Olimpia post Treviso | Le rotazioni, la panchina e Shavon Shields

La consueta analisi del giorno dopo di ROM, sulla netta vittoria dei biancorossi al Mediolanum Forum nel secondo turno di Serie A

Quindici vittorie su quindici partite disputate. Il percorso è ancora netto per l’Olimpia Milano nella stagione. Verrà sicuramente il tempo della prima sconfitta e di qualche momento di difficoltà, ma non è ora il momento. Per cui, nella consueta analisi del giorno dopo, ci concentriamo su un paio di aspetti del nettissimo successo su Treviso.

Olimpia Milano vs Treviso | Le rotazioni e la panchina

Le rotazioni di Ettore Messina sono un tema molto dibattuto tra i tifosi biancorossi e, nonostante un inizio di annata superlativo, non sono mancate già delle polemiche. Questa è stata la prima settimana ‘vera’ di stagione, con Eurolega e campionato, ed il coach dell’AX Armani Exchange è riuscito a distribuire i minuti, nonostante le assenze di Punter e Micov. Un turno di riposo a Kyle Hines, utilizzato per oltre 30 minuti a Monaco, quasi riposo anche per Gigi Datome e meno di 13 minuti sul parquet per Sergio Rodriguez.

Con una risposta di alto livello dalla panchina, come sottolineato dallo stesso allenatore a fine gara e come raccontano i numeri: 54 punti su 104, 68 di valutazione e +130 di plus/minus. Certo, la possibilità di far uscire dal ‘pino’ uomini come LeDay, lo stesso Chacho o italiani di qualità aiuta, però devono poi essere gli stessi giocatori a convincere il coach a lasciarli in campo con continuità. Ciò che servirà sempre maggiormente, soprattutto in Serie A, quando arriveranno anche i doppi turni europei.

Olimpia Milano vs Treviso | La fiducia di Shavon Shields

Visto che di Zach LeDay abbiamo già parlato settimana scorsa, oggi ci soffermiamo un po’ su Shavon Shields. Il match winner della gara di Monaco sta prendendo sempre più confidenza all’interno dei meccanismi biancorossi, probabilmente anche un po’ aiutato dall’assenza di Micov e dalla possibilità di giocare con continuità. Non solo un ottimo apporto difensivo, con la sua fisicità e la possibilità di mandare in difficoltà l’avversario diretto, ma anche un crescendo sul lato offensivo.

I 15 punti con soli 6 tiri presi dal campo mostrano una fiducia in crescita, dopo un avvio di stagione con qualche alto e basso nelle conclusioni. Certo, la difesa di Treviso non è stata impenetrabile. Diamo però il merito alla fluidità di gioco dei biancorossi (22 assist anche nella giornata di ieri), considerando che i veneti erano anche riusciti a battere Venezia in Supercoppa ed avevano vinto all’esordio in campionato con Trento, lasciando le rivali anche sotto i 70 punti realizzati in alcun occasioni.

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GAE
GAE
1 mese fa

Per la distribuzione dei minutaggi manca la controprova di una partita punto a punto perché quando si vince una partita mai in discussione e con 40 punti di scarto è troppo facile..poi magari non ci sarà bisogno perché le vinceremo tutte da 20 punti o più

Mr. Tate
Mr. Tate
1 mese fa

In una partita punto a punto non si parla neanche di minutaggio, ovviamente. Qual è l’idea, che un allenatore metta in campo gli ultimi delle rotazioni per cercare di vincerla?

GAE
GAE
1 mese fa

Quindi dobbiamo sperare di vincere sempre con 20 ipunti in su per non spremere in campionato i nostri migliori giocatori che oltretutto sono anche quelli più avanti con l’età così da febbraio in poi arriveremo di nuovo cotti come l’anno scorso che qualcuno visto l’andamento positivo di questo inizio di stagione ha già dimenticato..

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