi, da anni, cioè dai tempi della Mens Sana Siena, l’Italia non aveva una squadra con un volto così preciso, deciso e dominante.
Ma attenti, c’è anche la sfidante Virtus Bologna, c’è la reggente (tuttora, in quanto detentrice dei trofei di Coppa e scudetto), Venezia che ha un altro volto preciso e dettagliato. E ci sono sorprese possibili.

Sarà un’edizione interessante, la formula F8 mi piace molto anche se in effetti lascia un po’ di casualità legata alla giornata storta di un giocatore. Spero che nessuno pensi di arrivare già vincitore solo perché abbiamo già battuto sia Bologna che Venezia, si parte 0-0 e tutti daranno l’anima contro Milano.
Ripeto, sarò taciuto di imbecillità.
Meglio perdere alla 1
Trofeo inutile
Meglio essere freschi per la EL
#Sc74 perdonami ma che senso ha? Meglio perdere un trofeo che vincerlo? Allora rivediamo le nostre regole di ingaggio. Facciamo come l’Olympiakos che, per motivi differenti, non gioca nel proprio campionato.
Ma se fai parte del movimento, secondo me devi esserci al 100 per 100.
Diverso e’ perdere qualche gara in stagione, ma un trofeo e’ un trofeo.
Punti di vista. Io preferisco avere qualcosa che va in bacheca rispetto alla “bella figura” ma è anche vero che premi e visibilità dell’EL non sono comparabili alle altre competizioni.
Nessun timore abbiamo energia per l’una e l’altra
Hines vuole dominare….