Alessandro Gentile ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal sito spagnolo marca.com
SUL FUTURO
«Vedremo se rimarrò per tutta la stagione. Aspiro sempre al massimo, a essere la versione migliore di me stesso e a giocare ai massimi livelli. Se mi chiedi se mi piacerebbe giocare in Eurocup o Eurolega, la risposta è sì. E’ ciò a cui aspiro».
SUL SUO ESSERE
«Non ho un cattivo carattere. Sono una persona che parla in faccia. Non mi piace essere falsa. Chi mi è vicino e mi conosce lo sa. Nel basket come nella vita provo ad per essere la persona migliore possibile. Ognuno ha il suo carattere. Io sono così. Se non piaccio a qualcuno, cosa ci posso fare?».

Purtroppo caro nostro capitano (per me lo sarai per sempre) persone schiette e sincere come te ce ne sono veramente poche e se a qualcuno non piaci chi se ne frega..purtroppo nella vita non su può piacere a tutti..Grande Aleeeee
Rimarrai sempre il mio unico #Capitano.
Cuore.
Gentile era un giocatore in orbita NBA ed è scontato dire che non è certo il primo giocatore di basket a dire di avere un carattere “distintivo”. Oggi non è che fa fatica a trovare una squadra per giocare una coppa europea, semmai deve firmare un contratto a tempo per una squadra di fascia bassa. Allora posto che dubito che il talento si perda per strada, come ci si spiega questa parabola discendente se non con la sua attitudine? Forse c’è molto di più di “se non piaccio a qualcuno cosa posso farci?”…