Olimpia Milano vs Panathinaikos | Il Dossier di una seconda gara da divorare

Domani è nuovamente tempo di EuroLeague e allora ecco il Dossier di ROM. Olimpia Milano vs Panathinaikos è tutta qui

Domani è nuovamente tempo di EuroLeague e allora ecco il Dossier di ROM sui prossimi avversari di Olimpia Milano. Olimpia Milano vs Panathinaikos è tutta qui. Palla a due alle ore 20.45.

Il prossimo avversario | Panathinaikos

Dimitris Giannakopoulos ha abituato il mondo a pesanti esternazioni, ma la crescente inquietudine del numero uno del club “green” non può essere derubricata a invettiva di parte, anche per chi non coglie appieno le dinamiche del basket greco.

In uno scenario di addii ad alto tasso di valore mediatico, Calathes e Pitino, o effettivo, l’ex presidente Manos Papadopoulos e Thomas, il risultato di queste “inquietudini” è in un roster di “seconde e terze scelte”, che se non può smarrire l’egemonia nazionale in assenza del “rivale” (anche se la Supercoppa…), si presenta in Europa senza velleità da playoff e in subordine al matrimonio SloukasOlympiacos.

Certo, gente come Fragiskos Alvertis e Dimitris Diamantidis può dare nuova stabilità al club (ma giocare è sempre altra cosa…), in campo tuttavia l’ago della bilancia si chiama solo e soltanto Nemanja Nedovic.

Dopo due stagioni disgraziate, la guardia serba è chiamata a fare la differenza (come ai tempi di Malaga) in un team dotato di buon quintetto, ma senza grandi alternative soprattutto nel reparto esterni.

Palla in mano al Marcus Foster, Sant Roos e Papapetrou in ala (diventerà stella di prima grandezza?) e Papagiannis sotto canestro. Ma anche il solo Shelvin Mack come alternativa di qualità per le guardie. Fondamentali i passi in avanti di Zach Auguste e Ben Bentil, da confermare la crescita di Kostantinos Mitoglou.

Il tutto in un’Oaka a lungo silente…

Il personaggio | Georgios Vovoras

Georgios Vovoras, ateniese classe 1977, non è semplicemente un ex assistente di lungo corso. Vovoras è l’ex assistente di Argyrys Pedoulakis di lungo corso.

I due iniziarono a lavorare insieme nell’estate 2007 al Rethymno, costa settentrionale di Creta, arrivando sette anni dopo fino a Kazan, monti Urali, passando per Salonicco, Peristeri (Attica, letteralmente Piccione) e, ovviamente, Atene.

Un’ombra verrebbe da dire. Sì, ma costretta spesso ad alzarsi dalle posizioni di rincalzo per sedersi in prima fila. Cosa nota, il rapporto tra il suo mentore e il presidente Dimitris Giannakopoulos è stato quanto meno burrascoso (tre mandati), e Vovoras si è ritrovato suo malgrado a gestire gli interregni con Xavi Pascual prima, e Rick Pitino poi.

Senza mai perdere il posto. No, perchè dopo il grande slam a Cipro con l’Apoel (prima reale esperienza da capo allenatore, nel 2015-2016), dalla società “green” Georgios non se n’è più andato.

«Preparazione e professionalità» le qualità che hanno affascinato il coach spagnolo come il santone del mondo Ncaa, «aziendalismo e responsabilità» quel che Giannakopoulos gli ha sempre riconosciuto.

«Quella capacità di parlare, spiegarsi, indicare la via senza mai alzare la voce». Tutte qualità che il mondo Panathinaikos riconosce a Vovoras, e che hanno fatto di Vovoras, nella drammatica estate 2020, la nuova guida della prima squadra.

Utile profilo basso? Medium senza volontà tra il duo Alvertis-Diamantidis e i giocatori? La risposta è no, se attribuiamo piena attendibilità alle parole di Nemanja Nedovic, che in ottobre riconosceva al suo nuovo coach una manicalità nella preparazione delle gare superiore anche a Ettore Messina.

E abbiamo detto tutto…

Panathinaikos | Ultimi risultati e ultime dalle sedi

Serata pessima per i greci martedì, in campo come Olimpia Milano ma per il recupero del terzo round a Lione, con l’Asvel.

I francesi hanno firmato un clamoroso 17/24 da 3, il Panathnaikos ha risposto con un 6/23 che ha vanificato i 12 rimbalzi offensivi conquistati, 5 del solo Georgios Papagiannis. 0/7 per Nemanja Nedovic, 0/3 per Ioannis Papapetrou.

La squadra viaggia con un record 3-7, con il successo sul Bayern Monaco come argine di cinque sconfitte in sei gare. In Grecia, dopo il ko in Supercoppa, record 3-0. 

Nessuna novità dall’infermeria. Shelvin Mack non ha potuto disputare la gara dell’Astroballe perché non ancora tesserato alla data originaria del match. Lo stesso accadde alla Stella Rossa, sempre con l’Asvel, per la posizione di Johnny O’Bryant.

Olimpia Milano vs Panathinaikos | I precedenti

Record 6-12 dal 2000 a favore del Panathinaikos, che diventa 3-6 in Italia. Indimenticabile, negativamente, il ko del 22 marzo 2019 al PalaDesio, quel netto 83-95 che si concluse con lo “sciopero” di Mike James in panchina dopo la severa lezione incassata dall’ex compagno Nick Calathes.

Il 9 gennaio 2020 la riposta con un 96-87 scaccia crisi, con 22 punti di Sergio Rodriguez e 17 di Keifer Sykes, passato brevemente da Atene in questo inizio di stagione. 

Olimpia che ha sorriso anche con il 77-75 delle Top16 del 27 febbraio 2014 (18 di Langford, 16 di un Samuels di rosso tinto), per poi ripetersi 10 mesi dopo, l’11 dicembre 2014, al PalaDesio per 66-64 (21 di Hackett).

2 thoughts on “Olimpia Milano vs Panathinaikos | Il Dossier di una seconda gara da divorare

  1. Barcellona – Efes – Baskonia – CSKA
    Brindisi – Sassari – BolognaV

    Ecco le partite che ci diranno chi siamo.
    Un bel dicembre, per i veri tifosi Olimpia.
    Gli altri posteranno qualche provocazione, infantile quanto priva di reale significato.

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