Serata di EuroLeague a Vitoria con il recupero del terzo round tra Baskonia e Zenit. I russi di Arturas Gudaitis si sono imposti per 70-77.
Prestazione di buon livello per Arturas Gudaitis, che chiude con 13 punti e 7 rimbalzi, frutto di un 4/6 da 2 in 22’.
Il centro lituano, che viaggiava a 9.6 punti di media e 4 rimbalzi, è alla terza prestazione in fila in Europa in doppia cifra.

Alessandro, ma ti pare un articolo da scrivere?!? … ora li leggi tu i commenti del tavolo dei contaminuti che malediranno Messina perché ha lasciato andare via Guda….:-)
Farebbe prima a cassare il ritorno dei morti viventi
Arturas, se tu ci fossi ancora
ci basterebbe un sorriso per un un’abbraccio di un ora,
il mondo cambia, ha scelto la bandiera,
l’unica cosa che resta è un un’ingiustizia più vera…
CON TE E MIKE OLIMPIA CAMPIONE D’EUROPA !!!
CON MESSINA SUPERCOPPA ITALIANA E 15ESIMO POSTO IN EUROLEAGUE!!!
Grande Artu, scelta certamente divisiva e, lo sostenevo già dall’estate, quella a maggior rischio di pentimento. Difficile pensare cmq a un Tarcisio così giù dopo la seconda parte di stagione scorsa, e questo contribuisce ancor di più a sentire la mancanza di Guda.
Ciò non toglie che rivederlo ad alti livelli sia un piacere, dato che è , gran bravo dentro e fuori dal campo. Il rammarico, oltre a essere un giocatore forte, è che è sbocciato in Olimpia e quindi lo sentiamo un po’ più “nostro” di altri. Purtroppo non sapremo mai (o non sappiamo ancora) se è stata una questione economica, tecnica, di pretese di minuti o cos’altro, per cui tutti gli elementi per giudicare non li abbiamo.
Grande Arturo! Sempre nel cuore!
Probabilmente aveva ambizioni diverse dal fare da terzo incomodo dopo Hines e Kaleb. Purtroppo il recupero dall’infortunio e’ stato più lungo e complicato del previsto. Peccato, sarà rimpianto a lungo.
Ottimo Guda, inutile rimpiangerlo allo Zenit ha trovato il ruolo di primo piano che cercava e che sta dimostrando di meritare. Da noi era consapevole non sarebbe stato così. Non si pone neppure il confronto con Tarczewski, involuto perché chiamato a produrre un gioco più complesso di quello a cui era abituato, ma su questo tema non è detta l’ultima parola
Per chiarezza non è corretto dire :”Tarcisio involuto”, forse ha perso un pò di smalto ma il suo livello di gioco e la sua tecnica sono sempre stati questi, inesistenti. La firma per latri 2 anni del “pallavolista” è un’altra perla del nostro grande allentore.